Il biscotto ce lo meritiamo. Vero Buffon?

Alessandro Oliva

A noi italiani l'olfatto, così come la memoria, funziona a tratti. A volte va, a volte viene. Ci sono quelli che si ricordano solo ora delle malefatte della politica italiana, come se gli sprechi e i privilegi della casta fossero una peculiarità dei governi degli ultimi anni. E ci sono quelli che prima dicono che un pareggio va bene, che "meglio due feriti che un morto", poi sentono odore di biscotto e allora scatta l'allarme complotto.

Insomma, da ieri l'Italia pallonara dei 56 milioni di allenatori è diventata una gigantesca pasticceria. Per assonanza, il riferimento è a quer pasticciaccio brutto che già è avvenuto nel 2004. Ma prima, spieghiamo per i 'profani'. Dicesi biscotto (o torta): combine, accordo. Si chiama così perchè quando il doping arrivò nel mondo delle corse equestri, i cavalli venivano drogati con un biscotto alterato.

La parola biscotto dunque è tornata e ci accompagnerà almeno fino a lunedì, se non oltre. Il pareggio (che poi è un mezzo distastro) contro la Croazia ci costringe a vincere contro l'Irlanda del Trap - da cui pretendiamo il regalo vista la comune nazionalità - e a sperare che i croati non facciano 2-2 con la Spagna. Se succede, finisce come Euro 2004, quando dopo 2 pareggi uscimmo causa biscotto (o torta, etc.), proprio per 2-2, tra Danimarca e Svezia. All'epoca pensammo che i nordici, che consideravamo corretti e tutto d'un pezzo, non avrebbero servito la 'Torta salmonata'. E invece non solo fecero 2-2, ma ci dileggiarono pure: dagli spalti sbucaono striscioni con scritto "Bye bye Italia", a testimonianza di quanto i colori azzurri siano apprezzati all'estero.

Prima di quell'ultimo match, Buffon tuonò: "Se finisce 2-2 è roba da teste di cuoio in campo". Una memoria in corto circuito, quella del buon Gigi, che mentre nel 1980 si consumava il primo scandalo del totonero forse era troppo piccolo per rendersene conto e, nel corso degli anni, evidentemente non ha fatto in tempo a informarsi sui fatti. Poi il secondo scandalo Calciopoli, le accuse di frequentare troppo assiduamente tabaccherie e magazzinieri sospetti, il terzo scandalo, ancora quella tabaccheria e una nuova caduta di memoria: "Se Spagna e Croazia pareggiano 2-2 faranno ridere l'Europa".

Dimentica, Buffon. Dimentica, mentre il suo olfatto riprende magicamente a funzionare. Dimentica - o forse non vuole vedere ciò che gli sta davanti, come nella favola del 'Re nudo' - che in Europa ci ridono dietro già da un pezzo. Lo ha fatto pure il Guardian. Asoltate bene, in questa storia animata sugli Azzurri, che musica mettono quando si parla degli scandali del nostro calcio. E ci si è messo pure Corluka, terzino croato interrogato sul biscotto: "Chi ha avuto lo scandalo delle scommesse nel proprio
Paese non dovrebbe parlare".

Ecco, appunto. Non pensiamo a biscotti o altri pasticciacci. Pensiamo a battere l'Irlanda senza aspettarci regali dal Trap. Se poi Croazia e Spagna dovessero preferire ferirsi anzichè provocare la morte di una delle due, ci starebbe solo bene. Chissà che questo nuovo biscotto non nasconda proprietà taumaturgiche, in grado di fare recuperare memoria e dignità a chi di dovere.

Comments

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Inviato da: Luka
16 June 2012 - 01:05

Concordo con Roberoto. Buffon è uno dei pochi che dice ciò che pensa, cosa che non va bene in questo paese pieno di moralisti che se si guardassero in casa propria non uscirebbero più per la vergogna...
Anzitutto Buffon non ha detto che è normale che due squadre pareggino... messo pure tra virgolette come a far credere che siano parole testuali. Buffon ha detto che può capitare che si faccia un pensiero al pareggio per evitare di farsi male a vicenda. E in questo è stato fin troppo onesto, a meno che qui tutti siano santi. Il 2-2 invece è un altro discorso perché si tratta di combine. Una cosa è pareggiare, 0-0, perché entrambe le squadre temono di perdere; un'altra fare un pareggio con diverse reti. Poi sono il più anti.italiano di tutti ma il giornalista dovrebbe documentarsi meglio visto che di scandali nel calcio ne sono successi ovunque, pure in Germania.

Alessandro Oliva's picture
Inviato da: Alessandro Oliva
17 June 2012 - 10:49

Ho parlato in alcuni post passati di altri scandali non solo italiani: magari documentati anche tu.

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Inviato da: Anonimo
15 June 2012 - 22:51

Sottoscrivo pienamente l'articolo e ve ne propongo un altro, ironico e pungente
http://www.orticalab.it/Meglio-un-morto-o-due-feriti

Andrea Mariuzzo's picture
Inviato da: Andrea Mariuzzo
15 June 2012 - 22:48

è vero che, se siamo in questa situazione, lo dobbiamo soprattutto a noi stessi. ed è vero che per una volta che il biscotto è riuscito in pieno (con una collusione evidente che avrebbe dovuto, secondo me, spingere l'UEFA a intervenire) altre volte la combinazione non si è verificata, e noi siamo passati per demeriti altrui o siamo comunque stati eliminati per demeriti nostri. non solo agli Europei, ma anche in Champions (come ricordano i milanisti che lamentavano il possibile biscotto tra Chelsea ed Herta Berlino, prima di perdere col Galatasaray per evitare recriminazioni).
Detto questo:
1) Buffon non ha detto che concordare le partite in quel modo sia una bella cosa: ha detto che è se succede è perché ci sono ragioni e interessi che lo fanno succedere, ha fatto un'osservazione sulla realtà. è come se io potessi essere accusato di collusione con la mafia perché ne studio le origini storiche e sociali.
2) quello che bisognerebbe denunciare apertamente non è la possibilità del biscotto, ma il fatto che, come si è visto nel 2004, un accordo ai nostri danni avvenga col consenso dell'opinione pubblica internazionale e con la sostanziale connivenza delle istituzioni calcistiche. Sono sicuro che se mai un giorno ci trovassimo noi nella possibilità di combinare una qualificazione, i giornali di tutto il mondo griderebbero agli italiani mafiosi, e l'UEFA sarebbe capace di intervenire per cambiare le regole in corsa. Già, nei fatti, ha mostrato la linea di condotta la FIFA, punendo per due parole un po' colorite Materazzi tanto quanto un tentato omicida (ché quello può succedere colpendo con violenza il petto nel posto sbagliato) come Zidane, fatto peraltro passare per un giocatore "solitamente corretto e sportivo" mentre tutto il mondo sa che era una testa calda non nuova a risse ed espulsioni.

roberto's picture
Inviato da: roberto
15 June 2012 - 13:36

Non sono d'accordo col senso dell'articolo, fino a prova contraria in Italia non sono tutti corrotti. E mi dispiace che ci vadano di mezzo persone degne come Prandelli e lo stesso Buffon, personaggio tra i pochi capaci di dire cose sensate e non demagogiche. Ma il grillismo sta approdando anche nello sport?

Alessandro Oliva's picture
Inviato da: Alessandro Oliva
15 June 2012 - 14:36

Ma quale grillismo...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
15 June 2012 - 14:29

roberto, veramente è stato proprio buffon a dire che "è normale se due squadre pareggiano quando conviene a entrambe", e vabbè.. ma io vorrei dire che sono straconvinto che non faranno mai 2-2, questa mentalità è veramente italiana, gli spagnoli non ci staranno mai ad andare avanti nell'europeo con questa "macchia", loro vogliono esserei p iù forti, vi pare che si accordano con la croazia, ma che gliene viene? di far fuori l'italia??? si vabbè...

ilabas's picture
Inviato da: ilabas
15 June 2012 - 12:03

non capisco il senso di questo articolo. è ovvio che le due pareggeranno, diverso sarebbe stato se ieri la spagna non avesse rifilato 4 pappine all'irlanda, almeno avrebbe dovuto vincere per il primo posto. invece così 2 a 2 e tutti contenti. a parte che il regolamento andrebbe cambiato perchè induce al biscotto (meglio contare la differenza reti totale, come al mondiale) e lo si sa da tempo, resta il fatto che se biscottano fanno bene e si dimostra semplicemnete che quello che dice buffon è vero: meglio due feriti che un morto. che poi debba cercare con dichiarazioni di scongiurare questo scenario è normale, ma non ci crede nemmneo lui. ora come funziona, ha torto sia se dice che biscottare è normale sia se dice che la spagna non lo deve fare?! troppo comodo così, lo si attacca comunque. ma il problema è a monte: la croazia ha una difesa che fa ridere i polli, se non chiudi il match, non salti mai l'uomo, non hai una prima punta, è giusto e normale che te ne torni a casa

Alessandro Oliva's picture
Inviato da: Alessandro Oliva
15 June 2012 - 13:23

E' una questione di coerenza, non di personaggio.

Jad's picture
Inviato da: Jad
15 June 2012 - 11:50

Ben detto, cominciamo a battere l'Irlanda....che la vedo già un'impresa, tutto il resto è noia.

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