Blog di

di Simone Albiani

Iran: Si parta con le danze !

Blog post del 11/01/2012

Stamani, un esperto nucleare, Mustafa Ahmadi Roshan che lavorava nel sito dove avviene l’arricchimento dell’uranio di Natanz è stato fatto saltare in aria da una bomba a magnete, appoggiata da una moto che passava , mentre stava andando all’università .


Un attentato hi-tech , soprattutto da 007 : primo per la dinamica: uno in moto che attacca con un magnete la bomba alla macchina deve essere parecchio addestrato e secondo l’ordigno a calamita : piccolo e soffisticato che solo i militari lo possiedono , tanto che Safar Ali Baratloo -Il vicegovernatore della provincia di Teheran- subito dopo l’attentato ha asserito: "La bomba era magnetica, lo stesso tipo di quelle usate per gli omicidi di scienziati, ed è il lavoro dei sionisti".


Il fatto è avvenuto mentre Il presidente della Repubblica islamica dell’Iran, Mahmoud Ahmadinejad è in tuor in 4 Paesi dell’America Latina (Venezuela Nicuaragua, Cuba ed Ecuador).
Viaggio per consolidare le alleanze e le amicizie e trattati economici ( forse anche per stringere accordi su come comportarsi in caso di una guerra contro Teheran ).


Nelle ultime settimane la tensione internazionale sta salendo, dopo che l'Iran ha svolto manovre militari prove balistiche a medio raggio nel golfo persico e hanno minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz – questo stretto rappresenta il piu' importante e strategico passaggio per i flussi petroliferi mondiali- e di aumentare il prezzo del petrolio .

Ma un altro fatto importante che sta creando tensione e preoccupazione è la condanna a morte emessa dal tribunale di Teheran nei confronti di un ventottenne americano accusato di spionaggio .
La CIA smentisce che sia una loro spia e chiedono la scarcerazione subito , come il padre del ragazzo iraniano traferitosi in America che afferma che il ragazzo era tornato a salutare i parenti. ( Per approfondire il tema del ragazzo http://www.linkiesta.it/blogs/iran-ora-notizie-e-retroscena-da-tehran/chi-e-l-americano-condannato-morte-iran )


Dopo l’assalto alle ambasciate del dicembre 2011 , anche il 2012 sembra partito “nel miglior dei modi” e sembra che la guerra sia iniziata già,con piccoli incidenti,sabotaggi e attentati da una parte e prove di forza dall’altra.
 

COMMENTI /

Ritratto di curioso78
Mer, 11/01/2012 - 18:54
curioso78
Articolo interessantissimo, quelle notizie che si scovano solo sul web e SOLO grazie a giornalisti come LEI
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

A New York la marcia più grande della storia contro il climate change

Alla vigilia del summit, le proteste per chiedere politiche più attente all'ambiente e alle emergenze climatiche mondiali

Yemen, si dimette il governo mentre infuriano gli scontri nella capitale

Sana'a è al centro degli scontri tra i ribelli sciiti e le forze sunnite a favore del governo

Guida completa all’uso intelligente delle vitamine

Quali sono, che proprietà hanno e dove si trovano. Tutto spiegato qui, in un’infografica
SHARE

Per tradurre l’intraducibile basta ricorrere all’arte

Wordstuck è una serie di GIF che rappresenta con disegni parole straniere senza corrispondenti
SHARE

Istruzioni per imparare a scrivere in modo conciso

La brevità è fondamentale, soprattutto sul web, dove l’attenzione finisce subito. Ecco come fare
SHARE

Gli ultimi minuti prima di lasciarsi per sempre

Si intitola "Duo", ed è un video che racconta l’ultimo spettacolo di una coppia di acrobati
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Cambiamento climatico: perché le proteste di piazza servono a poco

La mobilitazione di massa può anche avere seguito numeroso, ma gli effetti reali sulle politiche dei rispettivi Paesi sono molto scarsi. Servono altre strategie

Un album su otto in tutto il mondo: il boom dell’industria discografica Uk

Come si spiegano i numeri giganteschi di un business che si dimostra uno dei maggiori successi dell’economia del Regno Unito

Vi spiego perché spero di morire a 75 anni

Un’opinione controcorrente, una provocazione per la società e le famiglie. È un vantaggio per tutti se la natura fa il suo corso in fretta e bene