
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un nuovo accordo commerciale con il Regno Unito, il primo di questo tipo dopo aver imposto dazi generalizzati. Un accordo rivoluzionario con uno degli «alleati più cari degli Stati Uniti», ha detto Trump dallo Studio Ovale, che conferma la «reciprocità ed equità» essenziali per il commercio internazionale.
L’accordo riguarderà miliardi di dollari di esportazioni americane, tra cui carne di manzo, etanolo e altri prodotti agricoli, oltre a prodotti chimici, macchinari e acciaio. Trump ha spiegato che i dettagli dell’accordo saranno definiti nelle prossime settimane, ma ha aggiunto che l’intesa è «definitiva». Saranno rimossi i dazi su acciaio e alluminio britannici. I dazi sulle auto saranno invece ridotti dal 27,5 al 10 per cento.
Il premier britannico Keir Starmer, collegato telefonicamente da Londra, ha parlato di una «giornata fantastica e storica», elogiando il team di negoziazione di Trump che ha svolto un «lavoro incredibile». Secondo Starmer, l’accordo stimolerà gli scambi commerciali tra i due Paesi e creerà posti di lavoro su entrambe le sponde dell’Atlantico. Il premier britannico ha fatto notare che l’accordo è stato sottoscritto nel giorno della vittoria dell’Europa, affermando che il momento «non potrebbe essere più appropriato». «Quel giorno, il Regno Unito e gli Stati Uniti si sono uniti come alleati più stretti», ha detto Starmer, ricordando l’annuncio della vittoria da parte del primo ministro britannico Winston Churchill.
Il segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha spiegato che è previsto che il Regno Unito potrà inviare centomila auto negli Stati Uniti applicando la tariffa base originale del 10 per cento. I motori e i componenti per aeroplani Rolls-Royce potranno essere esportati dal Regno Unito agli Stati Uniti senza dazi doganali. «Questo aggiungerà 5 miliardi di dollari di opportunità per gli esportatori americani», ha detto Lutnick. «E abbiamo ancora una tariffa del 10 per cento su cui genereranno 6 miliardi di dollari di entrate per gli Stati Uniti».
Trump ha aggiunto che ci saranno altri accordi con altri Paesi presto e che le negoziazioni con la Cina sono in programma già per questa settimana, spiegando che Pechino vuole chiudere un accordo.