La fanfara frenetica

Blog di

di Massimo Nunzi

I Jazz club di New York (Part II)

Blog post del 11/07/2011

I Jazz club di New York (part II)

Nel nostro viaggio nella Grande Mela , non potrà mancare una visita a quei jazz club più nascosti, meno noti.

Noi , da musicisti e attraverso le nostre "reti", ne conosciamo molti, anche  al di fuori delle consuete rotte turistiche.

Ringrazio la cantante Roberta Gambarini, che mi ha dato delle "dritte" significative...

Gambarini con Hank Jones

Io ve li consiglio perché da sempre, e il post precedente lo sottolinea molto, le linee del jazz moderno si sono dipanate nel mondo  proprio da questi locali: Non dovete rimanere  delusi dalla prima impressione.

Apparentemente,in alcuni casi,  sono dei clubbini neanche tanto belli ma  in realtà, sono le vere e proprie "palestre" dove i musicisti si tengono in allenamento prima dei grandi tour e delle performance discografiche.

Come le trattorie migliori, sono quelli meno "glamour" che offrono le sorprese più belle e buone.

Spesso, alcuni dischi storici che abbiamo, sono stati registrati proprio in questi luoghi.

Senza di essi, il jazz non esisterebbe.

In questi clubs , se avrete fortuna, potrete incontrare alcuni dei Keith Jarrett del futuro. In questi club, non sempre ma spesso, accade davvero qualcosa...Ripeto, la Fortuna può guidarvi...

"Zinc bar" (82 West 3rd Street (btw Thompson & Sullivan) Greenwich Village New York NY 10012 tel. 212-477-ZINC (9462) Open 7 days: 6pm-2:30am weeknights 6pm-3am weekends )

offre un ampio raggio di proposte e apre a linguaggi misti, dal jazz, declinato in molte forme, prettamente "moderne" alla commistione con la musicia etnica, brasiliana, indiana o portoghese...


Zinc bar

"Smoke" (Smoke Jazz & Supper Club-Lounge is located at 2751 Broadway between 105th and 106th Streets) presenta esclusivamente jazz e in questo locale , sono di casa artisti come Eric Alexander e George Coleman-

Il locale offre una Jam session settimanale e un programma variegato, prettamente modern mainstream/ Blue Note style... ci suona anche una big band, cosa rara di questi tempi.


Smoke


"Jazz standard" (Jazz Standard, downstairs Blue Smoke, upstairs 116 East 27th Street 212-576-2232) presenta una programmazione di jazz, sia mainstream che contemporaneo.



Freddy Cole suona un jazz molto spettacolare e nella tradizione e qui, la Mingus Big Band ha guadagnato la Grammy Nomination con un disco live.



Non potete mancare di visitare il "Village Vanguard" (178 7th Avenue South New York, NY 10014-2740, (212) 255-4037) , uno dei pochissimi locali storici rimasti in piedi, dove sono stati incisi dischi che hanno cambiato il corso della musica del 900.



Tutti i Maestri hanno suonato e registrato qui.. l'atmosfera del Club è quella di un Santuario magico.

Jazz, jazz, jazz e ancora jazz...di tutto, dal pianista Cedar Walton a The Bad Plus , con il tradizionale Live della big Band big band night (Vanguard BB,ex Thad Jones-Mel Lewis) ogni lunedi'.



-"Fat cat" (75 Christopher Street New York, NY 10014-4236, (212) 675-6056) :offre puro jazz modern mainstream e jam session ogni tanto.


Smalls

"Smalls" (183 West 10th street New York City, N.Y. 10014) molto jazz -Questo club è l'hangout dei musicisti after hours... qui si allenano i campioni, da Joshua Redman a Kurt Rosenwinkel.. un posto molto "per" musicisti..


i proprietari di Smalls


-"Iridium" (1650 Broadway (51st)
New York, NY 10019.For reservations (212) 582-2121.www.theiridium.com)
Ha una programmazione mista di jazz contemporaneo molto "spinto" verso il free ma anche rock "puro" e addirittura dei numeri di cabaret in certi orari.

-Cleopatra's needle (2485 BROADWAY/ 92 ST NYC 10025
(212) 769-6969)
: jazz, ma anche molte jam sessions estemporanee,
molto ma molto frequentato da cantanti che vogliono farsi notare.



Sono molti i bar e i localini dove si puo' trovare inaspettatamente un duo di grandi musicisti (tipo Jules o Le Cafe du Soleil sull'Upper West Side)...

in generale, i musicisti più attivi del pianeta abitano tutti a New York e quindi, anche se scendono a comprare le sigarette, magari due pezzi nel jazz club sotto casa se li fanno.

Spero che questa guida vi sia utile!

Enjoy the Big Apple!

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Hamas e Fatah firmano un accordo di conciliazione

il leader di Hamas Ismaeli Haniyeh ha dichiarato che i conflitti all’interno del popolo palestinese sono terminati

Stamina, chiusa l’inchiesta a Torino. «Esseri umani usati come cavie»

Venti gli indagati. Le accuse: associazione per delinquere, truffa e somministrazione pericolosa di farmaci.

Renzi: giù tasse per i pensionati e per le partite Iva

"Ho preso un impegno con partite Iva, incapienti e pensionati nel proseguire nel lavoro di abbassamento tasse e lo manterrò"

L’arte sottile dei saluti e delle strette di mano

In ogni Paese ci sono codici di saluto diversi: meglio impararli prima di andarci con questo video
SHARE

Lo splendore della risonanza magnetica sulla verdura

Un utilizzo artistico di uno strumento medico rivela mondi impensabili per cose di tutti i giorni
SHARE

Ecco come nascondere app e cartelle su iPhone

Con pochi semplici passi si può scegliere di rendere invisibili le app con contenuti privati
SHARE

Immagini di pranzi memorabili visti (solo) nei libri

Cosa mangiava Alice nel Paese delle Meraviglie? E il Grande Gatsby? I pasti riprodotti e fotografati
SHARE

5x1000

PRESI DAL WEB

Arriva l’alcol in bustina: basta aggiungere un po’ d’acqua ed ecco una vodka

Per quelli che non hanno il tempo di sedersi al tavolino del bar, ecco la soluzione. Un bicchiere d’acqua e una bustina e il gioco è fatto. Ma sarà buono?

Perché il cibo sano ha un gusto peggiore di qualsiasi altro cibo

Esistono trucchi alimentari per ingannare il nostro cervello. E molti ristoranti li utilizzano per confonderci quando si tratta di mangiare sano

Ecco come il Vaticano digitalizzerà milioni di documenti in suo possesso

La biblioteca vaticana è stata fondata nel 1451 e contiene oltre 40 milioni di pagine. Per rendenrle digitali dovranno lavorarci oltre cinquanta esperti