Blog di

di Carlo Maria Miele

Il primo Mondiale arabo, un presidente corrotto e il sacrosanto diritto alla pinta dei tifosi inglesi

Blog post del 16/03/2012
Parole chiave: 

Quando la Fifa ha deciso di assegnare i Mondiali del 2022 al Qatar probabilmente avrà messo in conto che non avrebbe avuto vita facile.

Da subito si è iniziato a parlare della questione caldo, visto che in estate, quando è previsto il torneo, nel Golfo si possono raggiungere temperature vicine ai cinquanta gradi. Qualcuno (ultimo in ordine di tempo il presidente Uefa Michel Platini) ha anche proposto di spostare la competizione a gennaio, ma la Fifa ha assicurato che il problema non esiste, in quanto per il 2022 in Qatar verranno allestiti nuovi e costosissimi stadi climatizzati, che consentiranno di regolare la temperatura interna sulle esigenze di calciatori e spettatori.

Evidentemente le lusinghe degli emiri sono state sufficienti per ignorare le criticità che in tanti, allora come oggi, manifestavano, e per preferire uno staterello di meno di 2 milioni di abitanti a candidature ben più popolari, come quelle di Stati Uniti e Giappone.

Il motto con cui il presidente della Fifa Joseph Blatter, a mo’ di paravento, si protegge dalle accuse (compresa quella, tutt’ora in piedi, di corruzione) recita che “bisogna allargare i confini del calcio”.

Il nodo più difficile da sciogliere, tuttavia, resta quello culturale, in un paese in cui - tra l’altro - non si vendono alcolici e l’omosessualità è vietata per legge.

In concreto si tratterà di capire come poter conciliare gli usi e (le leggi) locali con le abitudini dei fan di mezzo mondo, che tra dieci anni esatti, prevedibilmente, si riverseranno nel Golfo.

Cosa accadrà, per esempio, alle migliaia di tifosi che vorranno tracannare una birra al sole del deserto? Avranno un via libera ad hoc? Potranno berla solo all’interno degli stadi? Oppure saranno costretti a rimanere a bocca asciutta?

Il problema non è di poco conto se a porlo è stato nientedimeno che il presidente della Premier League, Sir Dave Richards, che nei giorni scorsi ha invitato le autorità del Qatar a mostrarsi rispettose della “drinking culture” dei tifosi inglesi.

Qualora non ci fosse la possibilità di comprare birra – ha chiarito Richards – è facile prevedere che i supporter britannici boicotterebbero il torneo. E tanti altri con loro.

Per il momento la risposta di Blatter non è arrivata. Ma è ipotizzabile ricordando quella, brillante, che lui stesso diede solo pochi mesi fa, quando fu posto il problema dei diritti dei gay. Allora il presidente della Fifa invitò gli omosessuali in visita in Qatar al seguito della propria Nazionale ad astenersi dal sesso per tutta la durata della competizione.

Che possa essere proprio l’astinenza la soluzione anche per gli amanti dell’alcol?  

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Istat: tasso di disoccupazione fermo al 12,4%

Calano gli occupati. Disoccupazione giovanile scende solo dello 0,1% fermandosi a quota 41,5%

Egitto, ucciso il procuratore generale in un attentato al Cairo

Secondo il ministero dell'Interno, "bomba all'interno di una vettura e' esplosa al passaggio della vettura del procuratore"

L'Eurogruppo ha votato no alla proroga degli aiuti per la Grecia

no dell'Eurogruppo alla richiesta di Atene di una proroga degli aiuti per arrivare al referendum senza l'incubo della chiusura delle banche e del fallimento

Smemoranda 

I negativi di maicol&mirco

Maicol&Maicol

Quanto beve quell’ubriacone di James Bond

L’agente segreto ama le donne e l’avventura. Ma, a quanto si scopre, ha anche un altro vizio: alzare il gomito. Roba da rehab

Secondo la scienza, sarà possibile vivere fino a mille anni

I risultati della ricerca sono promettenti, le scoperte sono incoraggianti. Resta da capire chi pagherà pensioni così lunghe

La risposta russa alle bandiere arcobaleno di Facebook

Per celebrare la Corte Suprema e le unioni gay, i profili di Facebook si sono tinti di vari colori. In Russia hanno preferito la bandiera nazionale

Oggi è il giorno più lungo (di un secondo)

Per bilanciare il ritardo della rotazione terrestre rispetto agli orologi atomici, è stato inserito un secondo in più, nell’ultimo minuto del giorno

PRESI DAL WEB

L’Economist: Renzi non sopravviverebbe alla Grexit, Italia a rischio contagio

Il settimanale aggiorna le previsioni: lo spread tornerà alto e farà saltare le misure di stimolo del 2016. A rischio il fragile equilibrio del governo Renzi

Una proposta per il dopo Expo 2015: un CyberParco per la Cyber Security

Nasce un comitato no profit per il destino delle aree dell'esposizione universale

Ballate e guardate l’alba: i compiti per le vacanze di un prof di Fermo

La lista dei compiti per le vacanze consegnata agli alunni dal professore Cesare Catà, insegnante al Liceo delle Scienze Umane "Don Bosco" di Fermo