Blog di

di Fabrizio Verde

La Bolivia di Evo Morales mette al bando la Coca-Cola

Blog post del 20/07/2012

Dal prossimo ventuno dicembre Coca-Cola bandita in Bolivia. Nelle intenzioni del governo andino dovrà essere sostituita dalla «Mocochinche». Bevanda tradizionale a base di nettare di pesca. Per il governo sarà «la fine dell'egoismo e della divisione».

Dal prossimo 21 dicembre il governo boliviano vieterà la commercializzazione della Coca-Cola. «Un solstizio d'estate all'insegna della liberazione dai simboli del capitalismo» per dirla con Contropiano.org che racconta la decisione assunta dallo stato andino guidato da Evo Morales. Contemporaneamente all'estromissione della popolare bibita, simbolo e veicolo della cosiddetta «American way of life» oltre che strumento di penetrazione e colonizzazione culturale molto efficace, la Bolivia cercherà di sostituirla con la «Mocochinche». Bevanda tradizionale a base di nettare di pesca.

David Choquehuanca, ministro degli esteri boliviano, spiega perchè il governo di La Paz abbia scelto proprio il ventuno di dicembre come data in cui la Coca-Cola cesserà di essere venduta: «Il 21 dicembre 2012 segnerà la fine dell'egoismo e della divisione». Ha speigato il ministro durante una cerimonia pubblica alla presenza del presidente Evo Morales. Un simbolico passaggio di consegne tra la «fine del capitalismo» e l'inizio della «cultura della vita».

Questa non è la prima iniziativa del governo boliviano volta a contrastare la multinazionale, l'anno scorso infatti fu lanciata la «Coca-Colla», bevanda locale che imita il prodotto statunitense nel nome e nei colori dell'etichetta. Inoltre in Bolivia, la Coca-Cola è sottoposta a rigidi controlli fiscali volti ad appurare eventuali irregolarità dal punto di vista contabile e sfruttamento illecito degli operai. Come avviene in tante pari del mondo, Colombia in testa, dove il sindacato Sinaltrainal ha più volte denunciato violazioni permanenti dei diritti umani dei lavoratori, unitamente a minacce alla loro vita da parte della multinazionale a stelle e strisce.

La misura, mostra anche la volontà del governo boliviano di voler difendere la produzione delle foglie di coca. Utilizzate in maniera sempre maggiore per la produzione di beni di largo consumo. Coca-Cola compresa, nonostante le smentite della multinazionale con sede in quel di Atlanta. Secondo indiscrezioni, negli USA, sarebbero importate 180 tonnellate all'anno di foglie di coca dal Perù.

Articolo scritto per Net1news.org

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Mosca: non ci sarà un intervento militare in Ucraina

Il ministro degli Esteri russo chiede che i rappresentanti di Kiev e di Mosca discutano di un "cessate-il-fuoco immediato e senza condizioni"

Corea del Nord, lanciato un missile a corto raggio nel mar del Giappone

Continuano le tensioni tra la Corea del Nord e la Corea del Sud

Fra le macerie di Gaza una ricostruzione da 5 miliardi

La vita riprende fra case e negozi distrutti. Ma mancano i grandi donatori

Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana

Gli snack più antichi del mondo che ancora mangiamo

Dai pop corn fino ai salatini. Li mangiamo da sempre, ma sappiamo da dove vengono?
SHARE

Suggerimenti per costruire una memoria potentissima

Per molti la memoria è un problema, ma seguendo questi consigli potrete allenarla a dovere
SHARE

La nostra vita trasformata in un videogioco

Un software permette di riprodurre situazioni tipiche della quotidianità, per capire come agire
SHARE

Quindici modi per sconfiggere il jet-lag

Un problema per chi viaggia in posti lontani. Si deve dormire, ma si può fare anche di più
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Il reportage al tempo del marketing: il giornalismo di viaggio genera turismo

Sull’ascesa e il declino della narrativa di viaggio, che si è trasformata in narrativa di turismo: racconti nati per fare restyling e non informazione

La nuova macchina da soldi di Hollywood? Si chiama Youtube

Una volta le grandi aziende cinematografiche facevano causa al sito. Adesso, invece, ci scommettono sopra

Imparare una lingua? Significa imparare a recitare una nuova identità

Storia del difficile apprendimento del francese da parte di un madrelingua inglese: i progressi linguistici sono solo il segno dell'ingresso in un nuovo mondo