SfideLa sana lezione di Greenpeace contro la stupidità della #BottleCapChallenge

Un gioco cretino può essere anche pericoloso? Certo. E a parte il rischio di beccarsi una pedata in faccia, di sicuro c’è il danno che, facendo saltare tappi di plastica, si fa all’ambiente

da Instagram

Se ancora servissero dimostrazioni sull’inutilità della #BottleCapChallenge, cioè la finta sfida di aprire una bottiglia a pedate facendo girare il tappo (con la quale si sono cimentati già grandi star di peso del mondo dello spettacolo statunitense e italiano, con esiti patetici), questo video elaborato in maniera simpatica da Greenpeace Thailandia servirà a chiudere in maniera definitiva ogni discussione al riguardo.

Di fronte all’inaudita stupidità della trovata, noi di LinkPop non abbiamo (con colpa) notato un dettaglio importante: tutto il giochino si serve di bottiglie di plastica. Fa saltare tappi di plastica. Dà per scontato insomma che si faccia tutto con la plastica, e che la cosa sia normale – come di fatto è. Sarebbe stato meglio, visto che siamo nel 2019 e c’è stata una presa di posizione globale contro l’inquinamento, che anche il più stupido dei giochi dell’estate ne avesse tratto qualche insegnamento. Ad esempio, evitando di perpetuarne l’utilizzo.

Come si diceva, insomma, a noi di LinkPop è sfuggito. Ma non agli occhi, molto più attenti, degli aderenti thailandesi di Greenpeace, che hanno elaborato una versione alternativa molto più simpatica e, soprattutto, environment friendly.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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