Blog di

di Alessia Glaviano

Fotografia e cinema: separati alla nascita

Blog post del 1/08/2011

I legami tra fotografia e cinema sono fortissimi.

Da quando si e’ abbandonato il ritratto come unico o maggior modo di espressione fotografica quasi tutte le fotografie possono essere pensate come frame di film (frame di vita).

Nella fotografia si prendono a prestito dal cinema le angolature, le tecniche di luce, la narrativa, i personaggi, gli attori.

Oggi i set fotografici (anche a seconda dei budget a disposizione) sembrano dei veri e propri set cinematografici: esiste la figura del light designer, set designer, prop stylist.

I grandi registi Hitchcok, Kubrick, Godard, Antonioni, Bergman, ecc... sono una continua fonte di ispirazione per i fotografi.

Tra gli artisti che si ispirano al cinema Gregory Crewdson è uno dei miei preferiti.

Guardando le sue immagini si ha davvero la sensazione di osservare la scena di un film, con la differenza che quello che abbiamo sotto gli occhi sarà l’unico fotogramma che vedremo. L'atmosfera che si respira è onirica, surreale.

Gregory Crewdson - "Beneath the Roses" - Untitled, 2005

 

I soggetti delle sue fotografie sono colti in atteggiamenti sospesi, a metà fra un prima e un dopo.

Crewdson allestisce dei veri e propri set cinematografici per realizzare le sue fotografie, dozzine fra assistenti e tecnici, addetti alle luci, al make-up e alla post-produzione, e casting del calibro di Gwyneth Paltrow e Julianne Moore.

 

Un altro grande artista che applica tecniche cinematografiche a scene di vita quotidiana è Philip-Lorca diCorcia.

Philip-Lorca diCorcia - "Heads" - #23, 2000

 

Nella fotografia di moda poi, gli editoriali essendo composti da piu’ pagine si prestano molto allo story telling, e sono in tanti ad ispirarsi al cinema.

 

Peter Lindbergh è un grandissimo maestro che dello stile cinematografico ha fatto la sua firma.

Peter Lindbergh - "Vogue Italia" - settembre 2001

 

Per Ellen Von Unwerth invece l’effetto cinematografico non e’ tanto nella narrativa o qualita’ di luce tanto nel prendere a prestito personaggi di film noti come protagonisti delle sue storie.

Ellen Von Unwerth - "Vogue Italia" - ottobre 2002

 

 

In realtà a ben vedere la fotografia è molto diversa dal cinema.

Nel cinema le "fotografie" si susseguono rapidamente una dopo l'altra in un flusso che assomiglia più al tipo di visione del mondo reale che a quella fotografica.

Nel cinema c'è la possibilità di aggiungere con l'immaginazione elementi nuovi mentre la foto è piena, non vi si può aggiungere altro.

In una fotografia lo sguardo non può vagare, è tutto lì davanti agli occhi, fermo,  niente da togliere, trasformare.

E' come un testo denso da leggere, su cui è possibile soffermarsi e scoprire diversi significati.

 


 

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Dom, 07/08/2011 - 03:24
è vero anche il contrario: David Lean, Stanley Kubrick, Fritz Lang, Ernst Lubitsch, Billy Wilder, registi che hanno una fortissima ispirazione fotografica, una "contaminazione" reciproca; uniti alla nascita!
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Vaticano, Papa Francesco nomina il nuovo camerlengo

Il successore del cardinale Tarcisio Bertone è il francese Jean-Louis Tauran. 71 anni, è il presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso

Per 48 milioni di italiani Natale e Capodanno senza vacanze

A lanciare l’allarme sugli effetti della crisi è federalberghi. Secondo lo studio solo 11,8 milioni di italiani faranno una vacanza durante le festività

Legge di Stabilità, all’alba il Senato approva il maxiemendamento

Via libera da parte di Palazzo Madama alla fiducia posta dal governo. I voti favorevoli sono 162, i no sono 37, nessun astenuto

Lo stile di cinque grandi registi in un video

Con solo immagini di stock, ricreare Wes Anderson, Malick, Fincher, Cuaron e Tarantino
SHARE

I miti sulle malattie invernali

Non è vero che l’alcol scalda e soprattutto non è vero che a uscire coi capelli bagnati ci si ammala
SHARE

L’altra volta che Hollywood ha ucciso Kim Jong

Kim Jong-Il ucciso in Team America
In “Team America” gli autori di South Park avevano già ammazzato un leader nordcoreano: Kim Jong-Il
SHARE

Il sessismo spiegato ai bambini

«Gli uomini sono presidenti, le donne first ladies» e altri stereotipi di genere negli USA del 1970
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Jobs Act, verso un indennizzo di soli tre mesi per i nuovi assunti

Le anticipazioni del Corriere: tra i licenziamenti senza reintegro anche quelli per scarso rendimento. Non ci sarebbe copertura per l’Aspi per i collaboratori

L'addio di Napolitano: «Parlare di voto o di scissioni evoca l'instabilità»

Il saluto del presidente alle alte cariche dello Stato promuove il governo Renzi: «Procedere senza stop s