Per non dimenticareLe due sale lettura a Milano dedicate a Victoria Amelina

Alla trentasettenne scrittrice e poetessa ucraina, ferita a morte da un missile russo a Kramatorsk, saranno intitolati gli spazi di una biblioteca comunale del capoluogo lombardo e la sala lettura dei Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti

Lorenzo Ceva Valla

Alla scrittrice ucraina Victoria Amelina, uccisa il primo luglio 2023 da un missile russo, saranno intitolati la sala lettura di una biblioteca civica di Milano e la sala lettura dei Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti. Lo hanno annunciato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi e la fondatrice e direttrice del Teatro Franco Parenti Andrée Ruth Shammah al Centro Brera in occasione dell’evento “Ucraina fortezza d’Europa”, organizzato da Linkiesta alla vigilia del secondo anno della sciagurata invasione russa in Ucraina. «Victoria Amelina era veramente una poetessa formidabile», ha detto Andrée Ruth Shammah.

«Purtroppo questo non ripara il danno procurato dalle bombe russe», ha detto l’assessore Sacchi. «Io non conoscevo questa storia, ne sono venuto a conoscenza anche grazie a Linkiesta, che ha fatto tanto per raccontare questa storia drammatica e violenta della guerra in Ucraina. Il nostro sarà un piccolo segno, o un piccolo gesto, ma importante, anche perché le sale di lettura delle biblioteche e dei Bagni misteriosi sono frequentate da moltissimi giovani che impareranno a conoscere Victoria Amelina».

Dedicare a Victoria Amelina questi spazi è una scelta politica di grande valore simbolico. A maggior ragione dopo che il Parlamento europeo le ha dedicato la Sala lettura della sua biblioteca, e quindi per la prima volta un pezzo delle istituzioni europee sarà intestato a una cittadina ucraina, a un’intellettuale di un Paese che resiste all’imperialismo russo.

 

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