Blog di

di Marco Boscolo ed Elisabetta Tola

I risultati della ricerca fatta con soldi pubblici sono di tutti: parola di Research Council UK

Blog post del 24/07/2012

Il movimento The Cost of Knowledge voluto dal matematico britannico Tim Gowers ha visto la sottoscrizione di oltre 12 mila ricercatori di tutto il mondo. Il motivo della protesta? Il fatto che grossi editori come l'olandese Elsevier, padrone di numeri uno della pubblicazione scientifica come Cell e Lancet, facessero profitti sfruttando il lavoro - in molti casi - gratuito dei ricercatori: revisione di articoli, collaborazioni editoriali e altri servizi che vengono offerti gratuitamente. E se il ricercatore è uno stipendiato pubblico, quelle ore di lavoro sono sottratte al suo lavoro, quello finanziato con le tasse dei cittadini.

Ora il Reserch Council anglosassone, con un comunicato stampa del 16 luglio scorso, fa sapere che d'ora in avanti tutto quello che verrà prodotto nei laboratori foraggiati dal denaro pubblico dovrà essere accessibile on line gratuitamente a tutti i cittadini che vogliano farlo. Un passo avanti nell'era dell'Open Access che è già stato fatto da altre istituzioni, come per esempio i National Institutes of Health americani, il più grande elargitore di fondi per la ricerca al mondo: dopo un anno dalla pubblicazione un giornale scientifico scelto dal team di ricerca, i risultati devono essere resi disponibili gratuitamente a tutti.

Un colpo definitivo al ruolo di estremo potere che hanno editori grossi come Elsevier, Nature o Sage? Può darsi che abbia ragione l'Economist, che suggerisce ai suddetti editori di provare a innovare o sono destinati a soffrire di questa nuovo aria che tira. D'altra parte un progetto come la Public Library Of Science, una charity che pubblica sette giornali completamente ad accesso aperto, dimostra che è possibile avere servizi editoriali di qualità senza per forza ricorrere al modello editoriale classico.

Manca solo un tassello per un vero accesso aperto che consenta davvero di poter togliere qualsiasi intermediazione tra il ricercatore che svolge una ricerca, il pubblico e, soprattutto, tutti i colleghi che vogliano ripetere o controllare i risultati dell'esperimento. Si tratta della messa a disposizione dei dati grezzi. La loro revisione ha permesso di scoprire quando i dati sono stati "cucinati", come si dice in gergo: aggiustati in modo che si accordino al meglio con le conclusioni. Sarebbe un altro passo verso una vera era dell'accessibilità. Ci arriveremo in futuro. Ora ci accontenteremo che anche le ricerca finanziate dall'Italia e dai fondi europei vengano vincolate all'open access come quelle britanniche. (marco boscolo)

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Ferguson, nuovi scontri nella notte. Obama: "Stop alle violenze"

Lo scorso agosto il poliziotto Darren Wilson ha ucciso il 18enne afroamericano Michael Brown

Iva, Tasi e bollo auto. Ecco tutte le altre tasse più evase dagli italiani

Oltre 130 miliardi di euro sottratti ogni anno all’Erario

Via libera al fondo Juncker. Ue: Italia ok, bene le riforme ma resta tra i Paesi

Renzi: "Dal 2015 nessuno ci potrà più dire di fare i compiti a casa saremo più duri per puntare alla creazione di un New Deal europeo"

L’atlante dei Paesi felici e di quelli infelici

La sperequazione della ricchezza è un male, ma quella della felicità forse è anche peggio
SHARE

Contro il declino dell’umanità boicottate “Chick chick”

La nuova canzone è un passo in avanti verso il baratro. Nel nostro piccolo, cerchiamo di impedirlo
SHARE

Jessica Minh Anh: sfilate strane per combattere la noia

In cima alla Torre Eiffel o nel Grand Canyon: la modella cerca nuovi spazi per la creatività
SHARE

Storia dei prodotti domestici: una guida visuale

I processi chimici trasformano le materie prime dell’agricoltura in tutt’altro. Ecco come fanno
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Perché non fare il bersaglio umano per una ditta di paintball inglese?

Una proposta poco allettante in realtà, ma la paga è buona: 40mila sterline pro rata

L’amore ai tempi della guerra in Ucraina

Le persone si innamorano con la pace e con la guerra: un universo privato di affetti per sfuggire alle follie e alle ingerenze della geopolitica

Cosa succede nel mio villaggio, terrorizzato da Boko Haram

Attacchi quotidiani, uccisioni tremende e spaventose. Se l’obiettivo era disseminare la paura, ci sono riusciti benissimo