Blog di

di Luca Pautasso

Un inatteso week-end fuori porta per l'ammiraglio Mullen

Blog post del 30/07/2011
Parole chiave: 

Fa caldo, in Afghanistan, anche se a far salire la colonnina di mercurio non sono certo le temperature atmosferiche. Il meteo racconta una Kabul dal clima mite, 18 gradi appena, ma è il solo. E non è certo per concedersi un weekend di villeggiatura che il capo di stato maggiore delle forze armate USA è volato in tutto fretta verso la capitale afghana per un sopralluogo così inatteso da somigliare più a un blitz.

A riscaldare il campo è la recrudescenza dell'offensiva scatenata dagli "insurgent" contro il contingente dell'ISAF, l'International Security Assistance Force della NATO, che schiera sul campo oltre 130mila soldati, dei quali 90mila statunitensi. Per questo l'ammiraglio Mike Mullen, ha deciso di effettuare oggi una visita a sorpresa concentrandosi nella parte meridionale dell'Afghanistan, dove in questi ultimi giorni si combatte con maggiore accanimento. Ed è proprio nel sud che si trovano due dei tre settori a comando americano, il Regional Command South e il Regional Command South West.

Ai giornalisti Mullen ha dichiarato che "l'incremento della violenza era atteso", ma che tuttavia "è difficile valutare l'impatto che esso avrà sulla solidità delle amministrazioni locali". L'ammiraglio Mullen ha poi aggiunto che durante la sua visita intratterrà colloqui con i massimi responsabili afghani per esaminare l'offensiva degli insorti in corso in particolare nel sud del paese, dove cui sono state uccise numerose personalità delle province di Kandahar e Uruzgan.
Sempre nel sud-est, nella provincia di Paktia, l'esplosione improvvisa di una mina ha causato ieri la morte di dieci persone, fra cui sette soldati afghani, due militari ISAF e un interprete. Secondo il vice governatore della provincia, Abdul Rahman Mangal, il reparto militare a componente mista stava cercando di disinnescare un ordigno nel villaggio di Gogar, del distretto di Zurmat, quando è avvenuta l'esplosione.
Se però nel quadrante meridionale afghano l'allarme resta alto, non va meglio nel resto del paese, compreso il Regional Command West a guida italiana, dove lunedì scorso il caporalmaggiore David Tobini, in forza al 183° Reggimento "Nembo", della Brigata Paracadutisti "Folgore", ha perso la vita in uno scontro a fuoco con elementi degli insorti. Un lutto che ancora una volta ha riaperto dibattiti e polemiche trasversali circa l'ipotesi del ritiro. 

Ma l'Italia continuerà a fare la propria parte, così come ha ribadito stamani il vicepresidente del Senato, Vannino Chiti: "E' legittimo discutere differenti valutazioni sull'opportunità di partecipare ad una missione internazionale, nel momento in cui viene decisa" ha dichiarato. "Ma, quando la decisione è stata presa, è irresponsabile pensare di uscirne in modo unilaterale, senza tener conto dei sacrifici già pagati, della responsabilità verso gli altri paesi impegnati insieme a noi, della necessità di raggiungere gli obiettivi fissati. Ciò - ha concluso Chiti - non sarebbe degno di un grande Paese come è l'Italia"

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Ottawa, spari vicino al Parlamento: ferito un soldato

Un uomo ha aperto il fuoco davanti al Monumento ai Caduti. La sparatoria è continuata nel Parlamento

Il Parlamento Europeo approva la Commissione Juncker

Strasburgo approva con 423 sì, 209 no e 67 astenuti

Morto Ben Bradlee, il direttore che segnò la storia con il caso Watergate

Si è spento nella sua casa di Washington, aveva 93 anni. Spinse i cronisti Bob Woodward e Carl Bernstein a seguire la vicenda

Il primo film per i diritti dei gay è del 1919

"Diverso dagli altri" è stato distrutto dai nazisti. Resta solo l’estratto di un documentario
SHARE

Quanto è cambiata la frutta da quando l’uomo la coltiva

L’anguria era più piccola di una prugna, il mais lungo un dito. Gli organismi sono stati modificati
SHARE

Paura in miniatura: il film horror più corto di sempre

Si intitola “Tuck Me In”, racconta la storia di un padre e di un figlio, e dura meno di un minuto
SHARE

Andare in vacanza a vedere le bombe

Le immagini di Lipsky disturbano: verrà un tempo in cui la calamità sarà solo un fatto estetico?
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Il grande panico per Ebola: siamo sicuri che il rischio non sia sopravvalutato?

L’hanno addirittura definita "l’emergenza sanitaria dei tempi moderni"

Il sogno di Nietzsche si avvera: gli uomini super-intellgenti stanno arrivando

L’ingegneria genetica permetterà di creare gli esseri umani più inteliigenti che siano mai esistiti

Perché crediamo di capire i sentimenti dalle espressioni e sbagliamo

Nuovi studi dimostrano che la capacità di intuire i pensieri e le emozioni del prossimo dal suo sguardo sono molto più limitate di quanto si pensi