Umami

Blog di

di Fabio Molinari

L'Italia dei comuni riuniti dalla De.Co.

Blog post del 27/02/2012

Spesso la politica viaggia a una velocità diversa da quella dei piccoli comuni. Ancor più spesso Roma è distante dalle campagne almeno quanto Bruxelles. L'Italia, che è già il Paese con più denominazioni in Europa (forse anche troppe), ha però al suo interno altre migliaia di piccole storie da raccontare, piatti legati a un santo patrono o a un fatto storico, prodotti di cui s'è persa l'origine nel tempo, dettati spesso dalla fame combinata all'estro. Domenica 4 marzo a Vignale Monferrato, durante la kermesse di Golosaria (www.golosaria.it), trenta di queste storie si ritroveranno nella Piazza De.Co., una manifestazione volta proprio a riunire, come in un libro, le denominazioni comunali italiane. Ora, per capire di cosa si tratta, bisogna proprio ripartire da questi due termini: denominazioni comunali. Che nulla hanno a che vedere con le denominazioni vere e proprie: queste hanno rigidi disciplinari, organi di controllo, promettono tutele e fanno capo all'Unione Europea. Le De.Co. (questo l'acronimo scelto) sono invece un semplice censimento voluto e perseguito all'interno di un comune. Non sono marchi, non possono tutelare né diventare garanzie su un mercato internazionale. Hanno, però, un ruolo unico nel mantenere la memoria, fissandola dentro una delibera dopo una ricerca storica attuata dal Comune all'interno dell'oggetto della sua giurisdizione: la comunità. Proprio per questo possono riguardare sia prodotti alimentari sia manufatti artigianali, ma anche momenti del folklore, quasi rituali in cui una comunità si riconosce. Ecco perché in questo universo possono trovare posto le antiche danze saracene tramandate da generazioni a Bagnasco, in provincia di Cuneo, oppure l'arte di costruire coltelli del borgo di Luras in Sardegna, ma anche un'antica varietà di mais nel vicentino (comune di Marano per la precisione) o la secolare Fiera del Bue Grasso di Moncalvo, nell'astigiano.
Domenica a Vignale Monferrato, nella piazza panoramica da dove si domina la pianura fin quasi ad Alessandria, si parlerà anche di queste storia, ricordando il sogno di Gino Veronelli, inventore della denominazione comunale: un'Italia capace di farsi grande senza dimenticare la sua storia, fatta di geniali (e comunali) individualità. 
(Per maggiori informazioni sull'argomento: www.denominazionicomunali.it)

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Ucraina, strappata alle forze filorusse la città di Sviatogorsk

L’annuncio del ministero degli Interni di Kiev: I reparti speciali di Kiev riconquistano la cittadina perché al confine tra Donetsk, Lugansk e Kharkiv

Decreto lavoro, la Camera dà il sì alla fiducia

La fiducia c'è con 344 voti a favore e 184 contrari

Lavrov: “Pronti a rispondere come in Georgia se nostri interessi attaccati”

Così il ministro degli Esteri russo sulla crisi ucraina. Usa annunciano invio di 600 soldati in Polonia e nei Paesi baltici

Cinque cose che forse non sapevate su Shakespeare

Nel giorno del suo compleanno che, e questa è la prima cosa, coincide con quello della sua morte
SHARE

L’arte sottile dei saluti e delle strette di mano

In ogni Paese ci sono codici di saluto diversi: meglio impararli prima di andarci con questo video
SHARE

Lo splendore della risonanza magnetica sulla verdura

Un utilizzo artistico di uno strumento medico rivela mondi impensabili per cose di tutti i giorni
SHARE

Ecco come nascondere app e cartelle su iPhone

Con pochi semplici passi si può scegliere di rendere invisibili le app con contenuti privati
SHARE

5x1000

PRESI DAL WEB

Da stasera Silvio non potrà più uscire di casa senza questo foglio

arà la sua ‘bussola’, gli indicherà cosa può fare e cosa no, chi può vedere e chi no, a che ora deve andare a coricarsi

Arriva l’alcol in bustina: basta aggiungere un po’ d’acqua ed ecco una vodka

Per quelli che non hanno il tempo di sedersi al tavolino del bar, ecco la soluzione. Un bicchiere d’acqua e una bustina e il gioco è fatto. Ma sarà buono?

Perché il cibo sano ha un gusto peggiore di qualsiasi altro cibo

Esistono trucchi alimentari per ingannare il nostro cervello. E molti ristoranti li utilizzano per confonderci quando si tratta di mangiare sano