Blog di

Paesaggi dello Stivale di Gianmaria Sforza

Il museo, l'automobile e il giardino (d'inverno).

Blog post del 8/04/2011

Il 19 marzo a Torino è stato inaugurato il restyling del Museo Nazionale dell'Automobile firmato dall'architetto milanese Cino Zucchi, uno degli architetti più attivi e apprezzati in Italia e all'estero, mentre il progetto di allestimento è dello scenografo Francois Confino, lo stesso del Museo del Cinema. Certo che Confino fa un bellissmo lavoro, lo diciamo con un po' di invidia...

Guardate invece come brilla di luce propria l'edificio in notturna, nel contesto forse un po' depresso, all'italiana: anche l'architettura, tra altre cose, persegue un certo effetto e d'altra parte così è il mondo che va.

Se ci andate, fate attenzione alla grande corte interna, lo spazio certo più interessante, urbano diremmo, che l'architetto dichiara di aver trasformato in un "giardino d'inverno" per farlo dialogare con la città, per noi come un grande autosalone versione contemporanea, se qualcosa di spettacolare come da cultura dell'auto ci potesse accadere. Confidiamo in un uso appropriato, non solo per l'inaugurazione. In spazi così ci si potrebbe divertire un mondo... Siete mai stati sulla pista sul tetto del Lingotto?

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

Smemoranda

I negativi di maicol&mirco

Maicol&mirco negativi scarabocchi smemoranda

Il rimedio degli antichi egizi per curare l’hangover

Ritrovato tra i papiri di Ossirinco, è basato su un utilizzo bizzarro delle foglie di Danae racemosa

Come scrivere bene, spiegato in breve

I consigli di David Ogilvy ai suoi dipendenti: un decalogo incentrato sulla chiarezza e sulla brevità

Il fascino discreto dell’intestino

Un libro dalla Germania rompe l’ultimo tabù: insegna quanto è bello l’intestino e vende milioni di copie

Liberland, il Paese dove non si pagano le tasse

Fondato da un liberale ceco, è una striscia di terra tra Croazia e Bosnia.

PRESI DAL WEB

Nobraino sulla strage dei migranti: “Acque pescose questa estate”

Il passo falso della band riminese costa caro: banditi dal Controfestival del Primo Maggio, rischiano tutta la carriera. La battuta ha fatto infuriare i fan