Blog di

di Monica Capo

Il nucleare è per sempre

Blog post del 26/04/2011

Dopo l’incidente di Chernobyl del 1986, di cui oggi si celebra l’anniversario, la centrale fu rinchiusa in un sarcofago le cui condizioni, attualmente, sono ben diverse da come le descrivono.


Il pericolo maggiore è proprio all'interno del sarcofago, dove c'è una strana stalagmite chiamata "piede d'elefante" che si estende per diversi piani, costituita dai resti del nocciolo del reattore, fuso con il calore dell'esplosione e solidificatisi e formato da isotopi dell'uranio, plutonio, cesio ed altri elementi radioattivi.
La stalagmite si sta polverizzando e potrebbe crollare da un momento all'altro, facendo collassare il sarcofago. 

Inoltre, all'interno dello stesso sarcofago, ci sono ancora 180 tonnellate di materiale radioattivo costituito prevalentemente da uranio, plutonio e cesio: un suo crollo sprigionerebbe nell'aria tonnellate di polvere radioattiva che causerebbe un'altra Chernobyl di pari livello, se non superiore, a quella del 1986.


Il sarcofago ha, infine, numerose crepe da cui escono polveri, gas e acqua radioattive e dalla base del reattore gli isotopi radioattivi fuoriescono con le infiltrazioni d'acqua e vengono riversati, attraverso le falde acquifere, nel vicino fiume Pripyat, affluente del fiume Dnepr.

Insomma, a 25 anni dal disastro nucleare avvenuto in Ucraina, la centrale ha urgentemente bisogno della costruzione di un “nuovo” involucro protettivo, dato che il vecchio versa ormai in condizioni pessime, e per questo sono stati raccolti già 550 milioni di euro dei 750 necessari .
Da parte sua, l'Unione Europea ha deciso di contribuire con 110 milioni di euro.

Questo, per chiarire le idee, a chi insiste nel dire che è possibile mettere la parola fine quando si parla di incidente nucleare.


Invece, un testo decisamente da consigliare a tutti quei burocrati che stanno attualmente promuovendo l'energia nucleare come unica "soluzione" per il cambiamento climatico e l’approvvigionamento energetico, è Chernobyl: consequences of the catastrophe for people and the environment (Chernobyl: conseguenze della catastrofe per le persone e l'ambiente).
Sapientemente tradotto in inglese da Janette Sherman, medico tossicologo e professore associato presso l'Istituto Ambientale alla Western Michigan University, il testo traccia la storia delle conseguenze sanitarie e ambientali del disastro di Chernobyl.


La pubblicazione degli Annali della New York Academy of Sciences di Alexey Yablokov, Vassily Nesterenko, e Alexey Nesterenko, raccoglie le informazioni contenute in più di 5000 articoli e i risultati di varie ricerche (fino a un certo punto per lo più disponibili solo all'interno dell'ex Unione sovietica o dei paesi dell'Est e non accessibili in Occidente) che smentiscono le cifre e le ricostruzioni "consolanti", fatte circolare da diversi rapporti prodotti dall'Ocse e dall'Iaea, sulle "poche migliaia" di decessi che si sarebbero avuti in seguito alla tragedia nucleare e parlano piuttosto di un "milione" di persone morte a causa dell'incidente nella centrale del reattore ucraino.
 

 

 

 

   

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Reyhaneh Jabbari è stata impiccata in Iran

Nel 2009 la donna era stata condannata per l'uccisione, avvenuta nel 2007, di un uomo che la voleva violentare, un ex dipendente dell'Intelligence iraniana.

Niente evasione fiscale per Dolce e Gabbana, la Cassazione li assolve

Agli stilisti veniva contestata la presunta evasione fiscale che sarebbe stata realizzata, secondo l'inchiesta, con una 'estero-vestizione'

Attacco a un checkpoint egiziano nel nord del Sinai: almeno 25 morti e 26 feriti

Almeno 25 persone sono rimaste uccise, e 26 ferite, in un attacco al checkpoint presidiato dall'esercito egiziano a Karm al-Qawadeis, nel Sinai del nord

Quanto è peggiorato il vostro udito?

Un video che è, al tempo stesso, un test per l’udito: ascoltate i segnali fin dove li percepite
SHARE

Lo strano percorso: come viaggiano i dati in rete

Dal pc fino a un altro pc, passando per router e server: il giro del mondo dei dati in Internet
SHARE

Il primo tweet della Regina d’Inghilterra

Elisabetta II, all’età di 88 anni, ha twittato, con tanto di firma. È la prima volta che succede
SHARE

Come diventare un drago a usare Google

Tutti sanno servirsi del motore di ricerca, ma pochi sono in grado di farlo alla grande. Qui si può
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Troppi fronti aperti, rosso da 400 milioni: i dubbi sulla strategia di Amazon

Il solo Fire Phone provoca un buco da 170 milioni. Ma attenzione ai giudizi affrettati: i ricavi sono saliti del 23% nel trimest

La crisi che ha cambiato Papa Francesco

La cura per le persone prima della dottrina e dei dogmi, la storia della sua vita e il momento in cui tutto è cambiato. Perché doveva cambiare

Storia di una fine: il giornale (greco) per i greci di Istanbul sta per morire

L’agonia di Apoyevmatini, una volta organo influente della comunità dei greci di Turchia, ora stampato per solo 600 famiglie è il residuo di un mondo scomparso