13 October 2011
Si può occupare Wall Street con una camicia da 355 dollari?
Marta Casadei
Questa osservazione è comparsa su un blog americano e mi ha fatto sorridere: può una persona che manifesta contro le speculazioni finanziarie - sapete bene quali sono le ragioni del movimento Occupy Wall Street - sfoggiare un capo d'abbigliamento che costa come un quarto dello stipendio di un operaio o anche di più?
A fare scalpore è stato un personaggio famoso, ma sono sicura che, andando a guardare bene, i casi avrebbero potuto essere più di uno. Kanye West - rapper, produttore musicale e adesso anche stilista (senza grande successo in questo caso) - si è unito ai manifestanti che davanti a Wall Street indossando quella che è stata identificata dal blog Racked come "una camicia di Givenchy che costa 355 dollari".
Eccola, nella foto che Russell Simmons ha postato su Twitter:

Per uno come West, 355 dollari sono la cifra che si può devolvere all'acquisto di una camicia o a un paio di jeans a occhi chiusi: non c'è dubbio. Il rapper infatti è milionario e lo sanno tutti.
Ma la possibilità di protestare contro il sistema dei banksters e degli speculatori - obiettivo del movimento Occupy Wall Street - deve essere calibrata su quanti soldi si possiedono o in cosa si sceglie di spenderli?

Comments
Lui forse può anche farlo.
Però vendere a 355 dollari una camiciai che probabilmente ne vale 20, mi sembra un bel parallelismo con quelli che sono lì a wall street e vendono i titoli scadenti a un prezzo alto solo perchè sanno di riuscire a venderli...
Mi sembra una domanda molto stupida, francamente, e le motivazioni le ha spiegate molto bene Biagio Murciano prima di me.
Bisogna dire che gli americani su questo tema sono molto sensibili: di recente Michelle Obama ha indossato in un'occasione ufficiale (non mi ricordo quale, perdonatemi) gioielli per un valore di 40mila dollari. I giornali e i blog hanno talmente sparato a zero su questo gesto che lei, come contromossa, ha dovuto farsi fotografare qualche giorno dopo in un anonimo Wal-Mart della Virginia, facendo finta che la spesa low cost (con fotografo annesso) sia il passatempo cult della First Lady.Tanto per fare un esempio.
Kanye West è indubbiamente un esempio..tamarro come il nostro Totti, penso un po' più ricco ma sono pronta a ricredermi. Chissà cosa succederebbe in America se a fare l'indignado fosse uno come Della Valle eheh
Se si è ricchi si perde la facoltà di pensare e il diritto di esprimerlo?
@Alessandra
Beh, perché allora non prendere Totti come testimonial per lo slogan "noi la crisi non la paghiamo"?
E' un'idea: "C'hai messo 'n debbito e noi nun te pagamo" (motivo musicale: La Società dei Magnaccioni)
per esempio il buon gusto. 355 $ per quella camicia, sono un furto e fesso è chi li spend per comprarla. E magari questo spiega sia pure in parte la protesta con Occupy
Mi sembra una domanda un po' stupida. Ben vengano se ci sono dei ricchi che pensano che questo sistema e' fuori controllo, di fondo marcio e va cambiato.
Dal mio punto di vista una persona potrebbe protestare contro il sistema finanziario e politico attuale anche con un rolex da 7mila euro al braccio. Le proteste non mettono in dubbio la proprietà privata, o la possibilità di acquistare oggetti di lusso o capi di abbigliamento più o meno costosi. Semplicemente si chiedono un sistema finanziario e un sistema politico corretti che non continuino a tagliare fondi solo ai bisogni dei poveri, che non continuino a tassare solo le classi medie e invece affrontino di petto il problema della speculazione e dell'allargamento costante della forbice della ricchezza.
Non si nega la possibilità di essere ricchi e di godersi il denaro, si vuole solo che chi è più ricco, contribuisca in modo più ampio alla solidarietà sociale, semplicemente definirei il tutto civiltà!
Decisamente in cosa si sceglie di spenderli, che domande.
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