Blog di

di Tommaso Ederoclite

“Cari bravi ragazzi del Sud”: il ministro Barca scrive a un blog

Blog post del 27/03/2012

Certo, molto politici ed ex Ministri ormai ne fanno largo uso e consumo, ma il più delle volte sono blog personali, gestiti come siti "vetrina" dai diversi staff e aggiornati poco.
Altra cosa è invece quando un Ministro - come ha fatto stamattina Fabrizio Barca - scrive di suo pugno un post per un blog collettivo, Giualsud.it, dove chiede direttamente di partecipare al dibattito sulla "diversa narrazione collettiva" che i partecipanti al blog da qualche settimana propongono.
Il Ministro scrive: 

Se quei bravi ragazzi che hanno deciso di raccontare con occhi nuovi il Sud in questo blog collettivo lo faranno con questo orientamento avranno l’ascolto del governo nazionale e mio personale.

Sì, #queibraviragazzi, come recita l'hashtag su Twitter del gruppo di blogger, che avranno l'ascolto del governo nazionale e quello personale del Ministro.
In prima battuta, credo che in Italia un ministro/blogger in Italia non si sia ancora visto e che, in tutta sincerità, forse difficilmente ne vedremo altri.
Il Ministro nel post tiene a sottolineare l'uso della Rete:

Attraverso la Rete i vostri racconti possono orientare conoscenza e promuovere reti non liquide.
Ma c’è di più. Se, anche con questo strumento, il racconto diviene collettivo, se diventa “narrativa nazionale”, allora può aiutare ad aggredire l’ostacolo che lo stesso Cassano vede alla strategia del governo: “l’immagine, tutt’altro che disinteressata, che domina i media e il dibattito pubblico” per cui la trappola del Sud andrebbe alla fine imputata al suo “insuperabile deficit morale e culturale”.

Del resto il ministo Barca non è un neofita del ciberspazio. Il suo account su Twitter - pubblicato anche sulla scheda istituzionale del governo - conta oltre 5000 follower ed è lo stesso Ministro a gestirlo, partecipando attivamente a tutte le attività e le discussioni che gli vengono di minuto in minuto proposte.
Oltre ad un Ministro con il vizietto del tweet, ora Barca può essere annoverato come uno dei primi ministri/blogger che legge la Rete e, come nel caso di Giualsud.it, se trova un portale interessante e dal quale si possono far partire idee bottom-up, non esita a "postare" suoi contenuti e a mettersi in discussione.
Resta da chiedersi quale impatto avrà questo passaggio sul rapporto tra cittadini e istituzioni, e se la tanta chiacchierata democrazia elettronica non debba, in futuro, passare attarverso slanci digitali come quella dell'attuale Ministro per la Coesione territoriale.

Qui il sito: Giualsud.it

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Cgil: in 9 mesi 1 milione di lavoratori in cassa integrazione

A settembre +44% per le ore di cassa richieste

La navetta spaziale Virgin Galactic si schianta: un morto e un ferito

Incidente durante un volo di test dello “spazioplano”' sub-orbitale sperimentale. La società del magnate Richard Branson: "sperimentata un'anomalia"

Burkina Faso, vince la rivoluzione. Compaoré lascia: “Ora elezioni libere”

Questa mattina un milione, forse un milione e mezzo di persone hanno occupato la piazza della Nazione, nel centro della capitale Ouagadougou

I pezzi degli scacchi che sopravvivono più a lungo

Senza dubbio il re, che non viene mai toccato. Il più sfortunato, invece, è un pedone
SHARE

Altro che Halloween, vi presentiamo le vere streghe

Donne emarginate ma con un potere enorme e grande fascino: facevano paura, e vennero demonizzate
SHARE

La dura vita di uno scheletro

Tutto molto più difficile: dalla colazione agli appuntamenti. Per non parlare di Halloween
SHARE

La teoria dell’evoluzione, spiegata in modo chiaro

Per chi crede di averla capita bene e per chi ha bisogno di sciogliere alcuni dubbi al riguardo
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

La crisi nel bicchiere: i vini francesi soffrono il cambiamento climatico

Non è più un problema solo teorico: per i viticoltori d’Oltralpe il caldo ha danneggiato la produzione, rovinando un’intera stagione

Anche la Merkel adesso ha il suo emoticon

Lo hanno segnalato in tanti, soprattutto in Francia: ferma, con le mani a losanga. È la Merkel, e tutti la riconoscono

Se pensi di essere un genio allora sei un pazzo

Entrambe le categorie prestano attenzione a particolari che altri ignorano o danno per scontati