BiginoQuando arriva, arriva

Il D-day è alle porte. Se avete seguito i nostri consigli berrete buone bollicine e farete felici i vostri ospiti con un pranzo livello pro e un ottimo panettone, scaldato sul termosifone. Ma abbiamo in serbo anche un altro regalo, da acquistare adesso e scartare il 19 e 20 gennaio

Foto Pexels

E non dite che non ve l’avevamo detto. Difficile sbagliare pronostico: tra due giorni saremo tutti attorno a una tavola imbandita e mangeremo più del necessario. Abbiamo fatto di tutto per prepararvi a dovere, ma se proprio non siete stati ligi, potete ancora rimediare con il menu per pigri impenitenti da preparare in due ore senza alcuna ansia o competenza.

Se proprio non ce la fate, potete almeno portare una bollicina come si deve, e abbiamo scovato quelle buone e democratiche, sotto i 20 euro. Qui invece ci sono le birre, casomai voleste fare un pairing alternativo. Per la carne serve la mostarda, e abbiamo scoperto quali caratteristiche deve avere per essere “quella buona”. Se invece volete festeggiare come a Napoli, abbiamo qualche consiglio per voi.

Passeremo i prossimi giorni mediamente spiaggiati sul divano: ecco come mangiare come in un film, guardando un film. Di Natale, ovviamente!

Se volete farlo sgranocchiando biscotti, ecco quattro ricette immancabili da mettere alla prova. Prepararli insieme è parte del divertimento. Se scegliete il panettone, potete giocare agli esperti, con larticolo che vi spiega tutto ma proprio tutto di questo dolce lievitato delle feste.

Se invece avete qualche parente intollerante noi vi possiamo salvare il pranzo: no, se invece gli intolleranti ai parenti siete voi non possiamo davvero aiutarvi. Portate pazienza, passa anche il Natale.

Non ci sono solo le feste, nei nostri cuori: eccoci quindi pronti con il riassunto delle altre notizie che vi abbiamo raccontato questa settimana. Ma prima…

IL REGALO CHE VORREI
Avete un grande desiderio inespresso? Siamo qui per voi. E vi offriamo l’occasione di costruire il vostro futuro partendo da un auto-regalo da farsi al più presto, e scartare a gennaio. Gastronomika ha lanciato nell’estate 2022 una scuola di formazione per aspiranti comunicatori nell’ambito del cibo: e per il 2023 la proposta si amplia, e diventa strutturata, con corsi intensivi per imparare a scrivere ricette, articoli tematici, recensioni e riflessioni su un tema tanto dibattuto quanto poco conosciuto. Ma le lezioni non si limitano a questo: impareremo come realizzare progetti di Brand Journalism, ci sarà un’introduzione alla costruzione di un podcast, ma anche come si verificano le fonti e come si usano i social network per la condivisione dei propri progetti giornalistici legati al mondo del cibo.

Vi sembra troppo bello per essere vero? Perché non sapete ancora che la scuola di Gastronomika avrà la guida di Anna Prandoni e il supporto dei colleghi di Gastronomika e Linkiesta, si svolgerà in diverse giornate, e potrà essere fruita dal vivo, negli ampi spazi del Centro Brera in via Formentini 19 a Milano, per immergersi nell’atmosfera del giornale in maniera totale. In alcune occasioni saremo accompagnati da testimonianze di personaggi del mondo dell’enogastronomia, che ci offriranno la loro visione della comunicazione e del loro lavoro. E non mancheranno assaggi e degustazioni guidate.

Noi vi aspettiamo! La prima sessione inizia il 19 Gennaio, i posti sono solo 20 e qualcuno è già occupato dai più previdenti. Sarete tra loro? Si prenota da qui!

MENU
Questa settimana abbiamo approfondito la nostra conoscenza del granchio blu, un pericolo dei mari che può trasformarsi in preziosa risorsa della cucina. La specie non autoctona cresciuta fuori controllo a causa dell’assenza di predatori, da qualche anno è al centro di progetti internazionali mirati a riportare equilibrio nella fauna marina. A tutto vantaggio del sapore.

Ma abbiamo anche scoperto che la pizza rimane un best seller della quinta stagione. Anche durante il periodo natalizio, sui motori di ricerca il piatto simbolo della cucina italiana rimane lei, seguita da due primi piatti di matrice laziale, la pasta alla carbonara e quella all’amatriciana.

I piatti, qualunque cosa contengano, si lavano in lavastoviglie, che rispetto al lavaggio a mano consuma meno acqua ed energia, è più igienica e minimizza il rischio di tazzine in frantumi nel lavello.

FUORI CARTA
L’app Squiseat sbarca da Bologna a Milano per combattere gli sprechi: dalle Due Torri alla Madonnina, passando per l’A1, dalla tradizionale “città del cibo” alla conquista della “capitale della moda”,

È vicino a Como invece il ristorante Materia, dove mangiare selvaggina non è mai stato così semplice e si fa del territorio un vanto e un protagonista indiscusso delle singole stagioni dell’anno. Una gita al lago che sentiamo di consigliare.

CARTA DEI DISTILLATI

Ci sono tanti modi per scegliere un distillato rispetto a un altro. Uno di questi riguarda le persone che vegliano alle sue spalle. E quelle che danno vita a questo rum ci hanno colpiti perché uniscono storia, personalità e ideali.

E anche per questa settimana abbiamo finito, e adesso, anche per noi è tempo di prenderci una meritata pausa. Ci ritroviamo qui il 13 Gennaio, se vi manchiamo ci trovate sempre online al sito e sui social, ma con meno frequenza del solito. Buon Natale e buon anno a tutti voi, andiamo a chiudere i tortellini e ad apparecchiare la tavola!

Buona cucina!

Questa è la newsletter di Gastronomika. Per riceverla, puntuale ogni venerdì, ci si iscrive qui.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter