Stasera, a Roma, nel parco di Villa Carpegna, inizia Odio L'Estate, una interessante manifestazione che coniuga nella sua programmazione, una riuscita sintesi fra le nuove sonorità del Jazz contemporaneo europeo e la tradizione del Jazz americano. Il cartellone, curato dal fondatore del Festival, il chitarrista e compositore Stefano Mastruzzi, rivela un'attenzione particolare alla valorizzazione dei giovani talenti che, sempre di più, affollano l'agone jazzistico italiano.



Il Festival è legato alla scuola del St Louis, a me particolarmente cara visto che fu da lì che mi avvicinai al Jazz con la tessera n°2 della scuola che, all'epoca, era a Via del Cardello. All'epoca lo dirigeva Mario Ciampà con l'aiuto di  Tony De Ficchy e Luigi Toth.

Oltre che come scuola, il St. Louis svolse un ruolo importantissimo anche come Club, permettendoa nomi come Chet Baker e Kenny Clarke, di esibirsi con ritmiche locali.

Diede modo negli anni 90 a moltissimi musicisti, me compreso, di poter suonare in progetti originali e in formazioni composte da americani e italiani.

In questa foto, uno dei primi quintetti da me capitanati col bassista americano Mark Dresser e Riccardo Fassi al piano.




Al St Louis si poteva incontrare Dizzy Gillespie e a me e ad altri fortunati, fu data l'opportunità di suonarci...

Insomma il St Louis aveva una grande eredità che è stata pienamente raccolta dal nuovo gruppo di lavoro che sta davvero facendo molto per il Jazz.


 
Un duetto col Maestro, (foto di P.Soriani)


Del vecchio St Louis, l'odierna direzione artistica ha ereditato la capacità di essere al contempo,
scuola e centro culturale, luogo di aggregazione multi stilistica e centro di produzione anche discografica. Infatti memore di cotanto passato, la direzione artistica di Mastruzzi, permetterà a giovani musicisti, selezionati in tutta Italia, di presentarsi nell'ambito di un Festival internazionale.



Stefano Mastruzzi

In particolare mi preme segnalarvi un giovane artista a cui ho dedicato un precedente blog, Enrico Zanisi, che suonerà con Sheila Jordan, una delle Regine del canto jazz.



 
Enrico Zanisi

Devo dire che suona particolarmente buona l'idea di mantenere gratuiti una ventina di concerti, cosa non da poco, in un momento di grave crisi economica.

Insomma, non ci saranno scuse per restare a casa.. la musica stà lì ed è gratis.. se non ci andate è solo per pigrizia...

Il compositore Paolo Damiani, da parte sua, ha spostato in questa sede il suo Festival "Striscia di terra feconda" che, con grandi sforzi, porta avanti la collaborazione fra italiani e francesi su progetti comuni.

Da notare anche la presenza di una importante etichetta ormai transnazionale, la CAM Jazz, che scatirusce da una costola della famosa CAM che ha editato le più importanti colonne sonore del Cinema Italiano.

Alcune fra le produzioni più interessanti del panorama europeo ed italiano, scaturiscono da questa importante etichetta che, con indubbio coraggio, promuove progetti di grande qualità e ad ampio raggio stilistico, non disdegnando una sperimentazione che le gogne commerciali di questi tempi, non permettono più.


Il direttore artistico dell'etichetta, Ermanno Basso, dà carta bianca al pianista Enrico Pieranunzi, una delle Star dell'etichetta e presenta una serie di talentuosi solisti / compositori che suonano in apertura del Festival.

 
Enrico Pieranunzi

Un particolare interesse lo riveste ai miei occhi Fulvio Sigurtà, trombettista che con "House of Cards", ha dimostrato una notevole capacità sia strumentale che compositiva.

 
Fulvio Sigurtà





Dan Kinzelman

Come non spingervi ad ascoltare il fantastico tenorsassofonista americano Dan Kinzelman,
che ha trovato la sua possibilità qui in Italia, proprio grazie alla CAM JAZZ...

Anche notevole la presenza di sassofonisti italiani molto noti all'estero come Rosario Giuliani
che presenta un gruppo in cui spicca l'ex batterista di Bill Evans Joe La Barbera.



Chi non fosse solo interessato al Jazz potrà trovare anche notevoli proposte in campi diversi..
Ad esempio Bungaro, presenterà un bel progetto sulla sua via alla canzone d'autore... Insomma, che dire.. quando c'é tanto talento a disposizione bisogna approfittarne.

 
Enrico Intra dirige la Saint Louis Big Band

Di questi tempi diventa sempre più difficile poter fruire di buona musica e noi siamo qui per segnalarvela.

ODIO L’ESTATE, Festival di Villa Carpegna
Roma-dal 6 luglio al 5 agosto 2011

CAM JAZZ NIGHT: 6 e 7 luglio – I edizione
ROMA TARANTELLA FESTIVAL: 8 e 9 luglio – II edizione
ROMA JAZZ’S COOL: dal 10 al 18 luglio – VII edizione
BLUES KNIGHTS: 20 e 21 luglio – I edizione
ODIO L’ESTATE – parte prima dal 22 al 25 luglio
UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA: 26 – 30 luglio – XIV edizione
ODIO L’ESTATE – parte seconda dal 31 luglio al 5 agosto

Principali caratteristiche edizione 2011

PRODUZIONI ORIGINALI: anche quest’anno numerose sono le proposte di concerti originali, con artisti internazionali e musicisti italiani, in formazioni nuove e inusuali, nate e pensate appositamente per il Festival di Villa Carpegna.

-Sheila Jordan con Enrico Zanisi Trio

-Carta bianca Enrico Pieranunzi in collaborazione con CAMJAZZ, tre serate dedicate al pianista romano più famoso nel mondo, in un duo straordinario con Danilo Perez, con il trio John Patitucci e Joe La Barbera e con un quintetto di star, Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Dedè Ceccarelli, John Patitucci.

-Lage Lund, un giovanissimo chitarrista d’avanguardia apprezzato in tutto il mondo con un altrettanto giovane quartetto italiano.

-Rosario Giuliani in una formazione internazionale con Joe La Barbera, Roberto Tarenzi e Darryl Hall

-Non poteva mancare fra le giovani proposte la straordinaria pianista Chihiro Yamanaka.

CAMJAZZ: L’etichetta jazz che si è sempre contraddistinta per la raffinatezza e la ricercatezza delle proprie produzioni, partner e sponsor tecnico del festival di Villa Carpegna, propone oltre alla carta bianca di Enrico Pieranunzi, due serate esclusive con le ultime produzioni di artisti d’avanguardia del jazz scandinavo e il quintetto del giovane Fulvio Sigurtà.

ROMA TARANTELLA FESTIVAL: a seguito dell’enorme riscontro di pubblico dello scorso anno,
oltre 4000 persone in due giorni, Odio l’Estate ripropone una doppia serata con sei orchestre originali provenienti dalla Calabria e dalla Campania, con Mimmo Cavallaro & Taranproject feat. Bungaro e Carlo D’Angiò, Sciarabballo e molti altri e la direzione artistica di Eugenio Bennato.

BLUES KNIGHTS: il primo appuntamento con il Blues a Villa Carpegna, con il quintetto di Roberto Ciotti e la collaborazione internazionale del chitarrista Lello Panico con il cantante e autore Tollak.

GIOVANI ARTISTI: la grande forza promozionale attivata dal Saint Louis negli ultimi anni ha portato alla ribalta centinaia di musicisti, creando opportunità di lavoro e di carriera professionale. Oltre 120 i ragazzi coinvolti in apertura dei concerti e in alcuni casi anche al fianco di artisti affermati.

In un contesto nazionale dove si ascoltano spesso gli stessi progetti che girano l’Italia, la musica dei giovani al Festival di Villa Carpegna costituisce un’importante occasione per il pubblico, per conoscere e apprezzare le nuove tendenze e le nuove voci della musica contemporanea. Le proposte di giovani talenti spaziano dal jazz alla canzone d’autore.

STRISCIA DI TERRA FECONDA: La quattordicesima edizione del Festival franco-italiano diretto da Paolo Damiani e da Armand Meignan, un esempio di prolifica e duratura collaborazione internazionale. Di altissimo livello la proposta artistica all’interno della quale anche la giovanissima e premiata contrabbassistaSilvia Bolognesi e l’affascinante voce di Ludovica Manzo, cresciuta nelle fila del Saint Louis, ora al fianco di Paolo Damiani. Un totale di 5 doppi concerti, un gruppo francese e un gruppo italiano ogni sera, fra cui Antonello Salis, Danilo Rea, Dado Moroni.

ROCK&SOUL: Unica esibizione nel centro Italia per Frank McComb e il suo progetto “A new beginning”. Da notare il 3 agosto “Shining-il cineconcerto”, la proiezione del film di Kubrik con una colonna sonora riconcepita live in chiave rock dal gruppo Ranestrane del batterista Daniele Pomo.

Odio l’Estate propone inoltre concerti di musica d’autore, con Filippo Tirincanti e Fabrizio Bosso e il giovanissimo Davide Di Lecce. E ancora Frankie & Canthina Band con la presentazione dell’ultimo lavoro discografico e una speciale serata dedicata agli artisti provenienti da Martelive in chiusura del Festival, il 5 agosto.

 

La fanfara frenetica
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