Blog di

di Federica Verona e Giampiero Sanguigni

E vissero per sempre

Blog post del 22/03/2012
Parole chiave: 

Il lavoro di un fotografo di matrimoni assomiglia a quello di un sicario. Forse è per questo che si dice “immortalare”, perché le foto di un matrimonio sono simili ad un’esecuzione. Gli sposi dovrebbero essere ritratti bendati, o mentre fumano la loro ultima sigaretta. 

Finita la cerimonia il fotografo aspetta che gli sposi escano dalla loro tana, poi li immortala mentre avviene il battesimo del riso e l’epifania del bacio. Gli ultimi scatti, prima dell’inizio dei festeggiamenti, sono quelli della formazione schierata all’esterno dell’aula dei matrimoni.
E’ una delle rare occasioni in cui interloquisce con gli altri. Attraverso il visore della camera controlla la posizione delle persone e comincia a disporre le pedine sulla scala, come se fosse la foto ufficiale del G20 o quella di una scolaresca: i più bassi in alto e i più alti in basso.
Ogni tanto alza la mano e fa segni con il palmo per far avvicinare le persone, sembra il portiere di una squadra di calcio che schiera la barriera durante un calcio di punizione, sulla trequarti.
Conta ad alta voce fino a tre, ma prima di arrivare al 3 ha già fatto 6 scatti.
Le foto migliori sono quelle intorno all’uno, quando, iniziando a contare, ha sull’obiettivo l’attenzione di tutti. Quando dice “tre” la metamorfosi dell’alienazione da posa coatta è già avvenuta, mentre negli scatti intorno all’ “uno” ha ancora la possibilità di ritrarre qualche indisciplinato, che sta ridendo o parlando con qualcuno.
Dopo il tre i petti si sgonfiano, le pance si rilassano, le labbra tornano a nascondere dozzine di denti bianchi, le giacche si sbottonano nuovamente.
Gli invitati iniziano una lenta processione e si mettono in coda per congratularsi con gli sposi.
Lo sposo è sudato, sembra che abbia cercato un parcheggio per ore sotto il sole, arrivando in ritardo ad un colloquio per un nuovo lavoro. Ha un’aria felice e già stanca.
La sposa è vestita con un abito bianco semplice e senza maniche. Non sembra provata come il coniuge, si aggira sorridente tra gli invitati, i capelli raccolti, il fisico asciutto. Ha un sorriso per tutti e si muove con grazia nella folla.

Dopo il sì gli sposi vengono divisi dagli invitati. Le amiche di lei hanno gli occhi lucidi e parlano ad alta voce. Sembrano vivere in prima persona il sogno a cui sono state educate fin da bambine: i film della Disney, le favole delle principesse/sguattere in attesa del bacio, i cartoni con il principe azzuro, il gioco della “famiglia” mimato fin dall’infanzia. Tutti archetipi ipocriti di una visione della donna completa, solo se unita in matrimonio.
Gli amici dello sposo hanno un comportamento opposto, prevale il – mo’ so’ cazzi tua – e lo spirito cameratesco. Si sente qualche battuta pesante e prevalgono le pacche sugli abbracci. Un invitato col cappello prende lo sposo da parte, lo separa dalla folla e lo porta per qualche metro più in là. 
Il neo-marito è costretto a stare in piedi di fronte alla vetrina di un’agenzia di onoranze funebri. 
L’amico lo fotografa e gli chiede di assumere un’espressione triste.



 

 

Parole chiave: 

COMMENTI /

Ritratto di giuseppina marrone
Gio, 22/03/2012 - 13:47
giuseppina marrone
QUESTA DELLE PRINCIPESSE/SGUATTERE...E` BELLISSIMA!
SHARE
Ritratto di giuseppina marrone
Gio, 22/03/2012 - 13:48
giuseppina marrone
QUESTA DELLE PRINCIPESSE/SGUATTERE E` BELLISSIMA!
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

Mettete matite nei vostri cannoni

Un cartone animato nordcoreano di propaganda per convincere i bambini che gli USA sono cattivi
SHARE

Andrea Pirlo non è sinti. E a dirlo è proprio lui

La leggenda delle origini Sinti del calciatore della Juventus, smentita da lui stesso
SHARE

Come superare le feste senza ingrassare

Il Natale è uno dei periodi peggiori per chi vuol perdere peso. Consigli per vincere le sfide
SHARE

Il terzo segreto della satira: tra tv, web e Renzi

Un pomeriggio da comparsa nel backstage del Terzo Segreto di Satira. Tra battute e riflessioni
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Jobs Act, verso un indennizzo di soli tre mesi per i nuovi assunti

Le anticipazioni del Corriere: tra i licenziamenti senza reintegro anche quelli per scarso rendimento. Non ci sarebbe copertura per l’Aspi per i collaboratori

L'addio di Napolitano: «Parlare di voto o di scissioni evoca l'instabilità»

Il saluto del presidente alle alte cariche dello Stato promuove il governo Renzi: «Procedere senza stop s