Blog di

di Dean Hajredini

Accordo Ingroia-Bersani per il premio di maggioranza al Senato

Blog post del 8/01/2013
Parole chiave: 
Argomenti: 

Per la prossima tornata elettorale le partite più importanti per il Senato si giocano in tre Regioni chiave: Lombardia, Sicilia e Campania, dove il premio di maggioranza sarebbe il miraggio di centrodestra e centrosinistra. Analizziamo caso per caso sulla base di un sondaggio Ipsos per "Il Sole 24 Ore". 

In Lombardia vi sarebbe un testa a testa tra la coalizione di centrodestra e quella di centrosinistra che si attesterebbero tutte e due al 32,5%.La Lombardia, regione storicamente di centrodestra, che dopo la vittoria di Giuliano Pisapia a Milano ha visto una svolta nella sua storia politica, si è divisa in due. Dei 49 seggi che si attribuiscono per il Senato i seggi a disposizione di una o dell'altra coalizione potrebbero variare da 12 a 27, visto che a 27 scatterebbe il premio di maggioranza. Si balla sul filo del rasoio insomma. Ambienti vicini alla coalizione Rivoluzione Civile che sostiene Antonio Ingroia premier parlano di un PD che vorrebbe allacciare accordi con Ingroia che in Lombardia otterrebbe il 5,6% che sommato alla percentuale del PD farebbe ottenere il premio di maggioranza al Senato. 

In Sicilia la situazione è diversa. La coalizione di centrodestra sarebbe al 27% mentre quella di centrosinistra al 22,9%, e otterrebbero rispettivamente 14 e 3 seggi. Anche qui, un'alleanza tra Ingroia, che viene dato all'11%, e Bersani porterebbe al centrosinistra il premio di maggioranza. 

In Campania, anche se i sondaggi presi in considerazione danno una maggioranza della coalizione di centrosinistra che si attesterebbe al 30,5% contro il 28,5% della coalizione di centrodestra, la partita si gioca su pochi voti. Dopo l'exploit di De Magistris a Napoli, Rivoluzione Civile si attesterebbe all'11,2% e otterrebbe due seggi. Un alleanza tra Ingroia e Bersani anche in questa Regione porterebbe il centrosinistra ad un governo del paese con i numeri giusti anche al Senato.

Stiamo a vedere quali decisioni prenderanno i due leader ma sta di fatto che se Bersani vuole una maggioranza tranquilla al Senato deve scegliere.. 

 

 

Parole chiave: 
Argomenti: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Reyhaneh Jabbari è stata impiccata in Iran

Nel 2009 la donna era stata condannata per l'uccisione, avvenuta nel 2007, di un uomo che la voleva violentare, un ex dipendente dell'Intelligence iraniana.

Niente evasione fiscale per Dolce e Gabbana, la Cassazione li assolve

Agli stilisti veniva contestata la presunta evasione fiscale che sarebbe stata realizzata, secondo l'inchiesta, con una 'estero-vestizione'

Attacco a un checkpoint egiziano nel nord del Sinai: almeno 25 morti e 26 feriti

Almeno 25 persone sono rimaste uccise, e 26 ferite, in un attacco al checkpoint presidiato dall'esercito egiziano a Karm al-Qawadeis, nel Sinai del nord

Quanto è peggiorato il vostro udito?

Un video che è, al tempo stesso, un test per l’udito: ascoltate i segnali fin dove li percepite
SHARE

Lo strano percorso: come viaggiano i dati in rete

Dal pc fino a un altro pc, passando per router e server: il giro del mondo dei dati in Internet
SHARE

Il primo tweet della Regina d’Inghilterra

Elisabetta II, all’età di 88 anni, ha twittato, con tanto di firma. È la prima volta che succede
SHARE

Come diventare un drago a usare Google

Tutti sanno servirsi del motore di ricerca, ma pochi sono in grado di farlo alla grande. Qui si può
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

La crisi che ha cambiato Papa Francesco

La cura per le persone prima della dottrina e dei dogmi, la storia della sua vita e il momento in cui tutto è cambiato. Perché doveva cambiare

Storia di una fine: il giornale (greco) per i greci di Istanbul sta per morire

L’agonia di Apoyevmatini, una volta organo influente della comunità dei greci di Turchia, ora stampato per solo 600 famiglie è il residuo di un mondo scomparso

Tutti si sono dimenticati di Joseph Kony e del suo Lord's Resistance Army

Ci fu un tempo in cui il tema dominò i media. Ora, dopo la guerra civile in Sud Sudan, l’ebola e le atrocità di Boko Haram se lo sono scordato tutti