Caro Vendola, ma sei certo che Di Pietro sia più a sinistra di Casini?

Massimiliano Gallo

Nel giorno in cui il governo Monti viene promosso in Europa e quindi anche l’azione di appoggio da parte di Bersani viene giustamente premiata, Nichi Vendola vorrebbe sparigliare le carte. Nell’ultimo venerdì del mese, il governatore della Regione Puglia pone una questione politica al segretario del Pd: per te esiste ancora la foto di Vasto, con me e Di Pietro, oppure è diventato prioritario l’asse con Casini? Vendola di fatto ha posto anche una condizione: per lui non può esistere centrosinistra senza Di Pietro.

Ora, francamente, non so quali possano essere le idee di un elettore del Pd. D’istinto viene da dire che un uomo medio di sinistra, costretto a scegliere tra l’ex pm Di Pietro e il democristiano Casini, non avrebbe dubbi: opterebbe per quest’ultimo. Non a caso il Pci il compromesso storico lo ipotizzò con la Dc, non certo con la destra.

Poi, si sa, i tempi sono cambiati, la confusione ideologica è tanta. E così Di Pietro appare anche come il miglior alleato dei post-comunisti. Insomma, fossi in Bersani non avrei dubbi. Ma io non sono il segretario del Pd.

Resta un po’ d’amarezza per la tempistica: nemmeno il tempo di gioire per l’accordo di Bruxelles che la politica italiana a guardare al proprio ombelico. La palla ora passa a Bersani. Riuscirà a continuare a mediare o prima o poi dovrà affrontare quell’operazione che Follini gli chiede da tempo? Ossia scegliere tra un’alleanza coi moderati e una con chi siede o si picca di sedere alla sua sinistra.   

: bersani / casini / Di Pietro / pd / Vendola

Comments

Massimiliano Gallo's picture
Inviato da: Massimiliano Gallo
30 Giugno 2012 - 10:45

eh eh, sì, giusto...

fridolin's picture
Inviato da: fridolin
29 Giugno 2012 - 22:25

Apprezzo l'articolo, ma forse il giovane autore non sa che il compromesso storico, ideato da Berlinguer e Moro non fu fatto:rimase a livello di proposta, Moro fu rapito e il resto è noto a tutti.

Marco 7's picture
Inviato da: Marco 7
29 Giugno 2012 - 21:32

Il PD non deve cedere più ai "ricatti" (anche se è una parola un pò forte, non mi vengono in mente altri termini) di nessuno, siano SEL IDV o UDC, anche perchè tutti e tre hanno lati negativi e di rottura con lo stesso PD, che verranno fuori alla stesura del programma, continuare o rinnegare l'operato del governo monti?, promuovere o affossare le coppie di fatto ed i matrimoni gay? eccetera eccetera... chiarificazioni che dovranno avvenire anche all'interno dello stesso PD ovviamente.

p.s.: io da elettore pd aspetto di vedere il programma e il candidato più che le alleanze.

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.