Blog di

di Jacopo Volta

Sii Batman

Blog post del 8/08/2012

 

Batman non è un supereroe. Non ha poteri, non viene da un altro pianeta, non è un “buono” nel senso classico del termine.

Quindi perché piace?


Perché è un superuomo sui generis, un Übermensch poco uber. Un uomo che riesce ad andare oltre i propri limiti, e che non lo fa grazie a doni “esogeni” ma con il duro allenamento, la volontà, la focalizzazione verso il proprio obiettivo, l’impulso morale.

Sono bravi tutti ad essere Superman e a fermare i treni. Provate voi ad essere Batman. Che ogni notte affronta il crimine con le sue sole forze e l’autorevolezza del mito. Sticazzi.

Lo so che quella frase qui sopra è solo un’idiozia vagante per strappare un sorriso. Però ci vedo un qualche significato.

Quella frase è come se dicesse di provare ad essere migliori, di fare più di quello che si crede possibile. Del tipo: “Va bene che sei fatto in un certo modo, ma non penserai mica che quella struttura sia scritta nel tuo DNA, eterna ed immutabile? Queste stronzate vanno bene per i libri Harmony, ma non c’è niente di “fisso” nelle persone. Si può cambiare, si può migliorare. Ci si può riscoprire un bel po’ sopra l’asticella immaginaria.”

Altrimenti vivremmo ancora tutti nelle caverne e non avremmo gli iPhone.

E’ un po’ il dubbio amletico che permea tutti i rapporti umani: essere sé stessi o cambiare? Meglio essere fedeli alla linea o continuare a cambiare la pelle?

Batman direbbe che l’”essere sé stessi” è la scusa dei deboli che non hanno il coraggio di vedere quello che potrebbero essere. E che si autoassolvono rifugiandosi in una supposta “personalità” immodificabile.

Ma non ci si guadagna molto con questa posizione, se non ripararsi dal dolore del mutamento e tenere linda la coscienza allontanandola dalla distruzione creatrice del nuovo. Si può quasi sempre essere molto di più dell’attuale. Anche se è molto difficile capire come e, una volta capito, diventarlo e, una volta diventato, accettarlo.

E alla fine la frase la si potrebbe rileggere così: “Sii sempre te stesso. A meno che tu non possa essere meglio. In tal caso, sii meglio.”

Saggezza altissima e purissima.

Come direbbe Batman (nella mia testa): “Sì va bene, cerca di essere fedele alla tua natura. E’ ciò che fa di te quello che sei. Ma se la tua natura è essere un coglione, cerca di esserlo un po’ meno.”

Sempre detto che dai fumetti si impara a vivere.

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Merkel chiude la porta alla Grecia: “nessun nuovo taglio del debito”

La Cancelliera tedesca: “c'è già stato un condono volontario del debito, non vedo una nuova riduzione”

Presidenziali Usa, il repubblicano Mitt Romney annuncia che non si candiderà

Romney aveva perso un certo numero di supporter, passati a sostenere Jeb Bush e c’era scetticismo nel partito Repubblicano su una sua corsa

Minotauro, richiesta choc del procuratore: “Annullate tutte le condanne”

Secondo la motivazione non risulta chiaro il “metodo mafioso”

Smemoranda

I negativi di maicol&mirco

tanti-figli

Mandiamo le star a lavorare in Cambogia

Non è un inno contro le persone famose, ma il concept di un reality norvegese. Che funziona bene
SHARE

Votate Seggio Mattarella, il finto profilo su Twitter

Il fake twitter di Sergio Mattarella
Commenta, scherza, si sfrega le mani in attesa della vittoria. E lancia già i primi moniti
SHARE

Orgoglio e Pregiudizio, spiegato in un grafico

Il testo di Orgoglio e Pregiudizio, nelle celebrazioni del 200 compleanno di Jane Austen
L’orgoglio di Elizabeth e i pregiudizi di Darcy si scontrano e danno materia alla trama del libro
SHARE

Aumentare la produttività con i ritmi circadiani

Contro il corpo non si può fare nulla. Datori di lavoro e lavoratori ne devono tenere conto
SHARE

PRESI DAL WEB

Sigarette: l’alternativa si chiama TJU, il chewing gum che sa di tabacco

Dopo l’exploit della sigaretta elettronica e i vaporizzatori, una joint-venture tra l’americana Altria e la danese Okono

La classifica delle droghe che causano più morti in America

Le tre sostanze che causano più morti all'anno negli Stati Uniti, infatti, sono completamente legali: sono l'alcool, il tabacco e gli antidolorifici oppiacei