Blog di

di Stefania Divertito

Saviano sull'amianto fa marketing

Blog post del 17/05/2012
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L'aereo che dall'alto passa sul Piemonte e vede la nuvola bianca. E quella nuvola bianca è Casale Monferrato. E quella nuvola è bianca a causa dell'amianto.

Dico la verità, e so che sarò tacciata come l'ennesima invidiosa: non ce l'ho fatta a vederlo tutto insieme il monologo di Saviano di ieri sera. E non per il pathos oratorio. Per la noia.

Ogni tanto ho dovuto schiacciare sul tasto "pausa",  per poi riprendere, ma solo per dovere di cronaca (l'ho visto su Youtube, per la precisione).
A Romana Blasotti, donna coraggio di Casale Monferrato, tutti i miei applausi ma per il resto basta.

Non mi è piaciuto. Artefatto. Quelle pause ad arte. Quella voce impostata. La mimica facciale.

La questione amianto non può essere recita, deve rimanere cronaca.

Come ha fatto Carlo Lucarelli, in una grandiosa puntata di Blunotte.

http://youtu.be/WiEJyiokoAI

Tutto il resto è noia.

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COMMENTI /

Ritratto di Andrea
Gio, 17/05/2012 - 19:31
Andrea
Ma magari facesse marketing sulla lotta all'amianto! Riuscirebbe lì dove tu come autrice di un libro sull'amianto, io come semplice cronista e pochi altri colleghi non abbiamo potuto far niente: estendere il tema dell'amianto al grande pubblico sperando che diventi un tema sensibile. Ricordare che Raffaele Guariniello si sta battendo ora per la superprocura nazionale sugli infortuni e le malattie professionali e farlo in prima serata, in un programma che - per quanto noioso - ha molto seguito, non è mica poco. A.
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Ritratto di Paolo
Gio, 17/05/2012 - 19:55
Paolo
Concordo con A. Paolo
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Ritratto di Anonimo
Gio, 17/05/2012 - 20:14
Cara Stefania, forse la tua percezione della tragedia dell'amianto non è la stessa di un cittadino (e telespettatore) medio. Posso dirti che la mia impressione è stata diversa dalla tua, e penso che il messaggio sia arrivato. Non concordo sull'accusa di "recitare" che rivolgi a Saviano, che come attore sarebbe pessimo, impacciato, dondolante e pieno di tic come è, ma quello che racconta è, a mio modesto parere, comprensibile, efficace e giunge a destinazione.
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Ritratto di Ida Pausilli
Gio, 17/05/2012 - 20:25
Ida Pausilli
sì però quelle trasmissioni lì le vedono sempre i soliti. Bisogna arrivare agli ignoranti, alla gente della strada, che ieri sera certo non stava sentendo Saviano...
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Ritratto di bianca
Gio, 17/05/2012 - 21:16
bianca
Era noioso, concordo e anche affettato, un marketing rivolto a pochi che avrebbe ascoltato comunque
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Ritratto di Ciccio
Gio, 17/05/2012 - 23:13
Ciccio
L'amianto di Casale è una tragedia immensa. Io però ieri sera ho visto Criminal Intent. Saviano non si può davvero più vedere! Scrivi mezzo libro e diventi una specie di Garibaldi. Mah...
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Ritratto di alberto
Ven, 18/05/2012 - 07:05
alberto
Gentile Stefania Divertito, Credo che il suo commento, privo di qualsiasi argomentazione, sia veramente pessimo, e le scirve una persona che come lei ha detestato quel monologo di Saviano, (per la verità ho detestato la quasi totalità dei monloghi di Saviano) sopratutto considerando che su un tema come quello lei ha più competenza di chiunque per dimostrare che Saviano e questi suoi bignamini mal scritti e malissimo recitati servono solo al suo narcisismo, ma non aiutano le persone a capire, spesso confondono i fatti, sono superficiali e sopratutto sono indice di una pigrizia intellettuale clamorosa. Invece cosa abbiamo avuto da Lei? L'informazione che si è annoiata e che ha preferito Lucarelli, due notizie che ammetterà tutti i suoi lettori potranno tranquillamente archiviare alla voce "stocaxxo". Cordiali Saluti
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Ritratto di Giancarlo
Sab, 19/05/2012 - 06:56
Giancarlo
Ti dirò di più, ha attinto a piene mani dal libro "Lana di Salamandra" di Giampiero Rossi che forse conoscerai senza nemmeno citare le fonti e l'autore. Saviano è a busta paga di B. (Mondadori), per quattro stronzate scritte sulla camorra ci costa un occhio perchè se ne va in giro con la scorta, inoltre il programma è una produzione Endemol quindi sempre del signor B.! Che pena miha fatto vedere anche Guccini in quel contesto!
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Ritratto di Stefania Divertito
Dom, 20/05/2012 - 16:56
StedaniaD
Boh, io non contesto Saviano tout court, anche se mi ha davvero stufato il savianismo che ha permeato tutta la nostra editoria. Nello specifico, credo che citare le fonti sia importante, no, di più, fondamentale. Non solo per il rispetto verso le fonti, che, come giustamente scrive Giampiero, hanno lavorato sodo e con fatica hanno portato alla luce notizie e storie. Ma lo deve al lettore/pubblico, perchè sia più informato possibile. Detto questo, io ho detestato in particolare questo monologo per alcuni motivi, non per uno. Intanto ho potuto valutarlo meglio rispetto ad altri monologhi perchè conoscevo meglio l'argomento. E proprio per questo mi è parsa stonata la forma. Sì, parlo di forma, non di contenuto perchè ha attinto a piene mani da fonti attendibili, non mi sento di contestarne il contenuto. Ma la forma. Mi è apparsa artefatta, retorica, ridondante, saviano-centrica. Il centro di questa sciagura non è, o non deve essere lui, ma le storie, le persone, i fatti, i dati. Non l'ho trovata informazione, ma retorica teatrale. Ed è per questo, caro Alberto, che ho preferito Lucarelli. Perchè, nonostante sia innegabile la sua abilità di narratore, riesce a mettere in primo piano la storia, il fatto, ed è quello che apprezzo, e che ritengo utile alla causa. Ma, chissenefrega che lo apprezzi io: quello che voglio dire è che, da cronista, credo sia importante che emerga il fatto, la notizia. E la notizia non può essere: Saviano si è interessato all'amianto. Altrimenti è solo spettacolo. E allora mi annoia. Anche l'attore Ulderico Pesce, ad esempio, narra con pathos, con una trascinante oratoria, storie di battaglia civile. E, nonostante lui sia un attore, non un giornalista, non uno scrittore, riesce, con tutti i mezzi a lui concessi dallo spettacolo teatrale, a mettere al centro della sua narrazione i fatti. Secondo me è giusto così. ciao e grazie Stefania
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