Blog di

di Carlo Maria Miele

Se gli ultras fanno paura ai militari

Blog post del 27/01/2012
Parole chiave: 

Un anno fa, il fenomeno aveva colto di sorpresa un po' tutti, media compresi, come tante delle novità che hanno caratterizzato la Primavera araba. Adesso invece la partecipazione e il ruolo degli ultras egiziani alle proteste di piazza che caratterizzano l’epoca post-Mubarak vengono accuratamente monitorati.

Si spiega anche così la decisione della Federazione calcistica egiziana (Efa) di rinviare la 16esima giornata della locale serie A, che si sarebbe giocata il 25 e il 26 gennaio, in coincidenza con l’anniversario dell’inizio delle manifestazioni che hanno portato alla caduta del regime di Hosni Mubarak.

Il rischio concreto era che gli stadi si trasformassero in epicentro delle proteste contro il Consiglio supremo delle forze armate, che al momento governa il Paese. 

Proprio gli ultras, e in particolare Ultras Ahlawi e Ultras White Knights, rispettivamente sostenitori di Al-Ahly ed Al-Zamalek, sono stati infatti tra i protagonisti indiscussi delle rivolte dello scorso anno. 

I fan delle due squadre cairote - abituati, fino ad allora, a scontrarsi tra loro e con la polizia in quello che è ritenuto il derby più violento del mondo - hanno, in qualche modo, anticipato la rivoluzione del gennaio 2011, dando via alla contestazione al regime all’interno delle proprie curve. In piazza hanno poi portato la propria esperienza di guerriglia, accumulata negli scontri che settimanalmente, e da anni, caratterizzano gli stadi egiziani.

Più che le rivendicazioni politiche, è stata proprio la tradizionale avversione alla polizia (i gruppi ultras egiziani si ispirano al "modello italiano") a spingere i supporter a scendere in piazza.

Come ha spiegato ad Al Ahram Online Mohamed Gamal Beshir, esperto dei movimenti del tifo egiziano e autore del libro Kitab Al-Ultras (Il libro degli ultras), “gli ultras non sono uniti dal punto di vista politico. I loro membri possono provenire da ogni parte politica, mentre altri sono completamente disinteressati. Perciò fuori dagli stadi si muovono in maniera individuale”.

Secondo Ahmed Gafaar, uno dei fondatori dei White Knights, la contrapposizione tra ultras e forze dell’ordine “è il risultato delle costanti violenze che a cui gli ultras sono stati sottoposti per lungo tempo. Loro odiano la polizia e si scontrerebbero in ogni occasione possibile”.

Ciò nonostante, il loro apporto in occasione delle principali manifestazioni dello scorso anno non è passato inosservato.

Gli ultras possono rivendicare anche un proprio martire: Mohamed Mostafa, studente di ingegneria e supporter dell’Al-Ahly, ucciso non lontano da Tahrir Square negli scontri dello scorso autunno. 

Per Ahmed Ezzat, coordinatore dei Comitati popolari di difesa della rivoluzione, “tutti i dimostranti di piazza Tahrir hanno sempre accolto bene gli ultras. Sono altamente organizzati e non sono alla ricerca dell’attenzione dei media. Sono visti come dei compagni nel progetto rivoluzionari e hanno sostenuto con forza la rivoluzione”.

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Formula Uno, Gp d’Ungheria: vince Ricciardo (Red Bull), secondo Alonso

Ricciardo scavalca a due giri dalla fine il ferrarista Alonso. Terzo Lewis Hamilton, dopo una grande rimonta

Concordia: Renzi, nessuna gioia, oggi giorno ricordo e gratitudine

Sulle preoccupazioni dei francesi il premier cita Nibali: “Chiamerò Hollande e gli dirò che gli italiani sanno lavorare bene”

Scontri in Libia: 36 morti a Bengasi

Almeno 36 persone sono morte negli scontri avvenuti a Bengasi tra truppe del governo libico e militanti islamisti.

Capitali europee rappresentate con il cibo

L’idea di due fotografi che utilizzano il cibo per esprimere e condividere la loro creatività
SHARE

Utili consigli per diventare un buon ascoltatore

Saper parlare è importante, ma in certe occasioni l’ascolto potrebbe essere la soluzione vincente
SHARE

Breve storia del Pi greco

Anche se la matematica non vi ha lasciato dolci ricordi, la storia di questa cifra ha un suo fascino
SHARE
La macchina della verità

I siti per scoprire se questo articolo è stato copiato

Getty Images
Cinque programmi per trovare chi plagia: basta inserire un testo e iniziare la ricerca dei furbetti
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Ft: la quotazione del 40% di Poste slitterà alla metà del 2015

Il quotidiano finanziario: secondo diverse fonti il rinvio deciso dopo la deludente quotazione di Fincantieri. Non aiuta il coinvolgimento di Poste in Alitalia

Nella quinta stagione di Game of Thrones ci saranno dei nuovi personaggi

È stato annunciato al Comic Con di San Diego durante una conferenza stampa alla presenza di alcuni dei protagonisti della serie

Cosa ha detto Carlo Tavecchio sui calciatori africani e le banane

E la sua giustificazione: mi riferivo al curriculum e alla professionalità richiesti dal calcio inglese per i suoi giocatori che vengono dall’Africa