Blog di

The Jerk

Le Tette di Barbara D’Urso e la salivazione di un vecchio arrapato.

Blog post del 19/12/2012
Parole chiave: 

Arrivo tardi. Ma sono un ritardato e mi perdonerete. Domenica non ho visto la performance televisiva di Berlusconi. Non sapevo andasse in tivù, non mi importava nulla e - a esser sincero - manco sapevo ci fosse un programma presentato da quella bona-tanto-bonazza di Barbara D’Urso. Sui palinsesti domenicali io ero fermo a Discoring.

Barbara d'Urso - immagine tratta da internet che mette in risalto la sua bonaggine

In ogni caso era impossibile restare immuni dall’orgia comunicativa sul cabaret del Mao Tse Bung di Arcore. Tutti ne parlavano, tutti commentavano, tutti sarcasticheggiavano. Il primo pensiero che ho fatto è stato: alla faccia, quanta gente non sa che cazzo fare la domenica! Ma subito dopo, la morbosa curiosità ha preso il sopravvento e - grazie a Repubblica.it che quando si tratta di Silvio non si tira mai indietro - mi son guardato qualche spezzone delle comiche.

Devo dire che dei contenuti da teatro dell’assurdo di quel simil cyborg-botox che sembra Mao Tse Bung non ricordo nulla e non me ne fotte nulla. Ormai rubrico il fenomeno sotto la categoria “baraccone”.
Ciò che mi ha colpito, incantato, ipnotizzato è solo una cosa. Anzi due: le grosse, compresse, rubizze, esplosive, generose tette - anzi, tettone - di quella gran gnocca matura che è Barbara D’Urso. Vederla lì, in quel tubino nero, pelle lucida, gambe tornite, braccia sode, labbra voluttuose, naso preciso, tette parlanti, mi ha fatto mettere nei panni dell’uomo di fronte a lei. Uno che dinnanzi alla fica ha di fatto ammesso di non capire più un cazzo (perdonatemi il raffinato giuoco - come dice Silvio - di parole), messo faccia a faccia con una suadente carne ribollente cosa volete che dica se non tutte le parole in libertà che ha sparato a ripetizione?

Io, a esser sincero, avrei fatto peggio. Avrei desiderato, dal primo all’ultimo secondo, affondare il mio naso e tutto me stesso in quelle sublimi bocce.
Ma, guardando con un minimo di attenzione il video di repubblica.it riferito alla patetica ammissione di innamoramento di Berlusconi per una ragazzetta - ‘sti vecchi che amano la trifola fresca e le “crespe del culo morbide” (RanXerox dixit) e che invece parlano di amore, sentimento e boiate varie mi fan venir voglia di castrarli seduta stante, bugiardoni impenitenti che non sono altro - ho notato che secondo me in Mao Tse Bung stava scattando un comprensibilissimo istinto orgiastico.

Il primo segnale, guardatelo bene, scatta tra i secondi 5 e 9 del filmato; dopo l'analfabetico  “Mi si è fidanzato” della Barbabona che, eccitandosi alla domanda, scavalla le sue sode gambe e - incautamente - le apre, taaaaac, gli occhietti liquidi e scrutatori del mondo e delle sue origini del cosidetto "Caimano" si indirizzano belli belli verso il monte di Venere della presentatrice. Hot hot hot, altro che politica.

Poi scattano le mani del tycoon unto da Nostro Signore Iddio dell'Universo: il Berlusca inizia a sfregarsele come se dovesse lavarsele o come se menasse inconsciamente qualcosa. Probabilmente, dopo aver visto i collant della D’Urso in posizione vaginale, si è corroborato come dopo una dose da cavallo di Cialis.

Ma il segnale distintivo del fatto che le tette di Barbara e la sua imprudenza posturale han fatto partire l’embolo negli anziani e vissuti corpi cavernosi del membro berlusconiano è uno e uno solo: mano a mano che andava avanti il Silvio vedeva azzerarsi la sua salivazione. Parole impastate e lingua leccante le labbra, arse di focosa passione per quella gran gnocca che si trovava di fronte, unite aun generale e totale vaneggiamento.

Quindi, tutte le preoccupate analisi dopo questa pièce di teatro comico, non le condivido. Quella che si è vista domenica è una sorta di riedizione attuale dell’esperimento di Pavlov: si è semplicemente dimostrato che un vecchio arrapato (perchè un settantaseienne con questa candida e mai nascosta sfrenata passione per la fica, questo è: un vecchio arrapato) di fronte alla gnocca abbondante azzera la saliva. Come si suol dire: riflesso condizionato.

Burp

Facebook: https://www.facebook.com/jerk.full
Twitter: @JerkFull

Parole chiave: 

COMMENTI /

Ritratto di The Jerk
Mer, 19/12/2012 - 23:22
Jerk
@ Master: hai tutta la mia sentita comprensione e la medesima arsura. @ Kan: lui con la patata, va sempre in tiro! ;-)
SHARE
Ritratto di The Jerk
Gio, 20/12/2012 - 11:37
Jerk
@ Ai@ce: buone feste a te. e viva RanX. Suggeriscimi una citazione biblica! Un caro saluto. e un raglio
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Naufragio Rodi, affonda barcone con 200 migranti: “Finora recuperati tre corpi”

L'imbarcazione si è arenata sugli scogli vicino al porto. Tra i morti anche un bambino. Portate finora in salvo 80 persone

È morto Elio Toaff, rabbino capo dal 1951 al 2001. Aveva 99 anni

Da partigiano a guida spirituale al grande abbraccio con Wojtyla, fu il rabbino più amato

Enrico Letta, annuncio a sorpresa in tv: «Mi dimetto da parlamentare»

L’ex premier a «Che tempo che fa». «Vivrò del mio lavoro e non prenderò nessuna pensione parlamentare»

Smemoranda

I negativi di maicol&mirco

Maicol&mirco negativi scarabocchi smemoranda

Lingue e scoperte

Quali sono le seconde lingue più parlate in ogni Paese?

In Australia vince il mandarino, in Francia il tedesco. Un viaggio nella storia e nella cultura di ogni nazione

Lista delle persone più influenti: Gesù è solo terzo

Lo hanno deciso gli studenti del MIT, che hanno incrociato dati di personalità dal 4000 a.C a oggi

Perché il 420 è diventato un inno alla marijuana

Il numero è noto ai fumatori incalliti di ganja. E per questo il 20 aprile (4-20) è una data speciale

Altro che Cheryl: provate a risolvere questo enigma

D’improvviso il mondo si è appassionato a problemi logico-matematici. Eccone uno tosto

PRESI DAL WEB

Nobraino sulla strage dei migranti: “Acque pescose questa estate”

Il passo falso della band riminese costa caro: banditi dal Controfestival del Primo Maggio, rischiano tutta la carriera. La battuta ha fatto infuriare i fan

L’Economist su Renzi: “I risultati sulle riforme variabili ma incoraggianti”

Secondo il settimanale “quando la prossima settimana incontrera Obama, la posizione economica e politica di Renzi sarà la più forte da quando è al governo”