Blog di

Fornero e Monti han fatto cose di sinistra, ditelo alla Cgil e al Pd

Blog post del 21/03/2012
Parole chiave: 

È proprio vero che dipende dai punti di vista. da come si guardano le cose. Susanna Camusso e Pierluigi Bersani sono arrabbiati. La prima è pronta a chiamare lo sciopero, il segretario del Pd lascia intendere che son stati “violati dei patti”. Che riguardavano, naturalmente, l’intaccabilità dell’articolo 18 e del principio del reintegro. Una battaglia di simboli e sostanza che, per la base elettorale del Pd e per quella degli iscritti Cgil, probabilmente conta ancora qualcosa. 

Ma a fare una certa impressione, oggi, è che mentre si vedono i tanti segni di fastidio e protesta lungo l’asse Pd-Cgil (impersonato dal dirigente del Pd Stefano Fassina), non ci siano invece neanche timidi segnali di soddisfazione per alcune misure di stampo chiaramente “social-democratico”. Parliamo delle norme che riducono a 36 mesi il tempo massimo di precariato, disincentivando anche economicamente le aziende dal farne abuso. O di quelle - fondamentali per milioni di lavoratori soprattutto under 40 - che sanzionano con l’assunzione obbligatoria l’utilizzo di “finte partite iva”, che lavorano in realtà in modo continuativo e sostanzialmente subordinato per un solo committente. O, ancora, per le norme che rendono più facilmente sanzionabili le dimissioni in bianco. O per quelle che introducono - a proposito di parità tra i sessi, e di modelli nordeuropei - il congedo obbligatorio di paternità.

Insomma, dipende davvero dai punti di vista. Se la si guarda dalle stanze del Pd o dai vertici della Cgil, evidentemente, tutte queste norme devono sembrare poca cosa: pochi voti, poche tessere, poco di tutto. Ma se la si guarda dal lato di chi “nuovo lavoratore” lo era già prima di questa riforma, allora cambia tutto. E queste norme sembrano un primo principio di civiltà giuridica, democratica e sociale che è bene difendere. Speriamo che in parlamento i precari trovino chi vorrà accompagnare questa riforma e non solo chi, ancora una volta, sarà disposto a sacrificarli in cambio dei simulacri di un passato delle relazioni industriali che, comunque vada, non tornerà più. 

Parole chiave: 

COMMENTI /

Ritratto di carlo cammarata
Mer, 21/03/2012 - 13:17
Karl
concordo. Una buona riforma fatta per quelli che non sono rappresentati al "tavolo" .... Questa è giustizia sociale !
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Escort, le intercettazioni di Berlusconi: “Stasera ho due bambine”

Sono state depositate a Bari le trascrizioni delle intercettazioni fiume effettuate dai magistrati nell'ambito del processo sulle escort

Alfano riferisce al Senato sulle devastazioni dei tifosi del Feyenoord

Durante gli atti di teppismo fu danneggiata anche la “Barcaccia’ di piazza di Spagna a Roma

Smemoranda

I negativi di maicol&mirco

Maicol&Maicol

Cosa postare e cosa no: guida per non rovinarsi la vita

Usare i social network non è facile come sembra: l’idea di essere tra amici è solo un inganno
SHARE

I Lego rifanno la scena migliore di Ritorno al Futuro

Un fulmine deve colpire la torre dell’orologio della città e spedire Marty McFly nel futuro
SHARE

Alcol & amore: quanto serve bere al primo appuntamento?

Secondo uno studio britannico - e anche secondo il buonsenso - non molto. Qui ci sono i dati precisi
SHARE

Come preparare la buona birra di una volta

Una ricetta sumera di 5mila anni fa spiega come fare la birra più antica del mondo. Sa di sidro
SHARE

PRESI DAL WEB

Come nasce un capolavoro: il backstage del video di Razzi

Immagini rubate mostrano Antonio Razzi, sul lungomare di Pescara, mentre canta e balla per il suo videoclip "Famme cantà"

La politica non basta più, e Antonio Razzi diventa cantante, con "Famme cantà"

Il brano è una sorta di auto-presa in giro del discusso e discutibile politico, che riprende sue frasi diventate tormentoni e le mette in musica