Blog di

di Tommaso Ederoclite

Forza Camorra

Blog post del 5/05/2011
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Ce lo siamo chiesto in tanti e in molti - leggendo Gomorra - si sono detti che mancava proprio il capitolo più importante: l'intreccio tra le persone, gli uomini della camorra e i partiti e, ovviamente, gli uomini di partito.
Per carità, lo sforzo di Saviano va apprezzato e bisogna costatare che in questi anni l"'eroe casalese" ha spesso sottolineato - con non poche polemiche - che gli interessi economici degli apparati criminali sono da ricercare proprio nei rapporti con i partiti.
Ciò che manca però alla letteratrura di settore è una seria mappatura delle persone che - direttamente e indirettamente - hanno interessi economici con una delle più feroci organizzazioni criminali mondiali.
Il rapporto tra il potere e le organizzazioni criminali a Napoli non è cosa nuova, anzi, come spiega Barbagallo nel suo (ottimo) libro - Storia della camorra, Editori Laterza - essa ha radici profonde e risale ai periodi Borbonici e all'"onorata società". Ma in questi giorni a Napoli in vista delle amministrative stiamo apprendendo quotidianamente che la camorra fino a qualche anno fa si limitava a offrire pacchetti di voti a questo o quel partito, a questo o a quel candidato, rivestendo una figura di stakeholder  al pari di qualsiasi altro gruppo di interesse.
In queste amministrative però emerge un dato - non del tutto nuovo - ma con margini di crescita esponenziali rispetto alle vecchie tornate: la diretta candidatura nelle liste di affiliati, rinviati a giudizio e indagati per associazione a delinquere di stampo camorristico.
Facendo un giro sulle liste dei diversi Comuni è facile inciampare su candidati legati presuntivamente (il garantismo ormai è d'obbligo) alle decine di clan che dominano sul territorio napoletano.
Come ad esempio Chiaro (Pdl) e Camerlingo (Noi Sud) arrestati ieri perché accusati di collusioni con la camorra (clan Polverini), Maurizio Matacena (Lista Pionati) indagato per riciclaggio col senatore e sindaco (Pdl) di Afragola, Enzo Nespoli, o Achille De Simone rinviato a giudizio per contiguità con il clan Sarno.
Oppure addirittura si reintegra per effetto di un decreto urgente del presidente del Consiglio, in Consiglio Regionale, il condannato a 4 anni per concorso esterno in associazione mafiosa Roberto Conte.
A Napoli si è naturalmente accesa la polemica sulle liste e sui cosiddetti impresentabili, dando il via ad una arzigogolata gara sulla trasparenza della propria persona e delle proprie liste. Su tutti Lettieri che ha rilasciato una dichiarazione chiara e ineccepibile «Cosentino? Io sono autonomo». Ma il coordinatore del Pdl Campania, sotto processo per concorso esterno in associazione camorristica, non perde un minuto e dona a Il Mattino una nota che più o meno fa così: "altro che autonomo, i voti te li porto io e a me devi rispondere".
Questi fattori rappresentano indicatori chiari di quanto sia ormai pervasiva la camorra nella politica partenopea. Non v'è istituzione sul territorio napoletano che non debba fare i conti con reati legati all'organizzazione criminale campana ma, nello stesso tempo, non v'è all'orizzonte nessuna prospettiva o precedura capace di chiarire una situazione politica che ha i connotati di una palude.
La presenza di personaggi legati ai clan, al di là della condanna morale, oggi ci dice che in Campania alcuni equilibri tra la politica e la camorra vanno rivisti con una lente del tutto nuova. Se gli appalti dopo i voti non bastano più bisogna esercitare il proprio potere direttamente sulle istituzioni, dentro le istituzioni. In questi anni i Comuni sciolti per infiltrazioni camorristiche sono stati tanti, ma oggi qualcosa è cambiato. In queste amministrative la presenza della camorra non è più contrattuale, come lo era nelle vecchie tornate elettorali, ma competitiva.

Per dirla con una nota e abusata locuzione: la camorra è scesa in campo.

 

 

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COMMENTI /

Ritratto di Tommaso Ederoclite
Gio, 05/05/2011 - 13:23
TEderoclite
I dati sulle amministrative di Napoli sono questi. Non era mia intenzione segnalare l'arricchimento dei clan nelle vecchie amministrazioni, ma la presenza di persone legate ai clan nelle liste delle prossime amministrative.
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Ritratto di Beppe Roncari
Gio, 05/05/2011 - 14:22
GRoncari
Se li conosci denunciamoli, facciamo un sito a bacheca come si vede nei film di gangster, con le connessioni e le foto delle persone, e teniamolo aggiornato.
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Ritratto di Tommaso Ederoclite
Gio, 05/05/2011 - 14:37
TEderoclite
<p>Pronto a lavorare Beppe. Ho molti nomi e dati.</p>
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Ritratto di Beppe Roncari
Gio, 12/05/2011 - 23:48
GRoncari
<p>Bene, pronto a leggere e diffondere, se possibile collaborare ^____^</p> <p>&nbsp;</p> <p>http://www.linkiesta.it/blogs/neverland-sogni-giochi-realta/cruciverba-antimafia</p>
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