Per la UE, il prossimo 10 luglio (quando compirò 36 anni) avrò superato il “confine della giovinezza”. Ciononostante, mi sento un papà giovane visto che riesco ancora a tener testa al mio scatenato Lorenzo che di anni ne ha solo 6.
E’ una laurea “debole” in Scienze Politiche che mi ha spinto verso il giornalismo e a collaborare con numerose testate fra le quali, oltre a Linkiesta, Affari Italiani, Affari Internazionali, Lettera 43, Narcomafie, Antimafia Duemila, Giornalettismo, Calciomercato, Articolo 21, Giudizio Universale: un percorso affascinante ed appassionante, sebbene, sinora, per nulla redditizio. Eppur non mi arrendo e per diventare un giornalista d’inchiesta continuo a nutrirmi di libri tanto da essermi costruito una biblioteca che non ha nulla da invidiare a quelle pubbliche. Del resto, non ho avuto la possibilità di viaggiare, son rimasto impiantato sempre a Torino e per compensare il deficit di esperienza sul campo, mi metto a leggere qualsiasi tipo di libro. Ma ne sto scrivendo anche uno io: dopo aver pubblicato un dossier sulle “case editrici indipendenti”, mi sono cimentato, infatti, nell’elaborazione di una guida sull’ “informazione alternativa in Italia”.
Spero che i miei consigli di lettura possano ritornarvi utili.