Blog di

di Ron Marans

I Miss Rahm

Blog post del 16/09/2011

There was an interesting piece in HuffPo today, comparing the styles of Rahm Emanuel and the current White House chief of staff, Bill Daley. With the President on the ropes lately, Daley has been the subject of lots of criticism.

It made me say to myself, “Oh yeah, Rahm … That guy is great. I miss him.”

Jewish liberals like me got a little pushback from our conservative or heavily Zionist compatriots during the 2008 election for supporting Obama so vociferously. From about September through election day in November that year, I had a bumper sticker that said Barack Obama in Hebrew letters. Occasionally, people would stop me and tell me that Obama was going to be bad for Israel.

At the time, I would argue – at first, I would argue that Obama had no track record to support a statement like that … In fact, he’d only been on record as being pro-Israel. And then I’d say, “Come on with his main advisors being Rahm Emanuel, who is fluent in Hebrew and David Axelrod, a nice Jewish boy? I think he’s going to be okay.

And I do think he’s okay. In spite of the fact that the Jewish vote is being blamed a Republican replacing Anthony Weiner in his Congressional seat (that seat had belonged to our side since the 1920s), I think Obama will still win our demographic next year.

But maybe if Emanuel was on the job (he is currently serving as mayor of Chicago), perhaps the President would have been a little more nuanced when he called for Israel to return mostly to 1967 borders (even though this has been the American position for years).

We’re in a particularly tricky time for Israel right now, with the UN vote on Palestinian independence imminent and Turkey recalling its ambassador. For whatever reason, the President is seen as anti-Israel.

I just can’t help thinking that would be less so if Rahm was in the West Wing.

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Reyhaneh Jabbari è stata impiccata in Iran

Nel 2009 la donna era stata condannata per l'uccisione, avvenuta nel 2007, di un uomo che la voleva violentare, un ex dipendente dell'Intelligence iraniana.

Niente evasione fiscale per Dolce e Gabbana, la Cassazione li assolve

Agli stilisti veniva contestata la presunta evasione fiscale che sarebbe stata realizzata, secondo l'inchiesta, con una 'estero-vestizione'

Attacco a un checkpoint egiziano nel nord del Sinai: almeno 25 morti e 26 feriti

Almeno 25 persone sono rimaste uccise, e 26 ferite, in un attacco al checkpoint presidiato dall'esercito egiziano a Karm al-Qawadeis, nel Sinai del nord

Quanto è peggiorato il vostro udito?

Un video che è, al tempo stesso, un test per l’udito: ascoltate i segnali fin dove li percepite
SHARE

Lo strano percorso: come viaggiano i dati in rete

Dal pc fino a un altro pc, passando per router e server: il giro del mondo dei dati in Internet
SHARE

Il primo tweet della Regina d’Inghilterra

Elisabetta II, all’età di 88 anni, ha twittato, con tanto di firma. È la prima volta che succede
SHARE

Come diventare un drago a usare Google

Tutti sanno servirsi del motore di ricerca, ma pochi sono in grado di farlo alla grande. Qui si può
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

La crisi che ha cambiato Papa Francesco

La cura per le persone prima della dottrina e dei dogmi, la storia della sua vita e il momento in cui tutto è cambiato. Perché doveva cambiare

Storia di una fine: il giornale (greco) per i greci di Istanbul sta per morire

L’agonia di Apoyevmatini, una volta organo influente della comunità dei greci di Turchia, ora stampato per solo 600 famiglie è il residuo di un mondo scomparso

Tutti si sono dimenticati di Joseph Kony e del suo Lord's Resistance Army

Ci fu un tempo in cui il tema dominò i media. Ora, dopo la guerra civile in Sud Sudan, l’ebola e le atrocità di Boko Haram se lo sono scordato tutti