La listaI cinque dischi italiani più belli del 2020

La grandezza di Lucio Corsi, la certezza di Brunori, Levante è diventata adulta, Elodie è la nostra Solange e il Kid A dei Subsonica

Lucio Corsi – Cosa faremo da grandi
Quanto è bravo Lucio Corsi, il cantautore glam che non sa che cosa fare da grande (come tutti noi). Ventisei anni, maremmano, nato nella scuderia di Brunori, prodotto da Bianconi dei Baustelle, sembra un po’ un personaggio di Bowie e un po’ una campagna di Gucci per le chiare citazioni musicali ed estetiche del post progressive britannico anni Settanta.

Brunori Sas – Cip!
Gommalacca ha un debole per Dario Brunori fin dagli esordi e quindi i suoi album entrano sempre nella lista di fine anno. Il disco del 2020 è bello, solido e maturo, con alcune canzoni che resteranno.

Levante – Magmamemoria
Cantautrice di talento finalmente diventata grande. Tikibombom è stata la canzone italiana più bella pre-pandemia.

Elodie – This is Elodie
È la nostra Solange, ancor più che la nostra Beyoncé. Con Andromeda ha reso l’ultimo Sanremo memorabile.

Subsonica – Mentale strumentale
Il Kid A dei Subsonica, un disco strumentale e mentale, soprattutto apocalittico, rimasto nei cassetti per sedici anni e lanciato in piena apocalissi strumentale e mentale da lockdown.

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