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2 May 2012
Finalmente un allenatore picchia un calciatore sostituito che protesta (viva Delio Rossi)
Massimiliano Gallo
Straordinario episodio a Firenze. Per me, tifoso di calcio, è il sogno di una vita. Ho atteso quarantun anni per assistere a un evento storico. La Fiorentina è sotto di due gol contro il Novara. L’allenatore Delio Rossi decide di sostituire un giocatore, Ljajic, già nel primo tempo, alla mezz’ora. Come spesso capita, il calciatore protesta e polemizza col tecnico, in genere lo manda a quel paese e l’allenatore in genere incassa.
Stavolta il calciatore ha rivolto al tecnico un applauso ironico. Però stavolta è cascato male, perché Delio Rossi ha invertito i ruoli. Prima ha ribattuto a muso duro al calciatore di non permettersi più. Visto che l’altro ha insistito, allora è passato alle maniere forti. E gli ha rifilato un primo schiaffone seguito, a poca distanza da un altro.
Perdonatemi, sarà diseducativo ma è stata una scena semplicemente fantastica. Un episodio che a mia memoria non ha precedenti e proietta Delio Rossi nel mio personalissimo Olimpo.

Comments
Nella speranza di fare cosa gradita a tutti:
ho scoperto questo "manuale operativo" per imparare ad osservare nel dettaglio una partita di calcio e catalogarne i vari aspetti, credo sia indispensabile per tutti gli allenatori, Ds, Osservatori, Procuratori e tutti quelli che lavorano nel mondo del calcio con una visione interessata dell'aspetto "miglioramento personale e di squadra".
Contiene anche le schede calciatori per crearsi un vero e proprio archivio completo sulle caratteristiche degli atleti osservati. Credo sia un ottimo compagno di lavoro che possa dettare le linee guida anche all'interno di uno staff.
se andate su www.soccerpower.it si può effettuare il download immediato.
saluti.
Ha fatto benissimo..tutta la mia stima a questo Uomo Immenso! =D
mazz e panell fann e figl bell...
panell e mazz fann e figl pazz
Quanta ignoranza, perseverata dall'autore dell'articolo e da chi scrive commenti.
Sì: gli italiani sono un popolo di incolti, ignoranti, maneschi e financo stupidi. Non è una scoperta di oggi, del resto basta vedere i nostri "campioni": i politici, i calciatori, le star televisive e le persone più chiaccherate e discusse nel nostro assurdo belpaese.
Punti salienti, elementari e semplicissimi che sfuggono alle contorte sinapsi di chi ha scritto a favore di un pover'uomo esaurito che ha fatto un gesto inconsulto ed esecrabile:
- i presunti educatori e pedagoghi, ignoranti del loro stesso (millantato?) mestiere: perché se il "ceffone pedagogico" ha uno scopo non è quello della catarsi per milioni di frustrati che lo applaudono, ma quello di insegnare a chi lo riceve. L'ignorante bamboccio viziato conterà quelli che lo difendono (che non sono pochi, ahimé, nel nostro paese di manichei) e non avrà imparato nulla: agli insegnanti presunti che hanno scritto in queste pagine dico: cambiate mestiere!
- i giornalisti "facili", come quello ha ha scritto questo pessimo pezzo, ondeggiante ed ambiguo (lei non fa il poeta: fa il giornalista): il valore della disciplina è lo stesso che impone di non perdere la testa. Come si può insegnare l'educazione senza praticarla? Lei non solo è un pessimo giornalista, uno scadente retore ed uno scarso argomentatore, ma in questa Italia piena di affabulatori mediocri che mirano agli intestini della gente esasperata è la dimostrazione che, come tantissimi dotti hanno sempre cercato di evidenziare, uno dei limiti maggiori della democrazia è che porta ad emergere le mediocrità, trascurando le eccellenze. Ne è l'esempio l'articolista, getta fango in maniera superficiale sui suoi colleghi (non meglio precisati "giornalisti" fanno una non meglio precisata "morale". Come dire: io ho la verità, io sono sincero, parlo alla vostra pancia, so che la testa è solo un peso), altrettanto superficialmente scrive qualcosa sull'acccaduto, poi scrive il contrario e poi ne ricava una suoa personale morale ad uso e consumo dell'italiano medio. Che clamoroso fallimento per un giornale che si vuole chiamare "Linkiesta" e vuorrebbe fare informazione. Per una cosa così stupida e superficiale mi bastava andare al bar.
- I pancisti, quelli che scrivono seguendo l'onda della catarsi generata dal gesto di quel poveraccio di Delio Rossi (sì, poveraccio, sincera e autentica pena può far provare quest'uomo esaltato nell'ora del suo sommo fallimento: come uomo, come allenatore e, perché no, come padre) e alimentata da opinionisti con la pancia piena e la testa vuota. È vero, fare i moralisti è facile, fare stupidamente i moralisti è ancora più facile, ma fare gli stolti controcorrente non richiede nemmeno l'impegno di ciò che è facile.
Siamo un popolo mediocre che si merita questa mediocrità.
Ma dove eravate quando Materazzi metteva al muro Balotelli?!?!?!?!
Ah già, non c'eran le telecamere...Negli spogliatoi possono anche spararsi
complimenti per l'educazione fascista... che vergogna...
Il suo commento e quello odierno di Anna Simone mi hanno ocnvinto definitavamnete a non dare una lira a Linkiesta ed a frequentare il meno possibile questi lidi...at salòt !
DELIO ROSSI: UNO DI NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
finalmente due calci nel c..o a chi se lo merita.
e ce ne sarebbero molti altri da prendere a sberle!
w delio rossi
Comunque questo articolo è indegno.
Ma qualcuno l'ha letto prima che fosse postato?
A tutti i commentatori che difendono Rossi: forse non vi è chiara la gravità del gesto, l'allenatore rischia seriamente di vedere compromessa per sempre la sua carriera.
Ricordate Baldini ed il calcio nel didietro rifilato a Di Carlo? Nessuna squadra di serie A lo ha ancora richiamato, e Baldini godeva di stima nell'ambiente quanto Rossi.
Credevo i lettori de Linkiesta meno da bar, invece leggendo la maggior parte dei commenti l'ottusità regna sovrana.
La maggior parte dei lettori giustifica la reazione di Rossi alle offese verbali di Ljajic: quindi se qualcuno risponde al mio commento offendendomi, faccio bene a picchiarlo?
Quando si tratta di pallone scrivono tutti.
Troppo facile esprimere un'opinione in questa storia; basta considerare che Delio Rossi è ritenuto da quanti lo conoscono una persona rispettosa e corretta mentre il ragazzino non sembrerebbe essere il massimo, come esempio per i suoi coetanei. Mi sembra di rivivere la mia giovinezza con mio padre che mi adorava ma, quando la mia stronzaggine e la mia provocazione raggiungevano certi livelli, andava fuori di testa. Mio padre era un grande! Solo le persone fredde e senza passione riescono a non "sbroccare" mai.....non avrei mai aver voluto un padre così!
Caro autore del pezzo,
ti definisci un tifoso di calcio, quindi se scrivi cose che denotano il quoziente intellettivo di una scolopendra non è una sorpresa, ma vorrei farti presente che anche come "tifoso di calcio" sei un bel po' scarso: anche Tom Rosati, allenatore del Pescara nella stagione 1983-84 prese a sganassoni un suo giocatore (Cozzella).
Tra l'altro anche a scrivere sei alquanto mediocre, giacché la locuzione "tifoso di calcio" è, oltre che brutta, decisamente impropria: si può tifare per una squadra ed essere appassionati di uno sport.
Forse dalla vostra insipiente tastiera mi si obietterà che "tifoso di calcio" è un'espressione tesa a significare l'amore per lo sport, ma questo contraddice tutto ciò che lei ha scritto qua sopra.
Come ultima, inutile risposta obietterà che la sua vorrebbe essere una "provocazione".
Già, provocazione: l'arte di sparlare abusata da chi non ha niente da dire.
Saluti
Il calcio italiano è vetrina e proiezione di un'imprenditoria cafona, arrogante e incolta, e di una parte di società al suo seguito, per la quale l'esibizione della ricchezza è un dovere e l'educazione (rispetto delle regole) un optional. Credo che siano molto pochi, tra coloro che sono intervenuti, quelli che seguono altri sport di squadra. Nei quali gli atleti si comportano, salvo rare e eccezioni, con lealtà e correttezza. Come è accaduto, ad esempio, nella finalissima del campionato nazionale di volley Lube Macerata- Itas Diatec Trento, finita al V set 22-20, decisa da un evidente errore arbitrale, Che tutti hanno accettato serenamente considerandolo eventualità interna alla pratica sportiva.
Un caso Rossi-Liaijc, nei campi di rugby, sui parquets di basket o volley, nelle piscine della pallanuoto non sarebbe neppure immaginabile.
E i media che confondono lo sport con il football hanno in quel che accade la loro parte di responsabilità
Le gente che, qui sopra, si dice contenta di essere stata "educata" a suon di ceffoni, mi preoccupa sinceramente.
Spero ardentemente che nessuno di voi abbia figli... (Gallo compreso)
Oggi chi tira due ceffoni a un ragazzetto scemo e' un violento, chi ti ruba in casa non deve andare in galera ma va recuperato, chi ammazza la gente sulle strisce ubriaco il giorno dopo lo vedi al bar, se poi parli male di uno zingaro che ti ha scippato sei razzista...... Ragazzi ne ho le scatole piene
ti sei dimenticato di dire che non esistono più le mezze stagioni
La Fiorentina ha fatto benissimo a cacciare Rossi su 2 piedi.
Un allenatore di 50 anni si mette a menare le mani come un bulletto di periferia: segno palese di immaturità e mancanza di leadership. Se l'avesse fatto un datore di lavoro con un dipendente staremmo tutti qui a stracciarci le vesti.
Inviterei i finti perbenisti a lasciare subito questo post, soprattutto quelli che gli schiaffi li danno ai figli minorenni in pubblico, magari al parco o al riparo di sguardi indiscreti, tra le mura casalinghe. Ad ogni modo sono sicuro che Ljajic per tutta la sua carriera non si permetterà mai più di deridere un suo allenatore e magari tra vent'anni lo racconterà sorridendo al cronista di turno. Solo la violenza che nasce dal sopruso è diseducativa, come quella degli ultrà del Genoa. Due schiaffoni dati da un maggiorenne adulto ad un altro ancora acerbo, è insegnare a vivere, laddove altri insegnamenti di altre istituzioni non sono riusciti nell'intento.
"Due schiaffoni dati da un maggiorenne adulto ad un altro ancora acerbo, è insegnare a vivere, laddove altri insegnamenti di altre istituzioni non sono riusciti nell'intento."
No sono passibili di denuncia penale, con possibilità di sporcarti la fedina a vita...posa il fiasco de vino prima di commentare
Il gesto di Rossi a cosa serve? E' educativo? Ljaijc avrà imparato la lezione?
Le risposte sono: a peggiorare le cose, no, no.
Se poi siete frustrati e pensate che sia giusto sfogarvi alzando le mani contro certe facce di tolla, beh accomodatevi. Ma dopo aspettatevi che succeda anche il contrario, che qualche giocatore un giorno si metta a menare le mani contro qualche allenatore, dopotutto se la frustazione è un legittimo movente... e così di rimando, in una spirale negativa.
Se poi penso che in fondo, il lauto stipendio a Ljaijc, lo pagano molti dei signori che "benedicono" il gesto di Rossi, trovo il tutto abbastanza paradossale.
Tu plaudi un manager che picchi l'impiegato? Bah... poi si parla di precariato... o che gli sportivi devono dare il buon esempio. Quale sarebbero le ragioni per le quali Delio Rossi avrebbe ragione e Ljiajic torto?
Io non dico finalmente ma sicuramente non mi sento di andare contro il Galantuomo sig. Delio Rossi,
I Sig. Calciatori ( il ragazzetto Sostituito ha soli 21 anni!) si permette di applaudire ironicamente mentre la sua squadra è sotto x 2 a 0 contro il quasi il gia' retrocesso Novara. Meritava tutto questo, Signori e' sbagliata sicuramente la forma ma la sostanza assolutamente NO!! Ricordate le lacrime del Sig. Delio quando dovette lasciare Palermo?? Ecco partite da quella sera di Palermo per capire veramente chi e' il Sig. Delio Rossi..! Forza Delio tranquillo non evere remore hai fatto una cosa giusta e sacrosanta!!
"...avviene che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari e non è più rispettato,che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui;che i giovani pretendono gli stessi diritti,le stesse considerazioni dei vecchi e questi,per non parere troppo severi,danno ragione ai giovani.
In questo clima di libertà,nel nome della medesima,non vi è più riguardo nè rispetto per nessuno.
In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta : la tirannia."
( Platone "La Repubblica" - Libro VIII)
parole sante!
Delio Rossi... la mano de dios...
Sono allibito innanzitutto dall'articolo e poi anche dai commenti favorevoli ... in Italia i giornalisti non hanno più professionalità e caratura morale, non si rendono conto del loro ruolo educativo o, in questo caso, diseducativo...
A prescindere che ho sempre stimato Delio Rossi per il suo comportamento pulito, non posso fare a meno di condannare il suo comportamento, anche se provocato ... se un allenatore si comporta cosi cosa insegna ai giovani e ai suoi giocatori?
Credo che la società in questo caso abbia adottato la scelta giusta di esonerarlo e al tempo stesso deve pesantemente punire il giocatore, l'ideale sarebbe sospenderlo per un bel po di tempo o meglio ancora sospendergli lo stipendio, dando un segnale forte anche agli altri giocatori... e le altre società dovrebbero fare altrettanto in casi simili in modo da far cessare una volta per tutte questi comportamenti strafottenti di ragazzini ventenni nei confronti di un allenatore ... che un giornalista inciti alla violenza è vergognoso, e che una testata di giornale pubblichi certi articoli altrettanto ... spero che questo messaggio non venga censurato, sarebbe un' ulteriore mancanza di serietà del giornale che peraltro apprezzo nel suo complesso
Davide
L'invidia per un ventenne che guadagna milioni di euro non può giustificare un atto violento e per giunta diffuso attraverso i media. Non è corretto pubblicare articoli provocatori solo per avere qualche commento in più. Il giornalista Gallo nella sua biografia ostenta il fatto di essere nato in una famiglia di comunisti...evidentemente non ha ricevuto un'educazione fondata sui valori "comunisti". Non è perbenismo...ma buon senso...d'altronde se la nostra classe dirigente utilizza come mezzo di marketing la rissa da salotto...di che stiamo a parlare...Spero che la FIorentina commini una multa esemplare al calciatore, soprattutto come messaggio per i giovani
Commentatori che deplorano la violenza appena dopo il 150° dell'Unità d'Italia, è davvero ilare. Se non fosse stato per la violenza questo nostro Paese non sarebbe mai esistito. Lo Stato della Chiesa fu preso a cannonate e conquistato con i fucili. Un po' di rispetto per la Nazione di cui tanto vi sentite parte.
Delio Rossi ha fatto benissimo, lo dico da fiorentino. Magari se lo faceva prima, e anche agli altri giocatori, non stavamo in questa situazione. Vedo in Delio Rossi quello spirito risorgimentale tanto caro a voi patrioti (a me no, m'importa una mazza sinceramente dell'Unità d'Italia, Firenze fu brutalmente sventrata quando divenne capitale).
Inoltre quel gesto può essere anche considerato un gesto futurista, artistico.
Assolutamente dalla parte di Delio Rossi!
Il mio più completo appoggio a Delio Rossi ! E' stato educativo per il ragazzetto viziato...spero che abbia ripercussioni sulla carriera del serbo (arrogante sbruffoncello, probabilmente ne' meglio ne' peggio di tanti altri in circolazione...mi vien in mente Lamela o Osvaldo, ma chissà quanti altri). Maradona (e dico Maradona) non si è MAI permesso di prendere in giro il proprio allenatore...criticarlo magari sì, ma applaudirlo con scherno MAI !!! Grande Delio Rossi...fatti rispettare da questi buffoni viziati !!
Semplicemente ridicolo!!!
Ma come si fanno a scrivere certe cose???
Io non dico finalmente ma sicuramente non mi sento di andare contro il Galantuomo sig. Delio Rossi,
I Sig. Calciatori ( il ragazzetto Sostituito ha soli 21 anni!) si permette di applaudire ironicamente mentre la sua squadra è sotto x 2 a 0 contro il quasi il gia' retrocesso Novara. Meritava tutto questo, Signori e' sbagliata sicuramente la forma ma la sostanza assolutamente NO!! Ricordate le lacrime del Sig. Delio quando dovette lasciare Palermo?? Ecco partite da quella sera di Palermo per capire veramente chi e' il Sig. Delio Rossi..! Forza Delio tranquillo non evere remore hai fatto una cosa giusta e sacrosanta!!
Io non condanno Delio Rossi. 1- se offendo mio padre, anche se ho 27 anni, si alza e me le da! 2- lo potrebbe essere anche per Liajc 3- condannate uno che è stato preso per il culo da un bimbetto che non ha valori perchè cresciuto a vent'anni con suv soldi e fichette strafatte di bamba, mentre davanti a lui c'era una persona che stava facendo il suo lavoro. alla fine la mossa di togliere liacic e mettere oliveira ha portato al pareggio!!! 4- Rossi lo prende per il collo...però prima di sferrare il primo schiaffone, si vede dalle immagini che liajc reagisce e da li poi gli schiaffi di Delio.
Ha solo sbagliato la tempistica, non in pubblico bensì negli spogliatoi!
Sarò duro, ma chi difende il ragazzetto si vede chiaramente che non ha avuto un'educazione! Mai disonorare il Padre!
Caro Lorenzo da firenze, evidentemente gli schiaffi che ha preso le hanno dato alla testa
saluti
che palle con il politically correct....e la "violenza" diseducativa, ma siete fuori???? due ceffoni gli ha dato, e ha fatto piu' che bene. Soprattutto ben sapendo che sarebeb stato licenziato -il calciatore vale piu dell'allenatore, ed e' anche giusto in fondo. Bravo!
-
Guardatevi attorno per la strada, o nelle scuole per chi puo': il livello di maleducazione e' assoluto. Degli adulti e dei "giovani". Due scappellotti due, nella vita, fanno solo bene, se dati al momento giusto. E non hanno niente a che vedere con la "violenza". Te li ricordi tutta la vita, e regoli i tuoi comportamenti anche grazie a essi.
caro monty4329,
a parte la questione deigli scappellotti si/no, che può essere dibattuta in separata sede, quello che non va è che il povero Delio ha avuto una crisi di nervi, ha abdicato il suo ruolo di guida ed ha ceduto di fronte alla sua incapacità di trattenere gli istinti più bassi.
non c'entra niente l'educazione in quel gesto, non ci sono "due scappellotti" educativi, c'è un uomo che sbaglia, perché fa la cosa sbagliata, al momento sbagliato, nel posto sbagliato. Condannare il gesto dell'allenatore, poi, non vuol dire affatto assolvere il giocatore (messo giustamente fuori rosa dalla società). Delio rossi ha sbagliato, anche se i frustrati del calcio gli vogliono dare ragione.
Perché "frustrati del calcio"? Perché continuano ad alimentare (con i soldi alle pay tv, con i biglietti ed il merchandising) un calcio malato, dando sempre la colpa agli altri.
Anche se si tratta di persone molto ben pagate, l' allenatore è il capo e il giocatore è un suo dipendente. Vorrei vedere se un capufficio o un capo reparto prendessero a sberle un sottoposto cosa scriverebbe un figlio di "genitori comunisti"...
Il diritto al ceffone deriva dall' entità dello stipendio del giocatore?
Tondelli ha il diritto di prenderla a sberle?
Abito nello stesso condominio di Ljalic a Firenze e lo conosco bene: feste tutte le sere, mancanza di rispetto per gli altri condomini, continuo via vai, insulti, al confronto Corona sembra un gentiluomo. Spesso sono quasi venuto anch'io alle mani con lui perchè provocato, ma mi sono sempre trattenuto perchè era spalleggiato da tre o quattro suoi connazionali (dovete sapere che un calciatore straniero è sempre circondato da parassiti suoi connazionali che vivono alle sue spalle). Comprendo benissimo la reazione di Delio Rossi, ho goduto come un matto; ora però temo che i parassiti amici di Ljalic possano vendicarsi, spero con tutto il cuore di no.
Il buonismo di questa società ha fatto si che i giovani (come il giocatore in questione) crescessero con la sensazione di potersi permettere qualsiasi atteggiamento irrispettoso senza alcun rispetto per l'autorità; il gesto di Delio Rossi sarà anche stato inopportuno, ma non è tollerabile che un bimbo strapagato (guardate i suoi coetanei nelle vostre città e ditemi se possono essere considerati adulti responsabili) si permetta di coglionare il proprio allenatore in quel modo.
Ma come si fa a scrivere una cosa del genere !!? E' una vicenda tristissima, in cui un bravo allenatore perde completamente la testa e si getta contro un suo giocatore. Oltre ad essere la totale negazione del ruolo dell'allenatore, la vicenda è particolarmente grave perché "pubblica", le immagini sono state riproposte in maniera ossessiva dalle televisioni.
Segnalo inoltre che nel rapporto tra allenatore-giocatore chi ha il potere è l'allenatore, quindi non stiamo neanche parlando di un episodio di "romantica"ribellione, ma di dura imposizione autoritaria del potere.
A questo punto sono curioso: il suo prossimo articolo sarà una dotta disquisizione sull'utilità dell'olio di ricino?
Tutti i ceffoni e le sberle che ho preso da piccolo, compreso uno dalla mia maestra delle elementari, me li ricordo. E non tanto per il “dolore” fisico provato, ma perché associati ad un mio comportamento scorretto che aveva offeso un adulto, un passante o un semplice compagno di scuola. Ringrazierò sempre chi me li ha dati perché, se ora mi piaccio così come sono, è anche merito loro.
E poi ci si stupisce della violenza negli stadi. Questi bimbetti strapagati sul campo e in panchina che prendono come un duello mortale un gioco puro e semplice di fronte a centinaia di migliaia di persone, per lo più giovani. Se secondo il giornalista il calciatore si è meritato due cazzotti (non erano ceffoni, anche se poco cambia) lui si meriterebbe due bei calci dove non batte il sole.
E poi ci si stupisce della violenza negli stadi. Questi bimbetti strapagati sul campo e in panchina che prendono come un duello mortale un gioco puro e semplice di fronte a centinaia di migliaia di persone, per lo più giovani. Se secondo il giornalista il calciatore si è meritato due cazzotti (non erano ceffoni, anche se poco cambia) lui si meriterebbe due bei calci dove non batte il sole.
pur deplorando la violenza mi trovo nella condizione di difendere Rossi. E' ora di finirla con questi baby milionari che pensano di poter fare tutto quello che vogliono, che non hanno rispetto per niente e nessuno. Il calciatore è un "lavoratore" dello sport e DEVE rispetto ai superiori, siano gli allenatori o i dirigenti, in qualunque azienda avrebbe perso il posto. Basta con questi viziatelli che pensano che tutto gli sia dovuto. Se l'allenatore opera una scelta, visto che è il suo lavoro, il calciatore deve accettarla senza polemizzare. Si parla di umiliazione del ragazzo, ma nessuno pensa all'umiliazione dell'allenatore che si vede sbeffeggiare ogni domenica da dei ragazzini strapagati e viziati? Rossi paga il suo gesto con l'esonero e il calciatore resta a prendersi la sua valanga di soldi: bella dimostrazione di coerenza da parte della società, se esonerano l'allenatore dovrebbero fare altrettanto col giocatore altrimenti tutti si sentono in diritto di fare ciò che vogliono senza subirne le conseguenze.
Negli spogliatoi episodi del genere succedono quasi ogni domenica e in ogni categoria, hanno solo fatto in pubblico quello che spesso è accaduto dietro a una porta.
Questo diffuso buonismo bigotto è solo patetico: un ricco incentivo ci voleva, altro che licenziamento! Era Ljajic che andava licenziato! Cerchiamo di riacquistare almeno il senso minimo delle cose...
L'unica cosa sbagliata che ha fatto è stata quella di farlo davanti alle telecamere. Sono cose che vanno fatte nell'intimità dello spogliatoio. Due schiaffi, se dati con coscienza e in un contesto del genere fanno solo bene.
Non penso che l'avrebbe mai fatto a sangue freddo. Rossi è sostanzialmente un buono, che in quel frangente ha perso la testa.
Delio Rossi sei un Mito !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sembra ovvio che Delio Rossi abbia esagerato e perso lucidità, ma ancora più ovvio mi sembra il fatto che questi ebeti giocatori di calcio che si sentono degli dèi onnipotenti siano davvero insopportabili!
bravo, gallo! fra poco avremo anche le punizioni corporali al posto dei cartellini, già mi vedo i giocatori ammoniti con i calzoncini calati e il dito in bocca allineati dietro la porta....non è che se non si ha niente di intelligente da scrivere non si possa andare serenamente al parco a fare una passeggiatina, invece che straparlare in pubblico. oppure andare al bar dello sport, dove certi discorsi magari le procurano un bianchino gratis....
Lei plaude ad un comportamento violento nel mondo dello sport che è - tra doping, infarti "inspiegabili" e sospetti - in profonda decadenza? Affermazione surreale.
Non trova che la sua affermazione - oltre ad essere in contrasto con la sua storia politica - sia anche lontana dall'etica dello sport?
Io personalmente trovo quanto stia accadendo profondamente decadente. Ma forse sono un vecchio quarantenne moralista e attaccato ad un'etica che non esiste più :-/
Ti stimo Delio! a te a al Gallo!
Penso che sia assurdo giustificare e plaudere quanto e' successo. Non si tratta di un buffetto "educativo" ma di vera violenza. E la violenza genera solo violenza. L'allenatore non ha educato ma si e' solo sfogato facendolo per di più in diretta tv.
Linkiesta in caduta libera.
Leggi qua Gallo, magari impari qualcosa:
http://www.francescocosta.net/2012/05/03/i-cazzotti-educativi/
Almeno qualcuno educa questi bambini viziati. La fiorentina dovrebbe prendere provvedimenti contro il calciatore
educativo, sì
I finti buonismi ci sono sempre eh! hanno entrambi sbagliato, ma forse così i giocatori che fanno male il loro "lavoro" e vengono sostituiti per questo, la smettono di sentirsi sempre delle primedonne che possono mancare di rispetto il proprio "capo". Io se a lavoro mando a quel paese il mio capo sono licenziato. E prendo 1000€ al mese. Punto.
E poi - da buon giornalisti che pretendiamo di essere - scriviamo pezzi contro i tifosi che bloccano le partite di calcio..e questo sarebbe lo sport malato? A me pare che siano le persone che lo fanno (allenatori come delio rossi), calciatori (quelli del calcioscommesse), tifosi (come lei che scrive queste assurdità) ad essere fuori di testa. Lo sport è il frutto di quello che noi siamo, non è certo malato per antonomasia!
Ha fatto bene!
Come il signore diceva,non si permettono neanche nel rugby ad usare la violenza ma...
Nel calcio un giocatore che puo' prendere più dell'allenatore (e si parla di MILIONI)
Dovrebbe sempre accettare se viene messo in banchina o no!
Se fosse stato per un semplice va****** io ci avrei lasciato perdere ma non sappiamo ancora cosa gli ha detto!
Puo' darsi che l'ha bestemiato i familiari oppure chissacchè e credo che chiunque avrebbe mostrato di non essere una femminuccia e di farsi rispettare visto che gli passa il doppio di età e gli puo' essere padre!(senza offesa alle donne)
Non bisogna mai farsi sottomettere!
Cerchi di dargli una mano e loro si prendono tutto il braccio!
Grande Delio Rossi !
Ti stimo!
E' stato un episodio davvero squallido. Di uno squallore sublime
D'accordissimo con l'articolo! E smettiamola con questo politically correct! In altri anni un giocatore giovane e strapagato non si sarebbe mai permesso un comportamento simile e in quel caso sarebbe stato prima appeso negli spogliatoi e poi sarebbe stato lui, non l'allenatore, ad essere stato licenziato!
Delio merita un decennale. Alla faccia dei perbenisti.
Rispondo a Lei per rispondere a tutti i mentacatti che parlano di perbenismo:
non c'entra niente il perbenismo. Un uomo che non ha la fredezza, l'intelligenza, la civiltà e l'educazione di saper comminare la giusta punizione a chi sbaglia (ovvero Delio Rossi che si comporta come un bulletto deficente di quartiere) non merita di allenare, non merita una vetrina mediatica, non merita niente.
A tutti i frustrati che ne esaltano le virtù catartiche, perché avrebbero, dicono, voluto dare loro quello schiaffo al calciatore, come simbolo di un calcio viziato e tracotante, invito a non pagare più le partite, a far fallire questo circo malato.
Invece di scrivere idiozie su internet, come fa l'autore del pezzo e i commenti apologetici per quel signore che ha sbagliato, e di grosso.
Complimenti. Peggio di Delio Rossi c'è solo chi lo esalta.
Che strano Olimpo, il tuo, se mi permetti: a giudicare dal video, pieno di 'brava gente' che per dimostrare la propria autorità, alza le mani.
Condivido parola per parola.
Il lato diseducativo della vicenda è la cosa meno triste.
La cosa veramente pietosa è la totale mancanza di rispetto reciproco dimostrata, altro che spirito di squadra.
Nel rugby non sarebbe accaduto e di certo non per mancanza di attributi....
Non è politically correct però questi calciatori che si permettono tutto....L'ipocrisia della comunicazione imporrebbe la critica: "Rossi ha sbagliato".
Ma molti pensano: lo schiaffo de Dios
Gli ultrà del Genoa sono scandalosi e inquietanti mentre Delio Rossi è un dio. Poteva far passare un po' di tempo, Gallo, per sostenere tesi così contrastanti sulla violenza.
Va bene voler essere goliardi a tutti i costi, ma la violenza non va mai esaltata, neanche per scherzo. Un allenatore che picchia durante una partita un giocatore è come un padre che dà un ceffone al figlio ai giardinetti. L'umiliazione è sempre INGIUSTIFICABILE.
violenza???? 2 sberle non hanno mai fatto male a nessuno!!!!!
Ma se il figlio forza costantemente il limite dell'educazione, del rispetto e nonostante tutti gli atteggiamenti politicamente corretti non desiste e non arretra! Una sana mortificazione e' salutare. E' tutto il buonismo di solo andata che ci costringe a vivere in una realtà incivile, avvilente e triste
analisi perfetta della società di oggi
diseducativo? a me sembra educativo.
ma che diavolo dice? spero lei stia scherzando
ho sempre vissuto il calcio da spettatore, ma un cinquantenne che si fa pigliare per il sedere da un ragazzino di 20 anni proprio no. in nessun contesto...
Fatto bene !!!
Finalmente? C'è da rallegrarsi? Io non so come si possano dire e scrivere certe cose.
Entrambi dovrebbero essere professionisti e hanno sbagliato, ma entrambi!!!!! a partire da chi ha iniziato per primo. E' l'ora di finirla di tollerare continue mancanze di rispetto e prepotenze nei confronti di arbitri e allenatori. I calciatori se non sono d'accordo abbiano il coraggio di dimettersi lasciando ad altri privilegi e lauti compensi. Sono sicuro che quel calciatore non si permetterà più di ripetere lo stesso gesto e pertanto........il fine (raggiunto) giustifica il mezzo!!!!
Io non so come si possa permettere un bimbetto di 20 anni neanche ... di prendere in giro il proprio allenatore .... E sicuramente saranno partite anche delle offese pesanti...... Pieno sostegno a delio rossi
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