Blog di

di Federico Sperindei

Habemus Papam, cardinali in gita di classe (e troppo simpatici)

Blog post del 9/05/2011

L’ironia sorniona di Nanni Moretti, che in Habemus Papam si diverte tantissimo a trattare i cardinali in Vaticano come una scolaresca in gita di classe (diremmo una prima media, visto che non sono abbastanza autonomi nemmeno per farsi una canna, ma al massimo per prendere psicofarmaci messi in valigia dalla mamma) risponde a una strategia psicologica precisa che soddisfa non tanto l’esigenza di traumatizzare il pubblico quanto l’impulso all’auto-terapia del regista: la demitizzazione del nemico. È un po’ – fatti distinguo e proporzioni  – ciò che la cronaca del Bunga Bunga fa con l’altro nemico dello stesso Moretti: ridurlo all’immagine di povero vecchio patetico privo di autocontrollo, altro che grande manipolatore di popoli e legislature. Si regalano attimi di godimento ai detrattori che vogliono sentirsi umanamente e intellettivamente superiori.

Peccato che, nell’uno o nell’altro caso, si finisca anche per attribuire all’oggetto della critica un colore di caricatura che lo fa apparire tutto sommato innocuo su larga scala, mentre ci si dimentica di analizzare davvero gli effetti devastanti dei suoi contraddittori (chiamiamoli così) atti ufficiali. Certo proviamo un certo sollievo, noi che temevamo che i cardinali fossero giorno e notte impegnati in manovre subdole per sfruttare economicamente e politicamente la fede dei credenti, nel constatare che in fondo non hanno bisogno d’altro che un torneo di pallavolo e un buon cappuccino. E certo, è comprensibile l’intento di Moretti che da sempre cerca nella sottolineatura del tragicomico il mezzo per denunciare, senza apparire aggressivo e fazioso oltremisura, l’equivoco di certi regimi. Ma il risultato, volontario o no, è che i regimi in questione finiscono per farci meno paura, troppo poca, fino al rischio di sottovalutarli, perché per i cardinali affetti da regressione adolescenziale riusciamo a provare compatimento, forse, ma non riusciamo a farceli stare davvero antipatici.


Come ne Il caimano a uscirne con le ossa rotte era più l’elettorato berlusconiano che Berlusconi medesimo, in Habemus Papam le uniche immagini davvero inquietanti sono quelle della massa di fedeli in versione ultras in Piazza S.Pietro. E in piedi resta quasi solo la responsabilità dei fedeli stessi (a dar credito a questi bambinoni di papi e cardinali) e non quella del Vaticano (peraltro rappresentato da un Papa capace di mettere in discussione il dogma più di quanto facciano i suoi seguaci), e la critica finisce per colpire il Cristianesimo prima che l’istituzione Chiesa. 

Ok, è angosciante che tanta gente “disperatamente bisognosa di sperare” stia accampata in quella piazza mentre all’interno si gioca a carte, ma forse Moretti dimentica di completare il quadro, come fa invece il piccolo I baci mai dati, di Roberta Torre, uscito quasi in contemporanea. Un film, quest’ultimo, fortemente imperfetto, eppure capace di restarti addosso perché stavolta, seppure a un livello molto più basso (una Sicilia dove la povera gente si convince che una tredicenne sia in grado di fare miracoli e la paga per ottenere la grazia), il meccanismo è descritto più direttamente. Qui lo sfruttamento economico della fede si vede eccome. E qui la protagonista, all’affermazione della madre che si giustifica dicendo proprio che “la gente ha bisogno di sperare”, la giovane protagonista dà la risposta schietta che Moretti, per eccesso di eleganza, fornisce con meno decisione: “sperare non è la stessa cosa che essere presi per i fondelli”.

COMMENTI /

Ritratto di Beppe Roncari
Lun, 09/05/2011 - 18:28
GRoncari
Ciao Federico, non ci siamo conosciuti mentre tu eri in Mikado e io in De Agostini? Bell'articolo by the way!
SHARE
Ritratto di Federico Sperindei
Lun, 09/05/2011 - 19:40
Fsperindei
<p>Ciao! S&igrave;, direi proprio di s&igrave;... ben trovato!</p>
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Istat: tasso di disoccupazione fermo al 12,4%

Calano gli occupati. Disoccupazione giovanile scende solo dello 0,1% fermandosi a quota 41,5%

Egitto, ucciso il procuratore generale in un attentato al Cairo

Secondo il ministero dell'Interno, "bomba all'interno di una vettura e' esplosa al passaggio della vettura del procuratore"

L'Eurogruppo ha votato no alla proroga degli aiuti per la Grecia

no dell'Eurogruppo alla richiesta di Atene di una proroga degli aiuti per arrivare al referendum senza l'incubo della chiusura delle banche e del fallimento

Smemoranda 

I negativi di maicol&amp;mirco

Maicol&amp;Maicol

Quanto beve quell’ubriacone di James Bond

L’agente segreto ama le donne e l’avventura. Ma, a quanto si scopre, ha anche un altro vizio: alzare il gomito. Roba da rehab

Secondo la scienza, sarà possibile vivere fino a mille anni

I risultati della ricerca sono promettenti, le scoperte sono incoraggianti. Resta da capire chi pagherà pensioni così lunghe

La risposta russa alle bandiere arcobaleno di Facebook

Per celebrare la Corte Suprema e le unioni gay, i profili di Facebook si sono tinti di vari colori. In Russia hanno preferito la bandiera nazionale

Oggi è il giorno più lungo (di un secondo)

Per bilanciare il ritardo della rotazione terrestre rispetto agli orologi atomici, è stato inserito un secondo in più, nell’ultimo minuto del giorno

PRESI DAL WEB

L’Economist: Renzi non sopravviverebbe alla Grexit, Italia a rischio contagio

Il settimanale aggiorna le previsioni: lo spread tornerà alto e farà saltare le misure di stimolo del 2016. A rischio il fragile equilibrio del governo Renzi

Una proposta per il dopo Expo 2015: un CyberParco per la Cyber Security

Nasce un comitato no profit per il destino delle aree dell'esposizione universale

Ballate e guardate l’alba: i compiti per le vacanze di un prof di Fermo

La lista dei compiti per le vacanze consegnata agli alunni dal professore Cesare Catà, insegnante al Liceo delle Scienze Umane "Don Bosco" di Fermo