Diplomazia melonianaLa visita a sorpresa di Zelensky a Roma

Il presidente ucraino è arrivato nella notte di giovedì a Palazzo Chigi: «Sono profondamente grato all’Italia e al popolo italiano per l’incrollabile sostegno», ha commentato con un post su X dopo aver incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In queste ore il leader da Mattarella

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a sorpresa a Palazzo Chigi per incontrare Giorgia Meloni che lo ha accolto nel suggestivo cortile d’onore, un luogo simbolico che rappresenta l’ospitalità e la cooperazione tra i due paesi. Si è trattato di un incontro durato circa un’ora, durante il quale sono state discusse le questioni relative i legami tra Italia e Ucraina anche in vista della rinascita del Paese invaso da Putin.

«Gli argomenti chiave della nostra discussione hanno incluso il rafforzamento della sicurezza, la gestione degli sviluppi globali e la preparazione della Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina che si terrà quest’anno a Roma» ha scritto Zelensy su X, «sono profondamente grato all’Italia e al popolo italiano per l’incrollabile sostegno. Insieme, possiamo avvicinarci a una pace giusta e rafforzare la nostra posizione in Europa».

L’incontro ha quindi confermato le risposte che Giorgia Meloni ha fornito durante la conferenza stampa annuale ai giornalisti: solidità assoluta della posizione nei confronti dell’Ucraina e obiettivi di pace che siano allineati alle esigenze di Kyjiv.

Il dialogo sul contesto geopolitico e in continua evoluzione ha messo il leader ucraino al centro di una visione strategica del futuro europeo. I due presidenti hanno evidenziato la necessità di una cooperazione internazionale per affrontare le sfide comuni. Punto centrale della discussione è stato la preparazione della Conferenza sulla rinascita di Kyjiv, evento che si terrà quest’anno a Roma e che mira a mobilitare quante più risorse possibili a sostegno della rinascita del Paese.

In queste ore Zelensky è atteso anche al Quirinale, dove incontrerà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La visita di Zelensky in Italia e le parole usate dal presidente ucraino sembrano segnare un ulteriore punto a favore della politica meloniana dopo l’intervento rapido per la liberazione di Cecilia Sala. Un en plein che a questo punto rende ancora più forte la posizione di Giorgia Meloni sia nei confronti dell’Europa sia in Italia, calmando le acque nel governo e portando l’opposizione alla necessità di elaborare nuove strategie.

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