Nave Concordia, il ridicolo abbaglio dei tg
Oggi domenica 15 gennaio 2012, il Tg2 delle 13 ha dato il meglio di sé. Come quinto servizio ha proposto ai telespettatori delle immagini, completamente fasulle, di una telecamera di sicurezza della nave Concordia nell’attimo dell’urto.
Il video mandato in onda dal Tg2
Si vedono persone che non sanno cosa fare e cercano di non cadere tenendosi a delle colonne, mentre tavoli, sedie e mobili vari si muovono, sbattendo ovunque. Di sicuro quel momento, così come le ore successive, devono essere state drammatiche per gli sventurati passeggeri. Allora il tg2 pensa bene di mandare in onda delle immagini verosimili. Per chi avesse perso l’esclusivo video, pescato in internet, basta cliccare qui oppure dove hanno preso il “pacco, doppio pacco e contropaccotto".
In realtà non bisogna essere dei geni dell’informatica per capire che lo stesso video è stato inserito un anno fa, riscuotendo migliaia di visualizzazioni, con il titolo Nave da crociera nella tempesta L'incredibile video nella hall. Era la testimonianza di come “Una tranquilla crociera nell'Oceano Pacifico si trasforma in pochi attimi in un disaster movie. Le telecamere di sicurezza della Pacific Sun Cruise, nave australiana, mostrano il caos scatenato all'interno dell'imbarcazione da una tempesta con onde alte diversi metri”. Sarebbe bastato leggere i commenti scritti sotto!
Il video di un anno fa
Non va meglio per il tg5 delle 8 del mattino, infatti, all’ottavo minuto hanno proposto lo stesso video patacca, salvo accorgersene e chiarire l’abbaglio durante l’edizione delle 13.
La Rai,invece, ha preferito riproporre il video in questione anche durante l’edizione del tg1 delle 13.30.
Riusciranno i nostri eroi dei tg Rai a scoprire, entro stasera, il video inganno?
Commenti
In un paese normale questo porterebbe alle dimissioni del direttore, e/o perlomeno al licenziamento della/o sfortunata/o che ha deciso di inserire quel video in un servizio.
Non avevo trovato commenti sotto quel filmato, ma avevo sospettato la patacca perché la Costa Concordia ha preso UNA botta, finendo contro gli scogli, invece nel filmato in questione si vedevano sedie e tavolini passare e ripassare più volte, come se la nave rollasse fortemente in una tempesta (infatti così è stato). Ogni tanto basterebbe porsi delle domande.
Liberalizzazione dei e per i giornalisti, non solo della Rai. Questi giornalisti senza nemmeno buonsenso, oltre alla mancanza totale di professionalita', a noi ci costano dagli 80 mila euro all'anno in su, piu' spese, quando non sono capi... A casa, forse potete scoprire che siete capaci di fare bene altro, ma non certo informazione... Anche reiterando l'errore, secondo quanto leggo qua .... Loro avranno anche la pensione, pagata da noi. Sono da mandare a casa, salvo quei soliti che lavorano anche x gli altri.
Per quanto lei abbia ragione cara Anna Simone ma ci tengo a dirle che i pacchi ora i napoletani non li fanno più da un pezzo si rivolga per questo al nord Italia.
Per quanto lei abbia ragione cara Anna Simone ma ci tengo a dirle che i pacchi ora i napoletani non li fanno più da un pezzo si rivolga per questo al nord Italia.
@ Tommaso
Basterebbe anche un semplice rimprovero ma presumo non ci sarà nemmeno quello.
Mi spiace perché il servizio pubblico dovrebbe garantire informazione. Eppure, in questa circostanza non mi pare lo abbiano fatto in modo professionale durante tutta la giornata di ieri, senza considerare che in prima serata hanno mandato in onda “Ballando con le stelle”!
Oggi il video tarocco, ... beh potevano risparmiarselo...
Anna Simone
@ Alessandro Questa mattina su internet ho visto il video e nonostante fossi mezza insonnolita ho notato che aveva avuto pochissime visualizzazioni. Dopo essermi domandata come mai, ho letto tra i commenti, scoprendo il falso. Quindi non era un'operazione difficile, e se ci sono riuscita io, avrebbero potuto farlo davvero tutti! Anna Simone
@ Dave_1
"Pacco napoletano" per via del modo di dire, non per offendere nessuno.
Personalmente nutro moltissima simpatia per i napoletani, cmq grazie adesso sistemo quanto scritto.
Anna Simone
È la stessa cosa che ho pensato io, guardando il video senza aver letto l'articolo.
Non ricordavo infatti d'aver sentito parlare di un'ondeggiare continuo in seguito all'impatto.
Se ci siamo arrivati noi comuni mortali perchè un telegiornale, fatto da giornalisti (con la g minuscola) o pseudo tali, non ci arriva? O non verifica le fonti?
Domande retorica, lo so.
Da napoletano mi sento offeso dopo aver letto questo articolo. Pacco alla napoletana? si modernizzi redattore, basta con questi luoghi comuni e stancanti stereotipi!!!
Sottolineo che il tg2 delle 20.30 non ha nemmeno chiesto scusa per le false immagini mandate in onda nelle edizioni precedenti. Fanno finta di nulla!
L'espressione "pacco napoletano" che non voleva essere offensiva l'ho sostituita con altro.
Grazie a tutti i lettori
Anna Simone
vero cavolo mi sembrava di averlo già visto e lo avevo segnalato al trio medusa
...appunto...in un paese normale, non in uno dove chi evade le tasse è furbo e chi le paga uno sfigato; dove un puttaniere, piduista, corruttore, ecc ecc ecc lo governa per vent'anni; dove l'opposizione è collusa con il potere; dove i sindacati non difendono i giovani, ma solo i pensionati, meritevoli sì di essere difesi, ma in questo caso solo perchè hanno la tessera del sindacato; dove un manager con il maglioncino prende 40 milioni di euro l'anno e un operaio 1200; dove gli imprenditori amanti del liberismo privatizzano giustamente i ricavi, ma nazionalizzano le perdite, ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc ecc....buona fortuna Italia.
Si tratta di un falso dato che in tutte le navi i mobili come sedie, tavoli ed armadi sono saldamente ancorati ai pavimenti e alle pareti !
Si tratta di un falso dato che in tutte le navi i mobili come sedie, tavoli ed armadi sono saldamente ancorati ai pavimenti e alle pareti !
Un po' eccessivo. Al massimo direi un cazziatone del capo. Non si può perdere il lavoro per questi sbagli. E comunque è anche colpa dei capi che devono supervisionare il lavoro dei sottoposti
Solo licenziamento!!!! Deve trovare un altro tipo di attività: Un suggerimento: faccia il politico, così tutto gli è concesso.
Magnifica segnalazione: la userò per il mio sito www.malainformazione.it
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Ma attenzione:
1) la giornalista che lancia il servizio parla di "telecamera di sicurezza", mentre
2) la tipa che ha cucinato il servizio sente il commento in inglese nel sottofondo e parla di "passeggero britannico" (qui dal munuto 9:33 : http://www.tg2.rai.it/dl/tg2/Page-51fc176a-1c60-4232-a024-732f3ba3f42a.html). Come se si fosse accorta che qualcosa non quadra (un video amatoriale già con commento?), e quindi con l'esigenza di dargli una sistemata.
3) E' estremamente interessante notare che il commento in sottofondo è... britannico solo nel senso che è molto distaccato, ...da giornalista, e dunque (a) la fissità della telecamera (certo non tenuta da una persona in quella tempesta), e (b) il distacco emotivo del commento, avrebbero messo sull'avviso CHIUNQUE. Chiunque, meno i giornalisti che passano la loro vita professionale a rimasticare cose che non vedono. Si chiamano 'deskisti', e sono ormai la stragrande maggioranza. :-)))
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Infine, the last but not the least, suggerisco di riascoltare i servizi (hem: quasi tutti femminili :-) ) solo per gustare le forzature di emotività nei commenti audio. Capirete bene che un pezzo che attacca con "Il buio della notte del Giglio si tinge di speranza..." è ormai roba da alta letteratura. Dovremmo aumentare il canone Rai. E lo stipendio a chi la racconta così soave. :-)))
Oltre alla patacca dei filmati aggiungerei un altro elemento che ho trovato fuori luogo - non ricordo purtroppo in quale telegiornale - la sottolineatura del fatto che...
LA BOTTIGLIA NON Si ERA ROTTA CONTRO LO SCAFO DELLA NAVE DURANTE IL BARO, ELEMENTO CHE VIENE CONSIDERATO DI MALA SORTE DA CHI VA PER MARE...
Davvero terribile aggrapparsi alle superstizioni come questa davanti a una tragedia simile. Indegno di un telegiornale serio...
Non è la prima volta.
Stessa cosa fecero quelli del TG3 durante il servizio dell'alluvione a Genova il novembre scorso...
avevano fatto vedere i video dell'alluvione dell'anno prima a che aveva danneggiato soltanto Sestri Ponente...
Video visti e rivisti, specialmente dai genovesi, come me...
Davvero uno schifo. Il giornalismo non è più preso sul serio...
@ Mark
Il tg1 delle 13.30 di ieri, in uno dei collegamenti in diretta, mostrava una ricostruzione di cosa poteva essere successo e c'erano alcune immagini del video!
@ Liam e Agnullotrto
Manca la revisione... e mancano anche le scuse, per ora!
@ Marco Reis
Tanti indizi, avrebbero dovuto accorgersene... forse speravano che non saltasse fuori la faccenda del video "patacca"?!
@Beppe Roncari
Ci mancava il fattore superstizione per completare il quadro... e il microfono del tg2 davanti viso di Manrico Giampedroni, stremato sulla barella... ne vogliamo parlare?! Cosa avrebbe mai potuto dire con una gamba rotta e per molte ore tra la speranza della vita e l'incubo della morte?
@Nevola
Si sbaglia nel mondo del giornalismo alcuni lo fanno spesso, altri meno. Eppure, almeno delle brevissime scuse sarebbero state opportune! Nell'edizione serale di ieri, hanno fatto finta di nulla al tg2...
Anna Simone
Hanno continuato a parlare del PESO della nave di 120.000 tonnellate, mentre l'unità di misura corretta è tonnellate di stazza che misura il VOLUME (stazza) e non il PESO (dislocamento).
Hanno detto che se fosse scesa più in basso e l'acqua fosse entratala pressione avrebbe schiacciato le pareti, quando chiunque abbia un minimo di competenza in fisica sa che se c'è acqua dentro e fuori non esiste pressione sulle pareti.
La cosa triste è che cercano di esasperare la tragicità del fatto, quando è già a sufficienza drammatico di suo. E a volte rendendosi ulteriormente ridicoli come quando la giornalista ha detto che la nave pesa addirittura quanto un Boeing! (in realtà sono più di un centinaio..)
Eh si...non c'è dubbio...in Italia operano 7 milioni di giornalisti - on line - che paese straordinario, peccato che tutti scrivono, ma nessuno legge. Ma, intanto...la nave va!
Tutti esperti, nel tinello di casa a smanettare...sul PC di casa...comprato a rate...
Ah..scusate dimenticavo Anna Simone, premio Pultzer subito...e che ca....
Pubblicai questo video nel 2010 lo presi da un sito straniero ! Adesso lo spacciano per la costa crociere !
Ormai i TG non sanno piu che dire !
Paghiamo il canone per farsi raccontare frottole !!
@ Anna
Credo che si tratti di un meccanismo psicologico: molta routine innanzitutto (e capirai: gente che non esce da una stanza di redazione ha difficoltà a distinguere il reale), ma anche la voglia di fare colpo. Interessante la interpretazione: intuisce che è una camera fissa, e sente il commento altrettanto 'fisso', e INTERPRETA inventando la storia del passeggero 'britannico'. Questo dettaglio è rivelatore di processi profondi di autoconvincimento. - Bisogna poi vedere se è una giovane giornalista, ad esempio ansiosa di trovare spazi in redazione. Insomma: insisto sul fatto che ci troviamo SEMPRE di fronte a processi produttivi industrializzati/routinizzati, più mille variabili sempre più lontane dalla professionalità. Non a caso anche questa vaccata solenne è stata copincollata in molti tg. Vai sul mio www.malainformazione.it e ne vedi di tutti i colori.
@ Anna
grazie della risposta personalizzata :-)
@ Doc
Buongiorno, quella del Boeing l'ho persa come notizia! A me infastidisce tantissimo l'esasperazione, piena di aggettivi. Non serve, i fatti, tragici, parlano da soli.
@ Ulisse
Leggere e scrivere ... se si riuscissere a fare entrambe le cose, si farebbero dei passi avanti. Che poi e' talmente bello leggere quello che hanno scritto gli altri (competenti), si fa meno fatica! Ahahahah il premio Pulitzer, ma quando mai?! :-)
@ Anonimo delle 21:12
Abbiamo dunque il "colpevole" a cui alcuni giornalisti distratti potrebbe dare la colpa?!!!
@Anonimo delle 21:40
Grazie per l'intervento e per la segnalazion del sito, molto interessante.
@ Beppe
Grazie a te per la condivisione degli spunti di riflessione.
Buona giornata
Anna Simone
Specialmente quelli della rai hanno completamente perso la faccia. Il guaio è che non si vergognano di
spettacolarizzare alla faccia dei poveretti che hanno vissuto questo terribile naufragio.
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L'autore
Anna Simone
E’ una Sociologa ambientale scappata dall’Italia subito dopo l’Università perché catturata dal fascino dei viaggi.
Per raccontare dei nuovi contesti sociali apre un blog, Girasole. Tornata a casa riprende in mano la laurea e inizia a occuparsi di tematiche ambientali, collegando quello che succede alla cornice sociale e culturale. Collabora con varie testate giornalistiche. È autrice del blog EcoSpiragli.
