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4 March 2012
I sindaci del Sud giocano ai No Tav per la Val di Susa e noi abbiamo i treni più lenti d’Italia
Ciro Pellegrino
Luigi de Magistris, il sindaco di Napoli, è fra quelli che con più forza sostiene il movimento Notav. Dice sostanziamente che ha studiato la vicenda da europarlamentare e che decisamente l'alta velocità in Val di Susa non s'ha da fare.

Dunque è il progetto Val di Susa che è sbagliato o l'alta velocità ferroviaria in generale? In caso contrario chiederemmo al sindaco di Napoli e ai suoi assessori come mai per la tratta Napoli-Roma preferiscono un bel Frecciarossa piuttosto che un sereno treno espresso.
Ma tracciamo un'altra ipotesi. Che al sindaco di Napoli e ad altri sindaci e governatori del Mezzogiorno d'Italia, penso ai pugliesi Michele Emiliano e Nichi Vendola - firmatari con sindaco e vicesinadaco di Napoli e altri di un manifesto contro la tav - non piaccia solo il progetto in Val di Susa. Legittimo, assolutamente. Ma a lorsignori chiederei di guardare anche un poco in casa. Perché anche qui troverebbero qualcosa per cui indignarsi e firmare appelli. Penso alla drammatica situazione dei trasporti autoferroviari in Campania, a Napoli. Le due metropolitane della terza città d'Italia passano con cadenza da Armageddon (per non parlare dell'eterno cantiere per la realizzazione delle altre stazioni) gli autobus, potenziati nella zona a traffico limitato del centro, sono pochissimi in periferia.
Vogliamo parlare dei collegamenti tra province campane? Andare da Napoli a Roma costa un'ora di tempo (e 45 euro in seconda classe, sull'alta velocità). Andare da Napoli a Eboli, provincia di Salerno ne costa 5,10. Se tutto va bene ci metti più un'ora, se il treno non si ferma misteriosamente fra Pontecagnano e Battipaglia. Se vai col bus invece, devi pregare iddio che sulla Salerno-Reggio Calabria non ci sia il solito ingorgo. Vogliamo parlare del Casertano, del Beneventano e dell'Avellinese? I collegamenti con Napoli sono disastrati, la Campania non è più una regione ma un aggregato di piccole isole. La Circumvesuviana ,la Cumana, lo scandalo della società Eav Bus. Già lo sento, de Magistris che punta l'indice contro la Regione Campania e il centrodestra di Stefano Caldoro.
Però, dico, un amministratore locale del Mezzogiorno prima di spendersi venti volte al giorno in tv e sui giornali per la tav in Val di Susa può, deve, iniziare a guardarsi in casa?

Comments
Il potenziamento dei notturni a Napoli e il fatto che ANM e Metronapoli si sforzino comunque di fornire un servizio decente, al di là dei tagli, mentre quello che è in mano alla Regione Campania (Gruppo EAV e SITA) è al collasso fa capire, anche a chi non vuol capire, che quello dei soldi che mancano è verità, ma anche pretesto per assecondare una volontà politica, quella al potere a Santa Lucia, che non vede i trasporti pubblici come un fattore sociale importante.
Eterno cantiere: beh dipende dai finanziamenti dello Stato. Se quest'ultimo non finanzia, la costruzione va a rilento.
Metropolitane: finché non si completa l'anello non si possono pretendere frequenze altissime
Metropolitana 2: è tutto pronto per arrivare a San Giovanni, anziché a Gianturco, ma la Regione non ha dato il via libera. La farebbe un' "inkiesta" su questo?
questo articolo è un emerita....cosa c'entra la Tav della Val di Susa che non seve a nulla e che costa venti miliardi di euro a tutti noi contribuenti, con i trasporti della Campania non gestiti dal comune di Napoli ma dall'Eav holding della Regione, i cantieri sono interminabili perchè se bloccano i fondi i lavori si fermano ( e non dimentichiamo le difficoltà dei ritrovamenti archeologici che hanno rallentato di non poco la tratta Garibadi-Municipio), credo che questo sia il solito articolo che ha lo scoppo di attirare i polli che scatenano il solito chiacchiericcio contro chi governa. P.S Cmq quella di Salerno non è una metro, è una ferrovia che la regione non fa partire perchè crea intralcio alle corse regionali e nazionali nella stazione FS, tanto che il ministero il mese scorso ha dato pienamente alla regione classificandola come linea ferroviaria urbana, solo modificandola potrà entrare in esercizio con un treno al massimo ogni venti minuti, se per voi questa è una metropolitana... quindi De Luca la smettesse di piangere perchè di metropolitane non capisce un tubo!!!
La Regione non fa partire la metro di Salerno, nè fa arrivare la linea 2 a San Giovanni. Se ci fai caso, entrambi i Comuni di Napoli e Salerno stanno in mano all'avversario della Giunta Regionale: ti pare che fanno fare "bella figura" a De Luca e De Magistris?
A me che sono barese, la metro di Napoli sembrava quella di Londra la prima volta che l'ho vista! XD A Bari è già tanto se abbiamo gli autobus urbani, ma tanto conviene sempre andare a piedi. Poi, lì, in Campania hanno il biglietto unico, mentre qui devo fare 300 biglietti diversi per gli spostamenti da/per la provincia. E non mi esprimo sui servizi offerti dalle compagnie che operano a livello extraurbano che dopo 15 anni da pendolare ne ho un po' (eufemismo) le scatole piene. :D
Vogliamo parlare poi dei collegamenti fra Bari e le altre città meridionali (non ci provo nemmeno a considerare i collegamenti con il resto d'ltalia)? Non esiste un treno che collega direttamente Bari con Napoli (la città più grande dl sud) e recentemente hanno soppresso l'eurostar per Caserta (Roma) di metà mattina. L'alta velocità è un miraggio. Meno male che ci sono gli autobus, ma le corse sono pochissime e ci mettono una vita (oddio, l'autobus Bari-Napoli ci mette poco più dell' intercity Bari-Caserta). Il terzo mondo.
Un sindaco del Sud ex europarlamentare può e deve occuparsi di cose che riguardano il suo Paese e la sua città.
Un giornalista serio dovrebbe dedicarsi a raccontare i fatti così come avvengono e non a giudicare le intenzioni del fare perdendosi goffamente tra le pieghe del suo retropensiero.
Avere una Circumvesuviana che funziona all'Europea e non alla Pakistana potrebbe essere una buona idea...
Ma come sempre questo paese intende sviluppare ulteriormente (e, aggiungerei, ciecamente) il Nord anche quando non è assolutamente chiaro quale beneficio ne verrà dalla Torino-Lione...
No Tav, ci deve essere qualcosa di freudiano in questa vostra ossessione. Certo è molto più facile fare i sostenitori della Tav, che guardare in faccia alla crisi che il liberismo della Borghesia Produttiva c'ha portato!
Mi devi spiegare che ca**o significa questo articolo!
In caso contrario chiederemmo al sindaco di Napoli e ai suoi assessori come mai per la tratta Napoli-Roma preferiscano un bel Frecciarossa piuttosto che un sereno treno espresso.
Da quando gli assessori si utilizzano come utente tipo.
Chiediamoci come mai invece molta gente e molti turisti su quella tratta continuano a preferire il regionale che ci mette 2ore e 48, ma costa 10,5€ , alla freccia rossa che ci 1 e 10 ma costa 45€.
E poi chiediamoci quanta gente è risposta a spendere 35 euro per 1ora e 40 in meno ( ogni ora risparmiata costa più di 20€, chiediamoci quanta gente utilizza la tratta roma-napoli guadagna più di 20€ l'ora per cui gli conviene il trade-off tra tempo e denaro offerto dalla freccia rossa).
E visto che ci siete chiedetevi come mai negli altri settori dei trasporti (navi, aerei, bus) dove c'è molta più concorrenza quasi nessuno punta sulla velocità a caro prezzo, ma su altre qualità come i low cost o gli ottimi servizi a costo normale.
Chiediamoci perché il concorde è finito nella pattumiera della storia mentre Ryanair è una delle compagnie più utilizzate d'europa.
La situazione dei trasporti in Campania è tragica. I soldi scarseggiano. I conduccenti scioperano. I passegeri restano a terra, senza potersi recare a lavoro... lavoro precario ovviamente. Perché non c'è sindaco o sindacato che si sia mai battuto per loro. Non siamo dipendenti pubblici. Non lavoriamo alla Fiat. Siamo semplicemente dei lavoratori precari a cui non è garantito nulla. Nemmeno poter prendere un autobus o un treno per un servizio pagato in anticipo, con l'abbonamento. A Salerno la metropolitana cittadina è finita. Le stazioni sono fatte. Ma niente da fare. Non vogliono farla partire. E così di nuovo sotto le pensiline scoperte e senza protezione a prendere pullman che arrivano col contagocce. La tratta che da Eboli, col treno, arriva a Napoli dura un'infinità di tempo. Si viaggia su treni degli anni '60. E ogni volta è la stessa storia... ritardi puntualissimi, gente senza biglietto, controllori incapaci di fronteggiare energumeri grossi due metri e pieni di energia, da vendere!, che ti ridono in faccia perché il biglietto lo fanno solo gli stupidi. Cos'hanno da perdere loro? Nulla. Io, invece si. La mia dignità. Il mio essere cittadina onesta, precaria, e del Sud Italia. Benvenuti al Sud, il paese della rassegnazione.
Francamente a me sembrano due facce della stessa medaglia, si è contro la TAV anche perché si percepiscono altre priorità come diligentemente elencato dal giornalista. Si può essere quindi contro la TAV e a favore dell'ammodernamento delle linee ferroviarie borboniche del Regno delle due Sicilie.
Il classico articolo di uno che vuol screditare chi non la pensa come lui, al posto di scrivere banalità, lei come giornalista vada a fare un'analisi seria dei dati reali sul perchè la TAV potrebbe non servire più ai bisogni reali del paese e sulle possibili alternative per migliorare dove serve le ferrovie italiane. Affrontare una spesa così considerevole ( l'Italia deve sostenere il 57% dell'intera opera) senza la certezza della reale utilità dovrebbe far riflettere. Gli studi sono stati fatti negli anni '80 e dati più recenti dimostrano come la situazione sia cambiata sostanzialmente a sfavore della necessità della TAV. Ecco perchè il governo nella sua fermezza dimostra tutta la sua fragilità.
io credo che ciò che volesse dire de magistris e che io condivido è:
perché investire risorse su una tratta già coperta a livell di trasporti, dove il margine di miglioramento temporale (20 minuti) è così basso che non ne vale la pena di 30 mld di spesa, in più andando contro migliaia di cittadini locali (non i no tav nazionali) che non volgiono vedere la propria terra ulteriormente violentata, dove già sono accertate le infiltrazioni della ndrangheta negli appalti (perché in Italia i controlli antimafia fanno ridere)
De Magistris non nega che al sud i collegamenti sono disastrosi, anzi, sarebbe ben felice che i soldi per un opera superflua vengano investiti per priorità ben più elevate come i collegamenti tra le città italiane stesse, in particolare quelle del meridione.
considerato che la regione e' quella che fa da padrone, per quanto riguarda i trasporti in campania, il sindaco di napoli c'entra molto relativamete. Le corse notturne degli autobus (non proprio regolari, ma ci sono) a napoli, ci sono: questa e' la prova che i soldi si trovano e possono anche essere ben spesi.
PS: de magitris farebbe benissimo a puntare il dito contro Caldoro, che, ormai si e' capito, con lui le cose devono essere fatte sempre a meta' (vedi la METRO di Salerno, pronta per partire e bloccata dal nostro super governatore).
Questa argomentazione giustifica il fatto che con i soldi che si spenderanno per la Tav si potrebbero rimodernare tutte le linee ferroviarie del sud, isole comprese. Ci sono altre priorità di spesa, nel caso specifico delle ferrovie. In Sardegna per fare 200 km ci si impiega circa 4 ore, noi aspettiamo ancora una velocità normale...
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