Blog di

di Raja Elfani

Quarto Potere: tramonto degli Scalfari e nuove competenze

Blog post del 5/11/2012

VIRGOLETTE - Il rientro di Ognissanti è bollato dal J’accuse di Scalfari salito in cattedra su La Repubblica e L’Espresso domenica contro la cricca di Grillo. Scalfari, in modo disordinato e visibilmente sconvolto dalla situazione italiana attuale, denuncia i disegni politici dei colleghi Travaglio, Santoro, Saviano. “Già sgamati”, replica Sofri sul Post. Non solo: il punto è che Scalfari passa accanto al fatto. Inoltre il suo catastrofismo suscita stupore: un intellettuale completamente superato dalle circostanze, costretto a sgranare deduzioni, che non riesce a sfornare analisi, Antigone lo aiuti.

Il quadro nuovo che si sta sviluppando sotto gli occhi di giovani e vecchi offre una lettura polivalente della transizione sociopolitica che stiamo attraversando insieme. Conosciamo l’effetto di smarrimento dell’ingresso dei nuovi media nell’informazione. Ma prima dello sfogo di Scalfari non se ne misurava l’effetto devastante all’interno. La transizione sta rivoltando le istituzioni, vacillano perfino il prestigio intellettuale, i riferimenti. Il declino è totale, storico, supera le competenze. L’influenza spontanea è la nuova misurazione d’autorevolezza: persino in assenza di rottamazione c’è una ridistribuzione automatica dei ruoli, ad hoc, per forza di share.

La cosa è ancor più evidente vista la difficoltà, ora, non solo dei nostri politici, bensì dai balbettamenti delle eminenti figure pensanti ormai troppo accademizzate per poter rispondere allo schiaffo dell’attualità. Le imbarazzanti evidenze riepilogate da Scalfari domenica sulla credibilità di Monti e sulla Carta europea, senza altri argomenti, segna l’avvio parallelo di un’imminente ricambio, impietoso come ogni vento nuovo.

È ora che la stampa, molto oltre all’Huffington Post, metta in moto un vero sistema di redazioni-hub no stop, che inglobi le voci anonime del web, i veri analisti della realtà che gli Scalfari, come i migliori editorialisti, non riescono a sintetizzare. Quando, più che i politici, coach e consulenti non sono al passo, ecco che gli intellettuali escono disorientati e sconnessi dai giusti informatori. E' il sistema a privarli di un uso più diretto e complice delle fonti indipendenti. Ma se proprio i citizen Kane non si arrendono, citino le loro fonti, statuiscano valore ai fermenti dispersi: basta raccolta selvaggia. Il ranking certo scopre le carte ma serve cooperazione.

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Merkel: “Siamo di fronte a uno scontro tra Russia e Ucraina”

Lavrov: Mosca non vuole la guerra. Ma Kiev denuncia: truppe russe a Donetsk e a Lugansk

Scambi di accuse, bugie e depistaggi: le carte segrete sulla strage di Ustica

Desecretati gli appunti, le informative e i carteggi riservati della Farnesina. Così è stata nascosta la verità

I conti di Cottarelli: nel 2015 mezzo miliardo di risparmi dalle partecipate

L’ obiettivo è eliminarne almeno 2 mila. La necessità di sanzioni per imporre le chiusure

Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana

Il video che mostra come un autistico vede il mondo

Un disturbo molto conosciuto ma poco studiato: un mix tra animazioni e video racconta come si vive
SHARE

Cinque consigli per la felicità a poco prezzo

Sono cosucce che cambiano tutto: suggerimenti da seguire ogni volta che avete una giornata no
SHARE

Caffeina ed energia: cosa si scatena nel cervello

Adesso che l'avete bevuta, vi facciamo vedere cosa succede tra i vostri neuroni (e non vi piacerà)
SHARE

Gli snack più antichi del mondo che ancora mangiamo

Dai pop corn fino ai salatini. Li mangiamo da sempre, ma sappiamo da dove vengono?
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Tutta la verità su Hello Kitty

Un ironico articolo spiega le motivazioni secondo cui il personaggio di Hello Kitty non rappresenterebbe un gatto. Nel caso a qualcuno interessasse

La storia del ragazzo con metà cervello

I genitori del piccolo Williams hanno deciso di accettare una delle procedure più radicali della neurochirurgia per salvargli lavita