non è vero che il movimento 5 stelle è un altro Paese. E’ lo stesso Paese, di prima

David Bidussa

Sulla fisionomia, la natura del movimento 5 Stelle, molti hanno riflettuto in termini di qualunquismo e di antipolitica. Altri, invece, di ritorno della politica, di movimento di liberazione contro l’oppressione e la tirannia dei partiti.
Siamo proprio certi che il movimento 5 stelle rappresenti una novità nella storia italiane non sia anch’esso una parte del “carattere di noi italiani”? Io sarei più propenso per questa seconda ipotesi.
Non credo che detto questo il problema sia risolto. Infatti, se il movimento 5S testimonia di un linguaggio politico che attraversa la storia italiana allora si dovrà concludere, preliminarmente, che esso nient’altro è che è la candidatura di un pezzo di paese, che c'è sempre stato, a essere protagonista in politica.
Potremmo chiederci, tuttavia perché assume quei contorni. Non dipende solo dagli altri.
Dipende anche dalla nostra storia. E dipende anche da un altro aspetto importante del fare politica di una parte di Paese che si presenta sotto le vesti dell’ ”Altra Italia” più che quelle dell’”Anti Italia”, ma che è, invece, profondamente l’”Italia”
Uno di questi aspetti corrisponde a una caratteristica profonda e radicata nella cultura diffusa del Paese, ovvero la convinzione che nessuno sia più competente delle cose reali del Paese di colui che direttamente opera nel settore specifico.
Ovvero che non ci sia tecnico più dotato dell’operatore diretto.
Dentro la retorica urlata di Beppe Grillo e dei suoi c’è un carattere radicato nella cultura italiana del cittadino/suddito, ovvero il fatto che non ci sia bisogno di una diversa classe politica, ma che la classe politica sia inutile perché i problemi da affrontare il cittadino/suddito li conosce già, sa, per esperienza – meglio per il suo quotidiano vissuto – come affrontarli e risolverli e dunque non ha bisogno di delegare a nessuno , nemmeno ai tecnici, la loro soluzione.
Il vero avversario del movimento 5 stelle non sono i partiti, ma il "governo dei tecnici". E viceversa il vero avversario del “governo dei tecnici”, anzi la vera sfida politica che quel governo ha di fronte è un movimento politico che si autocandida a ad essere un “popolo di tecnici” e per questo teorizza il “fai da te”. Quello del Movimento 5 stelle, al di là della retorica,  non è un popolo di umili che vuol riprendere in mano le sorti del Paese che qualche perfido trafficone gli ha sottratto, ma un popolo di "aristocratici" della nazione che pensano di fare il bene di tutti e dunque pensano che solo loro possono farlo. Un'altra leva di "unti del Signore".
 

Comments

enigma84's picture
Inviato da: enigma84
10 May 2012 - 15:22

Lei sta giudicando un movimento senza ancora averlo visto all'opera. E' questo è quanto di più ignorante e 'snob' e aristocratico si possa fare. Cordiali saluti.

Roberto Bellemo's picture
Inviato da: Roberto Bellemo
9 May 2012 - 09:11

Sono d'accordo con Bidussa e con il suo articolo. Il movimento non è affatto nuovo e pullula di personaggi che pensano di avere la verità in tasca. Protestare è facile ma nessuno di loro ha mai costruito nulla.
Anni fa sentivo le stesse ragioni da personaggi che poi lanciavano bottiglie incendiarie. Ora sono tutti alle Poste o in Regione. Così è finita la loro rivoluzione. Ora Grillo, che cercava un palcoscenico, ha dato voce a una massa eterogenea di persone ora esaltati dal successo ma dovrebbero verificare se chi li ha votati non siano elettori leghisti scontenti. Almeno in Emilia è forte il sospetto che sia così.
Alla prova dei fatti chi verrà eletto dovrà allearsi con altri per realizzare qualche cosa, e con chi saranno fatte le alleanze? Da qual momento si schiereranno e si vedrà cosa sono capaci di fare. E si vedrà se il Movimento è un'entità compatta o un'armata Brancaleone.
Il tempo ha smascherato i Radicali, la Lega, il PDL. Tutti dicevano di voler cambiare il mondo e poi abbiamo visto come è finita.

maria grazia meriggi's picture
Inviato da: maria grazia meriggi
8 May 2012 - 20:59

david NON è un giornalista ma uno dei più colti, rigorosi e inventivi storici sociali del nostro presente. GRAZIE!

maria grazia meriggi's picture
Inviato da: maria grazia meriggi
8 May 2012 - 20:59

david NON è un giornalista ma uno dei più colti, rigorosi e inventivi storici sociali del nostro presente. GRAZIE!

maria grazia meriggi's picture
Inviato da: maria grazia meriggi
8 May 2012 - 20:59

david NON è un giornalista ma uno dei più colti, rigorosi e inventivi storici sociali del nostro presente. GRAZIE!

MicioMao's picture
Inviato da: MicioMao
8 May 2012 - 19:40

Vorrei poter scommettere... scommettere sul buco in acqua che faranno pure loro, i "Grillini", che, come tutti, sono uguali agli altri. Il problema italiano non sono le frivolezze seguite da Beppe Grillo, sono alcune "punte di iceberg"...

Secondo voi la TAV, lo stipendio dei parlamentari, le auto blu sono il VERO problema italiano????

Secondo voi non abbiamo TROPPE leggi, ridondanti e "auto-annullanti"????

Secondo voi non abbiamo una costituzione VECCHIA???

Secondo voi il sistema scolastico e sanitario non sperpera 3 volte quello che sarebbe giusto spendere???

Secondo voi il sistema pensionistico (dei privilegiati, non di chi lavora 40 anni) non è la peggior cosa?

Secondo voi, TUTTO questo è colp di Berlusconi? Di Bossi? Di Bersani? Di Di Pietro?

NO, è colpa di 50 anni di corruzione, 50 anni di cattiva gestione, 50 anni di baruffe fra destra e sinistra restando indietro con leggi, riforme e mentalità!!!

La colpa è nostra (30 enni) ma sopratutto LORO (dai 35 in su) che non hanno mai parlato perché tanto i soldi arrivavano.

Ed ora crediamo di mettere tutto in ordine facendo una riformina, mezza legge su come votare, brontolando per le auto blu????????

Inoltre non credete che un problema siano le BANCHE e la carta bianca che hanno da parte dello stato?

Chiedo soldi e ho circa un 35% di interessi.
Lascio soldi e forse forse ho il 3% per non farmi mangiare i soldi dall' inflazione???

Ma continuate così... Questa è l' Italia....

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 19:37

Che commenti patetici (la maggiorparte), critici il loro leader, le uniche risposte dai "grillini" sono insulti e luoghi comuni, possibile che nessuno dei grillini sappia rispondere alle critiche? O devono aspettare che il loro leader assoluto Grillo lo faccia per loro? ah già, anche lui probabilmente risponderebbe con degli insulti gratuiti. I grillini sono soltanto degli arroganti presuntuosi, che credono di essere gli eletti, e che tutti gli altri sono il male, ormai siamo ai limiti della follia (o isteria).

ANDREA's picture
Inviato da: ANDREA
9 May 2012 - 00:25

Io non ho alcun commento patetico da fare, però in 40 anni ho visto un susseguirsi di delinquenti, arroganti,irrispettosi inpiegati pubblici (perchè è questo che sono) che sinceramente dare dei giudizi a priori mi sembra un pò avventato. Sull'arroganza e la spocchia penso che i partiti in questi anni abbiano dato il meglio, considerandoci sudditi o ancora meglio considerandoci solo 15 giorni prima del voto.
Sulla questione degl'insulti gratuiti, francamente il fatto che ci abbiano ridotto in queste condizioni e abbiano l'indecenza di ripresentarsi come se la politica indecente l'avesse fatta qualcun'altro e ci trovassimo in questa situazione per colpa di un'entità o per colpa di una persona sola quando sappiamo benissiomo che è dal 70 che si susseguono ladri e faccendieri dei peggiori, questo secondo me è un'insulto pesante per le persone oneste, non i vaffa......io non sono un eletto, mi sono stancato non sono al limite dell'isteria ma della pazienza e le posso garantire che è peggio...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 18:31

"Il grillismo è il berlusconismo senza berlusconi", ormai questa frase sta riecheggiando sulla bocca di molti...

o degli stolti?
perché non aspettiamo che facciano qualcosa di marcio (non di sbagliato) come gli altri,
prima di pretendere di apporre etichette prepagate?

Se poi ha il desiderio di lasciare il paese, può farlo anche subito: nessuno glie lo vieta;
è libero di fare la fine che vuole, ma non di farla fare agli altri ("faremo una fine peggiore di...").

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 17:12

"Il grillismo è il berlusconismo senza berlusconi", ormai questa frase sta riecheggiando sulla bocca di molti...

o degli stolti?
perché non aspettiamo che facciano qualcosa di marcio (non di sbagliato) come gli altri,
prima di pretendere di apporre etichette prepagate?

Se poi ha il desiderio di lasciare il paese, può farlo anche subito: nessuno glie lo vieta;
è libero di fare la fine che vuole, ma non di farla fare agli altri ("faremo una fine peggiore di...").

londan's picture
Inviato da: londan
8 May 2012 - 16:45

ovviamente articolo scritto per conto della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Grazie a linkiesta per mettere i conflitti dei vostri giornalisti in vista

quando avremo in Italia dei veri giornalisti indipendenti ?

francesco's picture
Inviato da: francesco
8 May 2012 - 19:48

mi scusi londan, io sono molto ignorante ma quali sono questi conflitti (credo Lei voglia dire d'interessi) di cui parla, quale complotto si nasconde dietro l'Istituto Giangiacomo Feltrinelli, Le ripeto sono ignorante e non capisco cosa Lei ha trovato nella opinione di Bidussa così autorivelatrice. Io che faccio l'operaio agricolo per esprimere la mia opinione devo dichiarare per quale azienda lavoro? Chi c'è dietro questo Istituto? I Comunisti? il Monte dei Paschi di Siena? le Bombe nei Tralicci? i Sionisti?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 16:31

"Il grillismo è il berlusconismo senza berlusconi", ormai questa frase sta riecheggiando sulla bocca di molti...

o degli stolti?
perché non aspettiamo che facciano qualcosa di marcio (non basta di sbagliato) come gli altri,
prima di pretendere di apporre etichette prepagate?

Se poi ha il desiderio di lasciare il paese, può farlo anche subito, nessuno glie lo vieta;
è libero di fare la fine che vuole, ma non di farla fare agli altri ("faremo una fine peggiore di...").

paolo's picture
Inviato da: paolo
8 May 2012 - 15:09

Propongo una moratoria generale e senza eccezioni, per un periodo di tempo limitato, tipo 6 mesi, degli inviti a vergognarsi, secondo me inutili e ridondanti. Secondo me non vale troppo la pena stare a scervellarsi su quale sia la matrice di pensiero del MCS, quale il fattore aggregante, quale il richiamo per seguaci ed elettori. Messi gradualmente di fronte a delle responsabilità (che non consisteranno di botto nella guida del paese tramite un sito web), verrà fuori la loro natura, in altre parole diventeranno quello che sono. Io non ho alcuna simpatia per Grillo, e mi rende vagamente sospettoso chi aderisce entusiasta alla sua retorica, ma se saranno in grado di combinare qualcosa di buono.......buon per loro e forse anche per noi.

Pier's picture
Inviato da: Pier
8 May 2012 - 14:20

Ormai è una gara a chi la spara più grossa sul MoVimento ahah Continuate così che arrivano al 40% nazionale! "Unti del Signore" ahah Gli Unici "Unti del Signore" in italia sono gli attuali dirigenti attaccati alla poltrona e i giornalisti come Lei con la verità in tasca

Roberto Orsi's picture
Inviato da: Roberto Orsi
8 May 2012 - 14:20

Non è esattamente così. Il M5S fa parte di un lungo e complesso discorso politico che si sta sviluppando in molti paesi. Nato in America da correnti radicali e ambientaliste, ha profonde ramificazioni in Europa (basti pensare a Latouche e la decrescita, o al partito dei pirati tedeschi). Lei ha mai sentito parlare del filosofo Ivan Illich? Molte posizioni di Grillo vengono da lì. Grillo non s'inventa niente, e non è un fenomeno basato su una fantomatica "italianità", ma s'inquadra in un paesaggio molto più esteso, che va ben oltre i confini del nostro paese.

Lapid's picture
Inviato da: Lapid
8 May 2012 - 13:52

Resta un punto però aperto.
Qui c'è un programma :
www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-...
su questo bisogna confrontarsi non su retorica o sulle chiacchere, "questi" hanno un programma che dice molte cose su molti punti ed non dice niente su molti altri punti. Ma è su queste idee che i partiti tradizionali perdono. Perdono su queste cose scritte, contro queste idee. Allora il punto è.. queste cose sono irragionnevoli e sbagliate o sono giuste ed applicabili ? Perché è su questo che si perdono o guadagnano i voti. Il resto è noia.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 13:09

il pd regala a profumo MPS e questo è il ringraziamento!!! credo che definirsi giornalista per lei sia decisamente eccessivo....si vergogni la politica è gestione della cosa pubblica tutti siamo chiamati a risponderne....vada a bersi qualcosa con i soldi della liquidazione di profumo (ops soldi dei risparmiatori=

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 13:07

Sono perfettamente daccordo con questo articolo. "Il grillismo è il berlusconismo senza berlusconi", ormai questa frase sta riecheggiando sulla bocca di molti, ed è un vero pericolo, esattamente come lo fu il berlusconismo, che nel 92 si proiettava al mondo come "il nuovo", gli "onesti", i puliti che risorgevano dalle macerie di mani pulite, e guardate adesso che fine abbiamo fatto.
Purtroppo gli italiani mai impareranno dal loro passato.
I "grillini" sono un branco di arroganti vergognosi (come lo furono i berlusconiani), basta vedere gli insulti (anche pesanti) che rifilano a tutti coloro che li contestano o criticano, o a tutti coloro che osano criticare il loro mentore guru assoluto divin Grillo, che si autoeleggono salvatori della patria, che si autoeleggono "superiori" agli altri, uan specie di cavalieri senza macchia, ma totalmente incapaci a governare e affrontare i problemi dei paesi e delle città che vorrebbero far finta di governare. Di "unti del signore proprio non ne abbiamo bisogno.
Basta con questa vecchia retorica e demagogia, o faremo una fine peggiore di quanto già non abbiamo fatto finora. Mi vien voglia di lasciare il paese una volta per tutte ...

Rosario Asprino's picture
Inviato da: Rosario Asprino
8 May 2012 - 12:47

Sono d´accordo con quanto detto da Raimondo qualche commento prima.
In quanto al contenuto di questo articolo, si tratta di una opinione.
Che io non condivido affatto. Vorrei leggere dei fatti ed esempi che sostanziano le opinioni dell´autore. Oltre che avere letto qualche intervento di Grillo, il signor Bidussa, ha mai parlato di programmi con i candidati del M5S? Cordiali saluti

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 12:29

Bidussa, una vox clamantis in deserto ...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 12:09

«popolo di "aristocratici" della nazione che pensano di fare il bene di tutti e dunque pensano che solo loro possono farlo»

Quel "dunque" non si regge in piedi.

E caso mai avrebbero tutte le ragioni, semplicemente fino a che non intervenga una prova contraria,
cioè anche altri capaci di fare il bene di tutti.
Resterebbe da spiegare, in tale caso, perché dovrebbero schierarsi contro di loro.

Dunque, a chi darebbe fastidio questa "leva"?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 12:35

il commmento è di AstroTime;
'Anonimo' è causato da un disguido tecnico

Riccardo M's picture
Inviato da: Riccardo M
8 May 2012 - 11:47

Giornalista guardati l'ultima puntata di Tolleranza Zoro e poi ne parliamo...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 11:42

chi fa per se fa per tre, e lo fa meglio di chiunque altro. chi fa per se può commettere errori ma ricorre subito ai ripari perché nessuno è tanto scemo da autodistruggersi. Se una collettività fa da se, lo fa nell'insieme e per l'insieme e quando questo accade significa che si è raggiunti un'enorme coscenza e consapevolezza. basta con il sacrificio, con l'austerity, il masochismo e autolesionismo che a tutti i costi vogliono imporci come cultura di vita. chi continua a pensare che un popolo non sia in grado di autoregolamentarsi e autogestirsi vuole di fatto delegare, disinteressarsi e sottomettersi.

Marco Bonfiglioli's picture
Inviato da: Marco Bonfiglioli
8 May 2012 - 11:38

era mio il commento precedente. che poi sembra che voglio restare anonimo e invece no.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 11:37

Dire a qualcuno che é un unto del Signore é un atteggiamento da unto del Signore. Poteva scrivere semplicemente che il movimento 5 stelle é una presa in giro. La sintesi é una dote, 422 parole mi sembrano tante per non dire nulla.

raimondo's picture
Inviato da: raimondo
8 May 2012 - 11:16

sono completamente in disaccordo con l'articolo: nel movimento ci sono cittadini italiani che hanno una visione diversa della società ed indicano e credono in una direzione da seguire per migliorare la società. Quello a cui si assiste è vergognoso e non è il frutto di tecnici ma di ladri appartenenti ad una casta che si è arricchita ai danni del paese e con l'appoggio interessato di una parte di esso. Questa casta va smantellata anche con l'antipolitica, ma a questa fase seguirà quella di realizzare un nuovo progetto di società a partire da un nuovo sistema politico fatto di cittadini e non da ladri professionisti della politica, con regole semplici, normali che impediscano distorsioni e marciume. Non ci sono aristocratici salvatori della patria, tanto per ridicolizzarli, ma persone di tutte le estrazioni sociali che non ce la fanno piu a vivere in questo immondezzaio.

Mario.S's picture
Inviato da: Mario.S
8 May 2012 - 11:08

Che articolo patetico, se abbiamo una classe politica cosi' squallida lo dobbiamo anche a giornalisti come lei.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 May 2012 - 13:10

Ma vergognati, non siete nemmeno in grado di dare risposte serie, sapete dispendiare soltanto insulti come fa il vostro guru assoluto Grillo.
Provate a dare risposte serie alle critiche, se ne siete capaci. Vergognatevi.

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