Blog di

di Gianluca Giansante

Come rendere sexy le tasse

Blog post del 28/04/2011
Parole chiave: 

Suscitò una ridda di polemiche una frase del compianto economista - e all’epoca ministro dell’economia - Tommaso Padoa Schioppa, che in un’intervista televisiva con Lucia Annunziata affermò che “le tasse sono una cosa bellissima”.

Sullo stesso tema si basa un concorso indetto da Google lo scorso febbraio: l’azienda di Mountain View ha indetto una competizione dal titolo “è possibile rendere i dati sulle tasse interessanti?”

Quaranta i progetti pervenuti, ciascuno presentava in modo creativo i dati sulle entrate fiscali – lunghe liste di sigle e cifre – raccolti sul sito whatwepayfor.com.

Il progetto vincente, dalleloquente titolo wheredidmytaxdollarsgo (dove sono finiti i soldi delle mie tasse), è stato presentato dall’ingegnere e designer grafico Anil Kandangath.

Si basa su una semplice idea: chiede all’utente di indicare il proprio reddito e lo status fiscale (singolo, sposato et cetera, negli Stati Uniti il sistema è meno barocco del nostro). In base a questi dati indica quanto è stato pagato di tasse e propone un grafico a torta che mostra come è stato impiegato quel denaro.

Un modo semplice ed efficace per ricordare – semmai ce ne fosse bisogno – che è grazie alla tasse che possiamo avere un sistema sanitario, strade illuminate, vigili del fuoco e scuole pubbliche.

Questo esempio ci ricorda l'importanza dell'infografica nella comunicazione contemporanea: utilissima per rendere comprensibile una tabella di dati, comunicare temi complessi usando un numero limitato di parole, riempire di significato elementi altrimenti aridi ed ermetici (qui un altro esempio riuscito).

PS. Ringrazio Gabriele Cazzullini, dal suo profilo Twitter sono arrivato a leggere questa interessante notizia.

Gianluca Giansante

 

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Netanyahu in Italia: "Pagate troppe tasse", e spiega la curva di Laffer

Il siparietto del primo ministro israeliano a Expo: su un foglio spiega la politica usata da Tel Aviv per tornare a crescere

Savannah, studente ucciso in una sparatoria al campus

La vittima si chiama Christopher Starks, ed è morto in ospedale in seguito alle ferite riportate

Smemoranda 

I negativi di maicol&mirco

Maicol & Mirco, filosofia, scarabocchi, fumetto, negativi, smemoranda

Disney, i film che non hanno mai fatto

Storie e favole che avrebbero potuto appassionare il pubblico. Ma che, per varie ragioni, non hanno mai visto la luce

Regole per bere tè in compagnia, in stile vittoriano

È la cerimonia più leggera, ma anche quella che ha avuto maggior successo. Se si seguono le regole di una volta, è sicuro che ci si diverta di più

Vi siete sempre allacciati le stringhe nel modo sbagliato

Un nuovo metodo è stato inventato (e non si capisce perché quello vecchio non andasse più bene) per assicurare le scarpe

Tecnica collaudata per dormire bene sui lunghi voli

Gli inconvenienti di chi gira il mondo (per affari o per diletto): jet lag e sonno arretrato. Un’infografica cerca di risolvere il secondo problema

PRESI DAL WEB

Dieci regole pratiche per evitare le morti in discoteca

Le ha messe in fila l’Espresso. La prima regola è l’idratazione, poi servono sale di decompressione, etilometri e buttafuori formati a identificare i malori

L’endorsement di Putin a Blatter: "Meriterebbe il premio Nobel"

Il presidente russo elogia il capo della Fifa (dimissionario, ma non dimissionato). "Sarebbe stato corrotto? Non ci credo", dice Putin