Giacomo Properzj

Largo ai vecchi

Giacomo Properzj è nato nel 1939, cioè prima della guerra. Con i suoi occhi celesti sgranati ha potuto vedere, non al cinema, i tedeschi coi loro elmetti e tutto il resto. Ha seguito pigramente e con difficoltà un banale corso di studi che l’ha portato dal liceo classico Beccaria alla facoltà di giurisprudenza di Milano. Ha lavorato in Francia e in Inghilterra nel mondo finanziario. Nel 1979 ha subito uno stupido incidente di caccia che l’ha privato completamente della vista. È stato per molti anni dirigente del Partito Repubblicano e in quella veste, ha avuto la stoltezza di accettare contributi per il partito che poi ha dovuto ridare di tasca propria, dopo aver concordato un patteggiamento. Ha scritto già parecchi libri, i peggiori gli sono stati editi. Essi sono “Padania o cara” ed. Sellerio, “C’erano una volta i laici” ed. Bietti (introvabile), “Racconti di natale” ed. Bietti ( il migliore ma introvabile). Poi con Mursia editore “Breve storia del futurismo”, “Natale di sangue. D’annunzio a Fiume” “Rosa e Nero"; (thriller), tutti perfettamente reperibili. È ora pensionato e come molti pensionati è portato all’ipocondria che gli permette di scrivere opuscoli umoristici destinati ai suoi amici. Se lo leggete, abbiate una certa generosità nel giudicarlo perché se la prende molto.

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