Blog di

di Federico Ammazzalorso

HeTexted: il social network che spiega alle donne i messaggi degli uomini

Blog post del 9/10/2012

C'è una puntata di Sex and the City che credo ogni uomo dovrebbe vedere. In pratica c'è Miranda, la tipa più razionale del quartetto, che non riesce a capire cosa voglia dirle un uomo con cui sta uscendo. Cerca di capire cosa significhino certi sms, le amiche vedono mondi interi dietro quelle poche parole e la convincono che c'è ancora speranza. Così si intromette il ragazzo di Carrie e le dice che c'è poco da capire e comprendere, la verità è che al tipo in questione lei non piace. Miranda invece di reagire male lo ringrazia, perché grazie a lui si è tolta un peso e può evitarsi dubbi amletici.

Gli stessi autori di Sex and the City hanno poi realizzato il film “La verità è che non gli piaci abbastanza”, il cui titolo originale è “He's just not too into you”. Nel film venivano analizzate le stesse meccaniche dell'episodio appena descritto di Sex and the City.

Sembra che uomini e donne usino due sistemi di comunicazione completamente differenti, i primi ne adottano uno molto semplice, le seconde sembrano essere dei geni nell'usare giri di parole per non farti capire nulla di ciò che vogliono. Ma dato che comunque sia noi guardiamo al mondo sempre con i nostri occhi crediamo che anche gli altri comunichino come noi, così le donne sono portate a farsi grandi seghe mentali su ciò che gli uomini le dicono.

Uno dei grandi passatempi del gentil sesso è fare riunioni d'emergenza per capire cosa volesse dire Rodolfo, l'ultima fiamma di Gisella, con quell'arcano sms che recitava “è stata solo na botta e via”. Perché non ha messo il punto? Perché l'ha detto? Se fosse stata solo una bottarella di salute non si sarebbe neanche sprecato a spedire un sms, quindi è ovvio cara Gisella che Rodolfo sia pazzo di te, sei una donna fortunata!

Sicuramente ho esagerato per stereotipi, ma non sono andato così lontano dalla verità, perché esiste un social network proprio per questo. 

Il social in questione si chiama “HeTexted”, è stato creato da Lisa Winning e Carrie Henderson McDermott. Come al solito non si sono inventate nulla, hanno semplicemente colto un bisogno e l'hanno tradotto in un servizio. Secondo Lisa Winning ogni donna ha bisogno di parlare e di confrontarsi riguardo queste cose.

Nel sito nel box “He texted me” le donne scrivono il messaggio ricevuto e nell'altro “...so now i'm wondering?” chiedono alle altre cosa, secondo loro, esse devono fare. Se prima i consigli ve li davano solo le vostre amiche del cuore adesso possono darveli anche persone sconosciute dall'altra parte del mondo. Le iscritte al sito possono cliccare su “He's into you (gli piaci)”, “He's not into you(non gli piaci)” e infine “Verdict is still out(il verdetto è ancora da decidere)”.

Inoltre se si preferisce mantenere la propria privacy c'è l'opzione “Ask a bro”, ossia ci sono due bellocci che in privato sapranno consigliarvi.


Alcune invece di riempire gli appositi box fanno direttamente lo screen dello scambio di sms e talvolta si trovano esempi tragicomici, come quello del ragazzo che dice alla tipa di portare la sua amica fuori che si esce tutti assieme e lei che risponde “Certo! Non vedo l'ora di vederti” della serie “figlia mia se non ti svegli ti mangiano viva là fuori”.


Con “HeTexted” c'è una sovraesposizione delle proprie vicende personali, anche se in questo caso c'è perlomeno un fine, io vi dico i stracazzacci miei e voi mi date una mano. Ma c'è una cosa che mi chiedo: una volta ricevuto il responso le utenti seguono il consiglio? Credo che a tutti noi sia capitato di avere un amico o amica incerta sul da farsi, e quante volte ci siamo trattenuti dal dirle “guarda è uno stronzo all'ennesima potenza”? Forse con l'anonimato e la non conoscenza ci si sente più liberi nell'esprimere la nostra sincera opinione.

Ma allo stesso modo alcune volte non ci siamo trattenuti ed abbiamo confessato “si amica mia lui non ti vuole, è stronzo e a dirla tutta soffre pure di strabismo”. E voi siete tutte fiere di essere state oneste con la vostra cara amica, pensate “che bello l'ho liberata da quel cretino”, e poi lei vi risponde “tu non sai niente, non lo conosci”. Così lei fugge da lui, prende il suo viso tra le mani e lo implora di guardarla dritto negli occhi e dirle qualcosa di bello, non per forza ti amo, e lui niente, riesce a guardarla negli occhi solo con l'occhio destro. 

COMMENTI /

Ritratto di Serena Cappelli
Mar, 09/10/2012 - 22:04
scappelli
"Tu non sai niente, non lo conosci" certamente, ma anche: - Tu non puoi capire, non hai mai sofferto - Tu non lo sai, non ti è mai capitato - Con me lui è diverso ...... Con questo social network la normale paranoia diventa paranoia all'ennesima potenza ;) E' fantastico!
SHARE
Ritratto di Federico Ammazzalorso
Mar, 09/10/2012 - 22:56
Fammazzalorso
<p>Attendevo il tuo commento Sere! Il &quot;con me lui &egrave; diverso&quot; &egrave; la cosa pi&ugrave; odiosa, credo sia il modo di alcune di pensare che loro possono cambiare i peggio stronzi, che con loro &egrave; diverso, quando invece hanno solo enormi fette di prosciutto sugli occhi.</p>
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Voto di scambio in Sicilia 2012, arresti

Ai domiciliari anche due 'deputati' dell' Ars tuttora in carica

Il “Made in” non passa, vince la Germania

Fuori onda del sottosegretario Carlo Calenda al ministro Maurizio Martina: “Anche se Renzi ha chiamato la Merkel la legge sul Made in” non passerà

Ocse: Italia penultima per occupazione giovanile

Ultimi per competenze in lettura e matematica, un giovane su tre non usa competenze sul lavoro

Più bikini per tutti: storia dei costumi da bagno dal 1890

Insieme ai costumi da bagno cambiano anche i costumi della società. Un video fa un riepilogo della prima categoria

Cosa succederebbe se la Terra smettesse di ruotare

La frenata del mondo avrebbe conseguenze catastrofiche. E non solo quella di veder volare via i vostri colleghi

Le donne saudite possono guidare. Ma solo in un videogame

Cavalcano motociclette rombanti in un’Arabia Saudita post-atomica per sconfiggere il male. Ma potrebbero cambiare il mondo

Il test di Bechdel, il filtro femminista al cinema mainstream

Sono tre semplici criteri, nati da un fumetto, per misurare il sessismo nei film. E molti non lo superano

PRESI DAL WEB

Cristiano Ronaldo ha donato 7 milioni di euro ai bambini del Nepal?

La notizia è stata riportata dal magazine francese So Foot, ma non ci sono ancora conferme da Save The Children

Migranti, la svolta dell'Ue: "Tutti gli Stati membri obbligati ad accoglierli”

Su la Repubblica la bozza della nuova Agenda della Commissione: via libera all'affondamento dei barconi e aiuti ai paesi di origine