Blog di

di Federico Ammazzalorso

Sara, sei così bella che fai male

Blog post del 20/06/2012

Tutte le dichiarazioni di Sara Tommasi e Alfonso Luigi Marra virgolettate sono frutto della mia fantasia, il resto è vero.

Notizia dell'ultima ora: Sara Tommasi ha ritirato le accuse contro Federico De Vincenzo, il produttore del film porno. Sparata subito la notizia cerchiamo di capirci qualcosa.

Nei scorsi giorni è uscito fuori il trailer di un film porno in cui recita la Tommasi. Nel video compaiono solo brevi fotogrammi in cui si vede il viso di Sara, incorniciato in un caschetto biondo, una parrucca di scena.

Oggi Sara dice al Marra “uè raga ho chiamato lo stronzo, mi ha promesso che non sarà pubblicato, state fresh, lasciamo stare”. Così Marra e il compare scrivono la lettera e amici come prima, è finita a tarallucci e vino.

Avete mai letto Palanhiuk? Avete mai letto Ammaniti? Avete mai visto un film di Tarantino? Se si preparatevi a leggere una storia che vi piacerà, perché dietro il Marra e la Sara c'è un casino assurdo.

Allora, la Tommasi è una bella ragazza umbra, precisamente di Terni. Si laurea alla Bocconi, pare na tizia intelligente, ma ricordate è sempre bella. Così finisce a fare un calendario per Max, chiappe dorate a vista, tette bagnate e sguardo ammiccante. La madre non ci sta, lei risponde che è arte. Non sapevo che i camionisti fossero sti grandi artisti, forse sono uno stronzo pieno di pregiudizi, magari tra un Rembrandt ed un Van Gogh c'è la Tommasi tutta nuda.

Ok Sara non è na cima, non è una mente brillante che incanta e stupisce, però non è neanche una totale scema, dall'intervista del calendario pare una brava ragazza, fa quasi tenerezza nonostante i vestiti succinti e la pelle dorata. Dice che a lei sarebbe andato bene anche restare a Terni, ma i media le hanno incasinato la testa, i film americani, le serie televisive, alla fine finisci per sognare, quindi vuoi toglierti dai coglioni. Lei infatti se ne va a Milèn a fare la Bocconi. E già che c'è prova a fare la soubrette.

Ma adesso lasciamo stare Sara al suo calendario, passiamo al Marra. Nel 1987 fonda l'associazione “Fermiamo le banche” ed inizia la sua lotta al signoraggio. Adesso capite che io di economia so poco, comunque il signoraggio si riferisce al fatto che è stato scoperto che la banca d'Italia non è di proprietà dello stato, ma è un'azienda spa, composta da altre varie società, i cui capi sono sempre gli stessi. Se ciò non viene fermato, secondo Marra, il sistema sarà sempre corrotto e sbagliato. Io mi fermo qui, per capirci di più andate a leggervi il documento sul sito dell'associazione.

Poi Luigi si butta nella politica e davvero non ci si capisce più na mazza, prima è comunista, poi lascia e torna in campo con il Berlusca, viene eletto al parlamento europeo, esce fuori dal partito ma rimane alla carica. Marra non si ferma e nel 97 si candida sindaco a Napoli, ritira poco dopo la candidatura per problemi giudiziari. Nel 2010 si presenta con un partito, che alleato con il Pdl, vince le regionali in Campania. Tuttavia un consigliere di Caldoro viene sospeso a causa di una condanna di due anni per associazione camorristica.

E già qui vedete le prime ombre del nostro Luì. Parallelamente alla sua “carriera” politica corre il suo percorso letterario, ebbene si Marra è uno scrittore ossessivo-compulsivo, un grafomane della Madonna.

La sua più grande opera, sempre secondo lui, è la storia di "Giovanni e Margherita", libro che viene così definito sul sito dell'associazione “Fermiamo le banche”:  un’opera multidisciplinare nella quale, in stile narrativo per facilitarne la diffusione, ha tracciato la descrizione del modo di formazione del pensiero, ovvero del modo in cui l’individuo elabora il suo sapere e giunge alla comprensione dei fenomeni sotto la spinta delle pulsioni fondamentali: la volontà di sopravvivere, svilupparsi, riconoscere, essere riconosciuti e raggiungere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Roba filosofica, che poi é ovvio che l'uomo vuole sopravvivere, grazie alla ceppa altrimenti ci suicideremmo tutti e da mò che saremmo finiti. Lo sviluppo è compreso nel prezzo, la popolarità è il sogno di tutti e la si ottiene anche ricordando i nomi di molti. Infine siamo tutti sfaticati, ma vogliamo comunque tutto, ovvio (l'ultima parola leggetela facendo un lungo acuto sull'ultima vocale).

I libri di Marra sono anche delle sue autobiografie. “Pazzia un corno” parla dei malesseri mentali della sua prima moglie, uno struggente diario dicono loro.
“Atto di appello, il ricorso alla Family Court di Melbourne” è pubblicato in occasione del rapimento dei suoi figli da parte di Loredana, quella pazza, di origine australiana.

Poi ne scrive uno sulla xenofobia della cultura australiana, io giuro non ne sapevo nulla, ed uno sullo schematismo del sistema giuridico australiano. Insomma il Marra si dice “brutta zoccola, io scrivo un cazzo di diario struggente sulla tua pazzia e te mi ringrazi così? Ma io ti rovino, te ed il tuo intero paese di merda!”. Raga state quieti quando scende in città il Marra. 

Nel 2010, finalmente, dopo tanto aspettare, Sara e Marra incrociano il loro destino. La Tommasi diviene la terza testimonial dello spot video del suo libro “Il labirinto femminile”. Da lì si svilupperà un sodalizio a dir poco grottesco.

Ma prima chiaritemi un paio di cose: Marra dove cazzo li prende tutti sti soldi da buttare per spot dei suoi libri andati in onda sulla Rai? Perché farne così trash e poco credibili? Perché ste donne nude? Forse il buon Marra crede che in una società come la nostra puoi attirare l'attenzione solo con culi e tette. Perché quella musica inquietante da loggia massonica? Perché quella grafica da televendita in uno scrauso canale regionale?

Tornando al film porno, Marra nell'intervista rilasciata fa notare una strana coincidenza, sempre secondo lui: il fattaccio del porno-gate è accaduto proprio prima d'essere fatto il video de l'Associazione, con la Tommasi sorprendentemente nuda, contro Grillo e il signoraggio.

Sono andato a vedermi il video, dura un botto. Viene detto che prima Grillo andava contro il signoraggio, parlandone ampiamente nei propri spettacoli, adesso questo tema è scomparso dal programma del Movimeno a 5 Stelle, questo è vero. Loro sostengono che il genovese è stato soggiogato dai potenti che controllano il signoraggio. Come contentino gli hanno dato un partito. Inoltre vengono attaccati, associandoli ai cattivi di turno: Pannella, Santoro, Travaglio, Saviano, Lerner, l'Annunziata, Berlinguer, Vendola, Scalfari, Eco, Vattimo, Bocca, e per finire in bellezza, la Magistratura! Evviva! 

Ma chi è?! Berlusconi?! E la madonna li ha messi tutti, e però non mi ha messo Fazio, e che cazzo, mi ha deluso, e dai Marra! Comunque io mentre vedevo il video non facevo tanto caso al discorso, io ero soltanto incantato da lei, da Sara. Sarà pazza, sarà stupida, sarà quel che vi pare, ma dio che bella che è!

E poi le hanno sempre detto di spogliarsi, Sara alla fine è sempre nuda. Prima le dicono per l'arte, poi per combattere il signoraggio. Infine le dicono “senti Sara spogliati e tromba, si cazzo scopa, divertiti, ti paghiamo pure”. Ma Luigi arriva a rompere, e l'hanno drogata, ed è vittima dei complotti, le ha fatto dire le peggio stronzate: che c'ha il microchip in testa, che nazisti di merda, che ebrei a morte, che Corona è gay. E daie Marra smollala, lasciala andare. Sara non ti preoccupare di sembrare quello che non sei, sei solo una ragazza persa in una città troppo grande per te. Eri solo una ragazza che voleva fare all'amore, e neanche Dio in persona ti punirà mai per questo, goditi la vita Sara.

E tu Luigino e nnamo, e daie rilassati figlio mio. Prenditi na vacanza, dove ti pare, fai te, facciamo una colletta e paghiamo tutti il biglietto per te. Guarda, ad Amsterdam nel 2013 tolgono l'erba, la possono fumare solo i residenti, si lo so gran brutta storia. Te vai lì ti fai un paio di tromboni, scendi nel quartiere a luci rosse e finalmente ti rilassi. Smettila di pensare a la stronza di Loredana, vai avanti ed amati, vai Luigi, vai, dò te pare, ma te prego vai!

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Mer, 20/06/2012 - 16:30
Appartieni, Ammazzalorso, alla diffusa categoria di coloro che hanno appreso un po' la calligrafia (davvero poco sia da un punto di vista formale che sostanziale), ma non hanno la consuetudine di leggere, al punto da non sapere nemmeno che prima di censurare dei libri o degli scritti bisogna conoscerli; benché la scarsa frequentazione della letteratura non sia il viatico ideale per capire quello che si legge. Il paradosso è che devo risponderti perché, proprio a causa di queste tue 'qualità' e dei tempi, potrebbe persino esserci qualcuno che ti legge. Le notizie negatorie (tutte o false o tendenziose) le hai prese da wikipedia, dove c'è da anni una surreale lotta per cercare di scrivere di me il peggio possibile, dato che whikipedia è, come tutto, uno strumento di regime. Alfonso Luigi Marra
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Ritratto di Federico Ammazzalorso
Ven, 22/06/2012 - 17:58
Fammazzalorso
<p>Caro Marra le sue critiche alla mia scrittura le giudico senza valore. Dette da uno che si pubblica tutti i libri da solo suonano ridicole ed arroganti. Mi pare anche che non sia capace di leggere, dato che non ho censurato un bel niente. Lei mi accusa di aver fornito notizie false o tendenziose, le ricordo che lei accusa molte persone di essere coinvolte nel signoraggio, su quali basi? quali sono le sue fonti? Mi faccia capire sto bel paradosso che se qualcuno dice cose contro lei sono notizie false, se lei invece accusa gente a caso &egrave; tutto vero.</p>
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Ritratto di Walter
Mer, 20/06/2012 - 21:02
Walter
Mi chiedo se il Marra del commento precedente sia quello autentico oppure no. Se lo è, lasciando da parte tutto il resto dell'articolo gli chiederei un'opinione su questo passaggio, che può sembrare secondario ma in realtà secondo me è piuttosto interessante: "Perché farne così trash e poco credibili? Perché ste donne nude? [...]. Perché quella musica inquietante da loggia massonica? Perché quella grafica da televendita in uno scrauso canale regionale?" In effetti è proprio quello che mi sono chiesto più volte. Perché spendere tanti soldi per mandare in onda uno spot e poi realizzarlo con una qualità così pessima? Questo al di la della qualità del prodotto pubblicizzato e delle idee contenute in questi libri. Queste sono cose sulle quali si può discutere, ma sulla qualità davvero infima degli spot davvero non c'è nulla da ribattere, perciò mi interesserebbe sapere la ragione di tale scelta dall'autore.
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Ritratto di Anonimo
Mer, 20/06/2012 - 22:07
Riteniamo MERAVIGLIOSO questo articolo e lo abbiamo condiviso e pubblicato sulla nostra agenzia di stampa online www.adgnews24.com . Presto leggerete anche una nostra inchiesta giornalistica attualmente in corso, molto ben documentata su Alfonso Luigi Marra, e sui suoi maling via sms, mail, con alcuni "pennivendoli" prezzolati sul suo libro paga. E non solo.....
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Ritratto di vitto
Gio, 08/11/2012 - 19:43
vitto
Nel dialogo n. 4 Marra e Sgarbi parlano di argomenti fondamentali ma privi di interesse per 9.999 cittadini ogni 10.000, sicché il loro pubblico potenziale, su 70 milioni di italiani, è di 7.000 persone compresi i bambini, perché tutti gli altri sono stati 'addestrati' a parlare solo di argomenti ininfluenti o di argomenti seri trattati in modo da renderli ininfluenti. Parleranno cioè di argomenti quali il concetto di tempo, il modo in cui funziona il meccanismo del ricordo, il cosa sia in realtà la 'vista', quale sia l'intima essenza della realtà, e altri, tratti dai libri di Marra, con accenni al tema di fondo di tutti i suoi libri, che è il modo di formazione del pensiero, ovvero il modo in cui l'individuo, sotto la pressione delle pulsioni fondamentali (volontà di sopravvivere, svilupparsi, riconoscere, essere riconosciuti, raggiungere il massimo risultato con il minimo dello sforzo), elabora il suo sapere e giunge alla comprensione delle cose. Temi tutti svolti ampiamente, unitamente a moltissimi altri, in La Storia di Giovanni e Margherita, un libro scritto in forma narrativa per facilitarne la diffusione, ma caratterizzato da un'enorme concentrazione di concetti su tutti gli argomenti fondamentali, di cui Marra stesso, dopo 27 anni da quando lo ha scritto, dice di cercare ulteriori chiavi di lettura. PAS-FermiamoLeBanche
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Ritratto di Anonimo
Gio, 13/12/2012 - 21:35
Anonimo
Ricerca candidati e raccolta firme per politiche per PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse ATTENZIONE: POICHE' MOLTE NOSTRE MAIL VANNO IN SPAM, VI PREGHIAMO DI SEGNALARE AGLI AMICI DI CERCARLE LI'. Poiché vogliamo candidare il PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse alle politiche, chiediamo agli amici che lottano contro il signoraggio e l'illegalità bancaria, e che concordano con il nostro peraltro articolatissimo programma (vedi dal nostro sito) di confluire nel PAS-FLB&T e di contattarci subito per indicarci i loro candidati e iniziare la raccolta firme. Ciò perché, altrimenti, alle politiche ci sarà solo il solito "Partito-Unico-Luogocomunista-Filobancario-di-Destra-Sinistra-e-Centro", sicché la società, disperata, manderà in pochissimo tempo in crisi la nuova legislatura, perché ne saranno 'protagonisti', diversamente mescolati e integrati, gli stessi 'geni' di oggi. 'Protagonisti' che parlano di cose tutte importanti, ma di cui è inutile parlare perché dipendono tutte dall'unica cosa di cui invece non parla mai nessuno, cioè del fatto che i soldi possiamo procurarceli solo attraverso l'eliminazione del signoraggio primario e secondario e delle 5 gravissime leggi filobancarie. Mentre, se ci saremo noi, con i soldi che costringeremo le banche a restituire alla società, si potrà fare quanto occorre. Inoltre, se non riusciremo a candidarci, il lavoro fatto ci servirà per presentare il PAS-FLB&T alle politiche che si terranno poco dopo queste di febbraio o marzo 2013. Se però ci saremo, eleggeremo un gran numero di deputati e senatori, perché si cerca di oscurarci, ma, quando appariamo, sui nostri temi concordano tutti. Alfonso Luigi Marra
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Ritratto di vitto
Dom, 17/02/2013 - 19:26
vitto
5.000 articoli solo in inglese circa denunzia di Marra a Monti x Bilderber. Solo media italiani tacciono L'intera informazione mondiale, tra cui, solo in inglese, 5.000 siti di informazione, e non sappiamo quanti cartacei o televisivi, riporta la notizia della denunzia di Marra a Monti alla Procura di Roma per la sua appartenenza al circolo Bilderberg (lo si vede con una semplice query). Unici a tacere i siti, le televisioni e i giornali italiani. Marra: "I peggiori artefici della disinformazione sono la Repubblica e il Corriere della Sera". PAS-FermiamoLeBanche&LeTasse
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