Piemontese per nascita e per inclinazione spirituale, tra 1998 e 2006 studia Storia alla Normale di Pisa per laurea e dottorato. Successivamente continua a lavorarci, dopo essersi specializzato nello studio interdisciplinare della vita istituzionale ad Harvard, École Normale-Rue d’Ulm, Sciences Po e Cornell. È ancora precario, a dimostrazione che l’accusa spesso rivolta alle grandi sedi accademiche di “colonizzare” quelle minori è un luogo comune, uno dei tanti che gli tocca spesso sentire e che spera ora di contribuire a verificare e possibilmente smantellare. Nei suoi lavori di carattere accademico, si è occupato soprattutto del ruolo del discorso anticomunista nel sistema dei partiti italiano e della storia delle istituzioni universitarie nell’età contemporanea.