Blog di

di Peppino Caldarola

L’era Monti: il potere reale in mano a donne vere

Blog post del 5/01/2012

Ciascuno di noi avrà tempo e modo di dirsi d’accordo o in disaccordo con il governo Monti e per valutarne i risultati nel fronteggiare la crisi e nell’introdurre più equità, tuttavia il cambio di fase è, su alcuni piani, colossale. Penso all’immagine del “femminile”. Cinque donne stanno occupando la scena mediatica con competenza e passione facendosi apprezzare o creando dissenso sulla base delle cose che dicono o pensano. Tre sono ministre: la Fornero, la Cancellieri, la Severino. Due sono sindacaliste: la Camusso e Carla Cantone. D’improvviso il mondo dei media ha scoperto quello che i cittadini normali sapevano da tempo e che la politica ignorava: cioè l’avanzare di leadership femminili capaci di dare risposte sul piano della competenza tecnica a e su quello della comunicazione politica di fronte a un universo fatto di donne e di uomini.

Anna Maria Cancellieri, Elsa Fornero e Paola Severino

Il paragone con la stagione berlusconiana è troppo facile ma anche il confronto con l’emergere di figure femminili nel centro-sinistra appare perdente per quest’ultimo. Le tre ministre si sono affermate fuori dai canali privilegiati e maschili della carriera politica. Le due sindacaliste hanno dovuto sormontare concorrenti maschi dimostrando di avere più di loro competenza e carisma. Il giorno in cui una donna come queste che ho citato, o altre che non cito perché l’elenco è davvero impressionante, dovesse riuscire a guidare un partito politico, o più d’uno, saremmo di fronte ad una vera svolta. Non sono un maschio femminista. Mi avvicino a questi temi con umiltà e senso del limite. Annoto tuttavia quel che è accaduto. Camusso e Cantone rappresentano due figure di sindacaliste, ce ne sono state altre nel passato dello stesso livello non solo nella Cgil, capaci di unire durezza e pragmatismo.

Susanna Camusso e Carla Cantone

Fornero, Severino e Cancellieri sono tre donne diverse, c’è la durezza sentimentale della Fornero, c’è la freddezza da grande avvocato della Severino, c’è l’immagine casalinga della Cancellieri, ma tutte e tre restituiscono l’idea che la cosa pubblica è affidata in mani responsabili anche quando le scelte non convincono. Sia le ministre sia le sindacaliste hanno dovuto affrontare la dura corvee della carriera in ambienti maschili e ce l’hanno fatta. Le donne politiche invece danno l’idea di essersi sempre accodate a leadership maschili per avanzare o, detto più brutalmente, per fare carriera. Nell’ultima e penultima legislatura il centro-sinistra ha rinnovato la delegazione maschile ma ha lasciato proseguire nell’incarico tutte le sue donne chiudendo le porte alle nuove leve ovvero selezionandole secondo stereotipi (il caso Veltroni-Madia). Le Severino, le Cancellieri, le Fornero, ma anche le Camusso e le Cantone in questo sistema di regole della politica non hanno avuto e non avrebbero accesso. Forse bisogna rompere questa cristallizzazione burocratica che ha consentito a tante donne mediocri di emergere e impedito a tante donne di qualità di farsi avanti. Insomma c’è una questione femminile anche nella battaglia per rinnovare la politica.

 

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Gio, 05/01/2012 - 15:54
Essere donna non significa automaticamente essere la persona giusta e votata al raggungimento del bene comune è come accumunare Hitler con Padre Pio. Mi sembra luciferino accostare Camusso e Cantone, pur coi loro punti negativi, con quelle ministre sataniche e indifendibili che vogliono togliere tutti i diritti alle altre donne e rendere schiavi i nostri figli ,tra l'altro non le abbiamo nè votate nè scelte . T rovo che fare questi giochetti oscuri sia un insulto alla nostra intelligenza e come al solito dimostra che la politica è fuori da ogni realtà.
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Egitto, libero il blogger Alaa: aveva manifestato contro i militari in piazza

Icona della Primavera araba e 'volto' della rivolta, era stato arrestato e condannato a 15 anni con l'accusa di aver violato la legge sulle manifestazioni

L’Ocse taglia le stime sul Pil italiano del 2014: da +0,5% a -0,4%

Per il 2015 è previsto un aumento dello 0,1%

Cade dal quinto piano scuola, grave 15enne di Bergamo

Stamane intorno alle 8 è stato trovato a terra nel cortile del liceo scientifico Lussana di Bergamo

Per quello che vale: il costo dell’estrazione mineraria

Una serie fotografica mostra il costo ambientale a fronte del prodotto (scarso) delle miniere
SHARE

Come imparare un discorso a memoria senza errori

Un metodo antico come il mondo, o almeno come i discorsi pubblici, raccontato in un’infografica
SHARE

Se non siete contenti della vostra vita, cambiatela

Ed ecco come: un metodo in tre passi per sbarazzarsi di vecchie abitudini e diventare virtuosi
SHARE

Il film palindromo, dove la fine è come l’inizio

Ma l’inizio non è come la fine: la narrazione segue schemi speculari ma risulta perfetta
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Come si diffondono davvero le epidemie

La prossima pandemia non si diffonderà dalla giungla, ma da quelle fabbriche di malattie che sono ospedali, campi profughi e città

Israele, la lettera dei soldati obiettori

Una quarantina di soldati dell’esercito israeliano ha deciso di firmare una lettera in cui rifiuta di partecipare ad azioni militari contro i palestinesi a Gaza

La cultura dello stupro nel deserto dell’Alaska

Nelle comunità dell’estremo nord, non ci sono strade, nessun ufficiale di polizia e c’è un tasso più alto di violenza sessuale che negli Stati Uniti