Durante l'estate una formica lavorava duramente, mettendosi da parte le provviste per l'inverno. Invece la cicala non faceva altro che cantare tutto il giorno, felice e spensierata. Poi arrivò l'inverno: la formica ebbe di cui nutrirsi, dato che durante l'estate aveva accumulato molto cibo; la cicala cominciò a sentire i morsi della fame, perciò andò dalla formica a chiederle se poteva darle qualcosa da mangiare. La formica le disse: «io ho lavorato duramente per ottenere questo e tu che cosa hai fatto durante l'estate?» «Ho cantato.» rispose la cicala. La formica esclamò: «Allora adesso balla!»
Ve la ricordate? E' la favola di Esopo "La cicala e la formica": monito universale a favore del lavoro e del risparmio.
Ah, che bello essere parsimoniosi. Mentre tutti gli spendaccioni di ieri si sono trasformati negli indebitati di oggi (o forse lo erano fin dall'inizio) e cercano di correre ai ripari come possono in attesa della ripresa del settore, i risparmiatori sorridono sereni.

La formica del mondo della moda è Giorgio Armani: intervistato da Paola Bottelli per IlSole24Ore - era sul quotidiano di ieri: chiedo perdono per il ritardo - racconta di essere "seduto su 600 milioni cash", che definisce "un po' di fieno nella stalla".
Qual è il segreto del successo di Armani, che il cui utile netto 2010 è di 161 milioni di euro (+89% rispetto al 2009) contro i 128 del 2008? Secondo Armani, sempre sul Sole24Ore di ieri, "questa cintura di sicurezza con altri assetti proprietari non sarebbe consentita o, quantomeno, non sarebbe efficiente avere". Armani a 77 anni non ha la minima intenzione nè di vendere (a L'Oreal, già proprietario del segmento profumi e beauty di Armani) nè di quotarsi: il suo è il modello di azienda fortemente verticalizzata e quindi impermeabile che, oggi, gli assicura una liquidità da record. Per gli investimenti futuri pare che Re Giorgio si concentrerà su 2 filoni "sicuri": negozi a gestione diretta e hotel (dopo Dubai aprirà Milano e probabilmente Londra).
Che la strategia di Armani stia pagando, è indubbio. Resta da capire chi sarà in grado di accogliere un'eredità tanto difficile e, soprattutto, come saprà gestirla.
Meglio cicale o formiche, insomma?

Comments
quasi tutti fanno i soldi con le mutande, le magliette e le linee che poi vanno a finire negli outlet (Armani Jeans, per dirne una). Però non tutti sono stati capaci di tenerseli i soldi in tasca. La Privé (haute couture) rimane fondamentale: per l'immagine (la mettono le star) e per stimolare la creatività però
Nessun dubbio sulle doti di businessman di Re Giovgio.
Certo che gran parte del cash arriva da mutande, occhiali e terze quarte quinte linee, mica dalla linea Privé.
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