Blog di

di Vincenzo Barbagallo

Nigeria. La strage silenziosa.

Blog post del 10/06/2012
Parole chiave: 

Ci sono conflitti di cui nessuno parla. Conflitti in terre dove gli interessi ci sono e sono contrabbandati in silenzio. Una di queste terre è la Nigeria.

Attentati kamikaze, raid armati, chiese date alle fiamme: in poco più di un anno la Nigeria ha visto una pericolosa escalation degli attacchi contro i cristiani e sono ormai diverse le festività cattoliche e le domeniche bagnate dal sangue. A rivendicare gran parte degli attacchi - concentrati nel centro-nord del Paese - è stato il gruppo estremista Boko Haram, che vuole instaurare. Ecco una infografica delle vittime negli ultimi due anni e mezzo.

2010 

Serie di attacchi armati ed esplosivi, rivendicati dai Boko Haram, insanguina la vigilia di Natale in diversi centri del Paese, in particolare nella città di Jos. Le vittime sono 86. Agli attacchi, seguono violenti scontri tra musulmani e cristiani.

2011

Il 4 novembre un'ondata di attacchi colpisce la città di Damaturu. Edifici governativi, due banche e sei chiese finiscono nel mirino dei raid. I morti sono almeno 65. Poco più di un mese dopo, un nuovo Natale di sangue segna le città di Jos, Abuja e Gadaka dove tre chiese sono colpite da attentati esplosivi, con un bilancio di 49 vittime. Gli attacchi, sono ancora ad opera dei Boko Haram, chiudono una settimana segnata da scontri e attentati.

2012 

Il 5 gennaio, a Gombe, una bomba lanciata contro una chiesa causa 5 morti. A rivendicare l'attacco sono i Boko Haram che pochi giorni prima, con un ultimatum, avevano ingiunto ai cristiani del Nord di lasciare l'area. Il giorno dopo, un raid colpisce una veglia funebre a Mubi, i morti sono 17. Alla fine di febbraio, è ancora una chiesa di Jos a finire nel mirino di un kamikaze, che con un'autobomba uccide due fedeli. E sempre a Jos, una nuova autobomba lanciata contro una chiesa causa tre morti, innescando nuovi scontri interreligiosi, con un bilancio di 10 vittime. L'8 aprile, un'autobomba esplosa nei pressi di una chiesa, insanguina la Pasqua della comunità cristiana di Kaduna, uccidendo 36 persone e ferendone 13.

Il 29 aprile l'ennesima strage. Un commando armato fa irruzione nel campus dell'università Bayero durante la messa. I morti sono una ventina. Il 3 giugno, infine, un kamikaze fa strage di cristiani in una chiesa di Bauchi, uccidendo almeno 15 persone. L'attentato avviene ancora una volta di domenica e porta la firma dei 'talebani nigerianì, i Boko Haram. 

Ci vuole ancora molto affinché la comunità internazionale si interessi realmente di questa strage silenziosa?

Fate il vostro clic.

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

Ridere con Truth Facts, i fatti veri più veri del vero

Sono vignette che rappresentano situazioni proverbiali, verità note a tutti ma mai diffuse
SHARE

Un anno di CO2: cosa succede nei cieli della Terra

I viaggi dell’inquinamento atmosferico in una simulazione molto chiara della Nasa
SHARE

Altro che Gates: il più ricco della storia è lui

Si chiamava Mansa Musa. Regalava tanto oro che, passando per l’Egitto, fece crescere l’inflazione
SHARE

L’atlante dei Paesi felici e di quelli infelici

La sperequazione della ricchezza è un male, ma quella della felicità forse è anche peggio
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Indiane d’America: la storia oscura di donne dimenticate ma libere

Nessuno conosce, a parte Pocahontas, un nome di squaw famose. Eppure, prima della conquista, vivevano in società molto più egalitarie di quelle europee

Leonardo Di Caprio e Angelina Jolie: come l’Onu sceglie i suoi ambasciatori

Non tutte le celebrità possono rappresentare l’Organizzazione. È un mix di marketing e di politica do tu des

Messico: altri 31 studenti rapiti da uomini armati

Dopo l’uccisione dei 43 studenti di Iguala, lo stesso accade al villaggio vicino di Cocula