Telefono, Kyjiv L’Ucraina ha aderito allo spazio telefonico europeo (in attesa di aderire all’Ue)

Con la legge firmata dal presidente Zelensky gli ucraini non dovranno più pagare costi aggiuntivi per telefonare, inviare sms o usare Internet mentre si trovano nei ventisette Stati membri

LaPresse

Gli ucraini non dovranno più pagare costi aggiuntivi per telefonare e usare i propri dati mobili nell’Unione europea. Sembra una notizia saltata fuori dalle pagine stropicciate di un giornale vecchio di chissà quanti anni, per noi europei che oramai abbiamo perso l’abitudine al passaporto, ai controlli doganali e pure alle schede prepagate di gestori telefonici esteri. O meglio, tutto questo rimanendo in Europa. Peccato che l’Ucraina, invece, di questa Europa non faccia ancora parte ed ecco che improvvisamente la notizia della legge firmata dal presidente Volodymyr Zelensky martedì 18 giugno assume i contorni di una rivoluzione, digitale s’intende.

Nel viaggio in Ucraina raccontato su Linkiesta quasi un anno fa, documentammo come i visitatori stranieri ricevessero dal governo una scheda telefonica polacca, fornita gratuitamente a chi lasciava l’Ucraina. Ancora non è certo quando la normativa entrerà ufficialmente in vigore. Quel che si sa, però, è che l’approvazione legislativa del sistema di roaming unico tra l’Ucraina e l’Unione europea spalanca per Kyjiv le porte del programma comunitario “Roam like at home” (Rlah). Gli ucraini, dunque, non saranno più soggetti a sovrapprezzi per invio di telefonate, sms, nonché dell’utilizzo della connessione Internet nei ventisette Stati membri dell’Unione europea, e lo stesso varrà anche per tutti coloro che effettueranno il viaggio in direzione opposta, recandosi in Ucraina. «Nessuno al di fuori dell’Ue ha aderito alla politica Rlah. Questa è l’ennesima conferma che l’Ucraina è un forte attore digitale sulla scena europea», ha dichiarato il ministro della Trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov.

In attesa che l’iniziativa prenda definitivamente il via, i cittadini ucraini residenti all’interno dei confini dell’Unione godono di un roaming gratuito temporaneo, una misura approvata nell’aprile 2022 grazie all’accordo con diversi operatori di telefonia che migliora sensibilmente qualità e durata delle comunicazioni. Si stima infatti che il tempo medio di una telefonata verso l’Ucraina sia aumentato di trentacinque minuti, mentre il consumo di dati Internet sia passato da quattrocentosettantaquattro megabyte a 3,6 gigabyte. Con l’avvio dei negoziati di adesione all’Ue previsto per oggi, martedì 25 giugno, l’integrazione europea dell’Ucraina sembra poter viaggiare ancora più spedita.

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