Blog di

Blog a più mani

Quando l'Agenzia delle Entrate viene denunciata per pubblicità ingannevole

Blog post del 5/10/2011

Equitalia è ormai un bersaglio facile. I suoi metodi di riscossione, opprimenti e vessatori, sono avversati dalla maggior parte degli italiani. I casi di inconcepibile accanimento sui contribuenti sono tristemente noti ai più: beni mobili e immobili confiscati, pagamenti in ritardo che si moltiplicano in pochi mesi, aziende costrette al fallimento. Eppure, se da un lato la lotta contro i metodi di riscossione di Equitalia raccoglie un consenso trasversale, dall’altro sono in pochi a contestare l’oggetto della riscossione stessa: le imposte.

Il populismo serpeggiante che riconduce la causa di ogni nostro male all’evasione fiscale non lascia spazio alle posizioni di chi, come scritto da Luca Ricolfi sulla Stampa, sa bene che l’evasione non contribuisce a gonfiare una spesa pubblica esuberante che continua a lievitare da decenni, a differenza della crescita che rimane asfittica e consente a Moody’s di declassare i nostri titoli di ben tre punti in un colpo solo.

In un dibattito pubblico appiattito sul trionfo del luogo comune, ConfContribuenti ha lanciato all’Agenzia delle Entrata una coraggiosa provocazione. Il 21 settembre, infatti, il movimento in difesa dei contribuenti italiani ha sporto denuncia per pubblicità ingannevole, in riferimento agli spot televisivi e ai cartelloni pubblicitari di sensibilizzazione contro l’evasione fiscale.

Nella dettagliata segnalazione che Confcontribuenti ha inviato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato vengono demoliti uno ad uno i luoghi comuni sull’evasione fiscale. Non vi è, infatti, alcuna certezza che, come asserito negli spot, se tutti pagassero le tasse, le tasse ripagherebbero tutti con servizi più efficienti. Come ben scritto da Diego Menegon, responsabile affari legislativi di ConfContribuenti, dai primi anni della Repubblica ad oggi il trend sembra anzi suggerire che a fronte di un aumento della pressione fiscale, attestata oggi tra le più alte al mondo, la qualità dei servizi sia tutt’altro che migliorata.

Tuttavia, l’inganno ipotizzato da ConContribuenti si estende ad altre considerazioni, in un certo senso di carattere più libertario. Se, infatti, a varare la legge di bilancio basta la maggioranza dei parlamentari presenti al voto, ciò significa che una ristretta minoranza di cittadini italiani decide per la totalità della popolazione quali servizi e prebende debbano essere erogati e elargite dalle pubbliche amministrazioni a favore di quali soggetti. Oltre agli sprechi, al costante aumento delle spesa e della pressione fiscale, il potere della classe politica di arrogarsi privilegi e decidere a quali soggetti destinare le risorse estorte ai contribuenti dimostra come, in realtà, non è affatto vero che, come sostenuto dagli spot, le tasse ripagano tutti. Al contrario, la maggior parte dei cittadini italiani sono costretti ad elargire all’erario molto più di quanto lo Stato restituisca loro sotto forma di servizi dopo la riscossione delle imposte.

Inoltre ConfContribuenti tiene a precisare che il carattere monopolista di molti servizi erogati dallo Stato impedisce ai contribuenti di agire secondo libertà di scelta, fornendo dunque un servizio da essi non richiesto. E, per concludere, se l’unico soggetto che trae vantaggio dall’imposizione fiscale a danno dei contribuenti è lo Stato, non è corretto additare ai soli evasori fiscali l’epiteto di parassiti.

La crisi del debito sovrano che investe tutti i paesi occidentali dovrebbe indurre una profonda riflessione sul pericolo di una spesa pubblica indiscriminata e di un’imposizione fiscale oltremodo esosa e, soprattutto, nociva per la crescita economica. L’Italia, certamente famosa per le sue bellezze ma non per la competenza dei governanti e la serietà del dibattito pubblico, è caduta nella trappola di un luogo comune falso e tendenzioso, oltre che dannoso. Ogni società in tempo di crisi concentra le proprie paure su un ideale nemico comune, facile preda dell’invidia e della preoccupazione sociali. Piuttosto che bandire una medievale caccia alle streghe, lo Stato dovrebbe concentrare i propri sforzi sul ridimensionamento di un sistema leviatanico che sta trascinando il paese verso il baratro.
 

Daniele Venanzi

COMMENTI /

Ritratto di romain
Mer, 05/10/2011 - 21:05
romain
è vero, più lo Stato incassa imposte, più fa aumentare la spesa pubblica, ma a un ritmo maggiore: ovvero, se incassa maggiori imposte per 100 euri, spende in più 200 euri, e così via
SHARE
Ritratto di Mercato e Libertà
Gio, 06/10/2011 - 01:37
Mliberta
Chiaro, proprio per questo motivo la riscossione delle imposte è sempre un gioco a somma negativa. Chiaramente per i contribuenti
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Ottawa, spari vicino al Parlamento: ferito un soldato

Un uomo ha aperto il fuoco davanti al Monumento ai Caduti. La sparatoria è continuata nel Parlamento

Il Parlamento Europeo approva la Commissione Juncker

Strasburgo approva con 423 sì, 209 no e 67 astenuti

Morto Ben Bradlee, il direttore che segnò la storia con il caso Watergate

Si è spento nella sua casa di Washington, aveva 93 anni. Spinse i cronisti Bob Woodward e Carl Bernstein a seguire la vicenda

Il primo film per i diritti dei gay è del 1919

"Diverso dagli altri" è stato distrutto dai nazisti. Resta solo l’estratto di un documentario
SHARE

Quanto è cambiata la frutta da quando l’uomo la coltiva

L’anguria era più piccola di una prugna, il mais lungo un dito. Gli organismi sono stati modificati
SHARE

Paura in miniatura: il film horror più corto di sempre

Si intitola “Tuck Me In”, racconta la storia di un padre e di un figlio, e dura meno di un minuto
SHARE

Andare in vacanza a vedere le bombe

Le immagini di Lipsky disturbano: verrà un tempo in cui la calamità sarà solo un fatto estetico?
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Il grande panico per Ebola: siamo sicuri che il rischio non sia sopravvalutato?

L’hanno addirittura definita "l’emergenza sanitaria dei tempi moderni"

Il sogno di Nietzsche si avvera: gli uomini super-intellgenti stanno arrivando

L’ingegneria genetica permetterà di creare gli esseri umani più inteliigenti che siano mai esistiti

Perché crediamo di capire i sentimenti dalle espressioni e sbagliamo

Nuovi studi dimostrano che la capacità di intuire i pensieri e le emozioni del prossimo dal suo sguardo sono molto più limitate di quanto si pensi