Blog di

di Francesco Formisano

Riccardo Luna e Renzi, insieme per #wikitalia

Blog post del 2/03/2012

Operazione trasparenza, in salsa 2.0. È stata firmata nei giorni scorsi, al termine della presentazione a Palazzo Vecchio, la convenzione tra l’amministrazione fiorentina e Wikitalia. Ad apporre la sigla, il giornalista Riccardo Luna, primo storico direttore di Wired Italia epresidente di Wikitalia, ed il sindaco Matteo Renzi. L’obiettivo è quello di rendere pubblico e facilmente consultabile sul web, un numero elevatissimo di documenti ed informazioni. Wikitalia si propone, infatti, di incentivare nuove forme di collaborazione tra istituzioni e cittadini, grazie ad un utilizzo sapiente e coscienzioso di Internet.

Il web per una maggiore partecipazione. Questo progetto mira a massimizzare la voglia di partecipazione dei cittadini, concedendo loro la possibilità di usufruire delle informazioni pubbliche in dotazione agli enti locali. Si parla di open data proprio perché, con questa nuova forma di giornalismo partecipativo, saranno messi a disposizione degli utenti, in maniera aperta (quindi OPEN), diversi database (da qui la parola DATA) ovvero, una serie di dati pubblici, i quali potranno essere tranquillamente scaricabili – attraverso un semplice link – dai cittadini. Quest’ultimi potranno riprodurre, esporre al pubblico, rappresentare, utilizzare questi dati anche per fini commerciali senza timore di essere catalogabili come “pirati informatici” e fare pertanto la stessa fine di Kim Schmitz e del suo Megaupload.

Una Firenze tecnologica. Renzi è uno dei pochi sindaci veramente attenti alle nuove tecnologie a all’uso intelligente del web come dimostrano gli oltre 90mila follower sul profilo Twitter. Ed è stato lui il primo a sperimentare questa nuova forma di piattaforma di collaborazione. Ad oggi sono molteplici le applicazioni già tangibili per i cittadini fiorentini e non solo. E' infatti, possibile sapere dove sono le piste ciclabili su tutto il territorio comunale, così come si può prendere visione delle delibere, delle biblioteche, degli incidenti riscontrati per le vie del capoluogo, dei diversi servizi scolastici. Man mano che si andrà avanti, e che la fase di sperimentazione sarà terminata, si potrà raggiungere un grandissimo livello di interattività nei diversi comuni che si cimenteranno in questa nuova sfida, e sarà sempre più semplice, e magari utile, usufruire degli archivi comunali, spesso autentici patrimoni di sapere.

Da Firenze alle wiki-città. La firma di ieri a Firenze non è stata che l’esordio di una nuova idea di fare politica, ma a breve si moltiplicheranno gli esempi dei comuni che firmeranno lo steso protocollo con Wikitalia, diventando delle Wiki-città.

Questo nuovo progetto di Open-Government potrà finalmente avvicinare i dirigenti (o rappresentati) con i cittadini, in modo tale da accoglierne le esigenze e le istanze, prima di prendere una decisione. È anche un buon modo per rendere più trasparente l’operato degli amministratori e sfruttare a pieno titolo le idee innovative di chiunque vorrà mettersi al servizio della propria città per migliorarne anche un singolo aspetto.

Articolo originariamente pubblicato su http://www.dirittodicritica.com/2012/03/01/wikitalia-renzi-firenze-35514/

 

 

 

 

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

Ridere con Truth Facts, i fatti veri più veri del vero

Sono vignette che rappresentano situazioni proverbiali, verità note a tutti ma mai diffuse
SHARE

Un anno di CO2: cosa succede nei cieli della Terra

I viaggi dell’inquinamento atmosferico in una simulazione molto chiara della Nasa
SHARE

Altro che Gates: il più ricco della storia è lui

Si chiamava Mansa Musa. Regalava tanto oro che, passando per l’Egitto, fece crescere l’inflazione
SHARE

L’atlante dei Paesi felici e di quelli infelici

La sperequazione della ricchezza è un male, ma quella della felicità forse è anche peggio
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Indiane d’America: la storia oscura di donne dimenticate ma libere

Nessuno conosce, a parte Pocahontas, un nome di squaw famose. Eppure, prima della conquista, vivevano in società molto più egalitarie di quelle europee

Leonardo Di Caprio e Angelina Jolie: come l’Onu sceglie i suoi ambasciatori

Non tutte le celebrità possono rappresentare l’Organizzazione. È un mix di marketing e di politica do tu des

Messico: altri 31 studenti rapiti da uomini armati

Dopo l’uccisione dei 43 studenti di Iguala, lo stesso accade al villaggio vicino di Cocula